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6367 » 18 mar 2013, 22:38
io mi riferisco ad un caso "teorico" in cui sotto 30mA non ti succede nulla
Ma non è affatto vero.
Sui sacri libri oltre 10 mA (circa) gli effetti sono fibrillazione atriale (da non confondere con ben più pericolosa fibrillazione ventricolare), tetanizzazione muscolare, non rilascio, disturbi respiratori.
Da non provare.
E mi fermo qui.
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attilio » 19 mar 2013, 1:36
L'officina (termine quanto mai vago... di che potenza impegnata si parla? Mono/trifase?) era inizialmente collegata sotto un interruttore generale differenziale da 30 mA.
Ora, se il nuovo interruttore continua ad intervenire e sembra assodato che dipenda dalla presenza dell'inverter, io ci vedo due possibilità che non si annullano reciprocamente ma che si sommano:
1) L'inverter e/o il suo filtro è cinese/peruviano ed è una ciofeca (o è erroneamente collegato/cablato)
2) L'elettricista e/o progettista che ha previsto il differenziale unico da 30 mA per l'officina è altrettanto cinese/peruviano (non me ne vogliano gli oriundi)
Fate voi
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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