Linea ad Anello - Aperto o Chiuso?
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I miei ultimi due interventi sembravano scritti da un dislessico , purtroppo li ho scritti in fretta e la tastiera non ha recepito , per mia mancanza, le parole che avevo in mente. Purtroppo le scelte sono fatte e da quelle scelte hanno come diretta conseguenza offerte economiche ed effettiva costruzione dei quadri. Guai a far notare incongruenze o mostrare perplessità. La nota società di engineering ha deciso di di procedere in un certo modo e qualsiasi obiezione rappresenta un reato di lesa maestà ai plurilaureati progettisti. Solo che poi quando si tirano le file si scopre che probabilmente di relè di protezione tu ne sapevi molto di piu rispetto ai professoroni della società di engineering e quindi le scelte fatte sono incoerenti o nel migliore dei casi lacunose. Quindi ti prendi l’onere di sistemare le cose interpellando chi l’argomento lo conosce e non riesci a giustificare in modo compiuto quello che hanno deciso altri rimediando figure barbine di cui non hai colpa
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MASSIMO-G ha scritto:. La nota società di engineering ha deciso di di procedere in un certo modo e qualsiasi obiezione rappresenta un reato di lesa maestà ai plurilaureati progettisti.
Bellissima questa definizione e soprattutto vera!!

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Io, data anche la poca conoscenza che ho in termini di affidabilità dei relè in anello chiuso, credo che adotterei comunque un anello aperto.
Do un mio punto di vista lo giustifico così:
1. la differenza tra un anello (chiuso o aperto che sia) e un altro tipo di distribuzione è legata al grosso vantaggio che si ha nel poter selezionare un tronco guasto ripristinando la continuità di servizio senza dover effettuare opere di posa di nuove linee, ma semplicemente lasciando aperti gli interruttori giusti... il tutto in poco tempo.
se si ha la possibilità di riarmo remoto o una possibilità di intervento manutentivo anche l'anello aperto ha questi requisiti
2.i valori delle correnti di guasto son più bassi a anello aperto. Anche se per interruttori in MT la variazione non condiziona granché per piccole distribuzioni sempre meglio un botto piccolo che uno grosso.
3. dal punto di vista della selettività credo che la scienza del guasto non sia perfetta (come ogni cosa d'altronde) ; chiarisco: non mi è quasi mai capitato di vedere guasti "franchi" tali da rispettare i valori delle correnti di guasto ipotizzati per le protezioni. Proprio in virtù di questo in un anello chiuso penso che la selettività la imposterei soprattutto su logica cronometrica per il trifase ( o almeno io mi approccerei così) e direzionale per fase-terra... insomma un bel po' di protezioni e elettronica.... e in genere più componenti hai e più sale la probabilità del malfunzionamento e quindi l'affidabilità.
Do un mio punto di vista lo giustifico così:
1. la differenza tra un anello (chiuso o aperto che sia) e un altro tipo di distribuzione è legata al grosso vantaggio che si ha nel poter selezionare un tronco guasto ripristinando la continuità di servizio senza dover effettuare opere di posa di nuove linee, ma semplicemente lasciando aperti gli interruttori giusti... il tutto in poco tempo.
se si ha la possibilità di riarmo remoto o una possibilità di intervento manutentivo anche l'anello aperto ha questi requisiti
2.i valori delle correnti di guasto son più bassi a anello aperto. Anche se per interruttori in MT la variazione non condiziona granché per piccole distribuzioni sempre meglio un botto piccolo che uno grosso.
3. dal punto di vista della selettività credo che la scienza del guasto non sia perfetta (come ogni cosa d'altronde) ; chiarisco: non mi è quasi mai capitato di vedere guasti "franchi" tali da rispettare i valori delle correnti di guasto ipotizzati per le protezioni. Proprio in virtù di questo in un anello chiuso penso che la selettività la imposterei soprattutto su logica cronometrica per il trifase ( o almeno io mi approccerei così) e direzionale per fase-terra... insomma un bel po' di protezioni e elettronica.... e in genere più componenti hai e più sale la probabilità del malfunzionamento e quindi l'affidabilità.
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