gabdesim ha scritto:Il problema è che nessuno vuole un quadro comune (= utenza condominiale).
Ho risolto lo stesso problema in un caso di alimentazione di un cancello. Li (fortunatamente) il motore funzionava a 24 V. Ho messo 10 trasformatori (con poternza pari ad 1/5 del necessaio ipotizzando almeno 5 utenze attive) da 230-24V; sequiti da dei ponti raddrizzatori e alla fine ho raccolto assieme tutti i positivi e negativi dei ponti per alimentare così la scheda del controllo motore.
Una lampada spia per ogni trasformatore segnalava se l'utente partecipava oppure se aveva spento la linea.
Se non puoi usare l'alimentazione a 24 V per il sensore allora ti consiglio un'altra soluzione:
usa un mini PLC (es un LOGO! della Siemens) e alle ore 12 di ogni giorno commuta la linea da una utenza all'altra.... così ognuno paga per un giorno ogni 10.
Occhio che le diverse utenze avranno sicuramente fasi diverse, quindi devi usare relè da 400V
Bye
Ser.TomP.S sconsiglio il fotovoltaico visto che l'impianto lavora principalmente di notte

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