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Contatore ENEL a grande distanza dal quadro generale

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[11] Re: Contatore ENEL a grande distanza dal quadro generale

Messaggioda Foto UtenteElectro » 23 mag 2013, 10:23

alessandro87 ha scritto:Inoltre mi sembra - correggetemi se sbaglio - che anche se la norma non lo prevede, è meglio mettere un interruttore differenziale in quanto in caso di guasto franco (ad esempio contatto accidentale con una fase) interviene prima il differenziale del magnetotermico.

Puoi spiegarti meglio?
Che guasto franco?
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[12] Re: Contatore ENEL a grande distanza dal quadro generale

Messaggioda Foto Utentealessandro87 » 23 mag 2013, 10:56

Ad esempio quando - caso sfortunato - un operatore sprovvisto di DPI tocca per sbaglio una fase, per terra è bagnato e quindi la sua resistenza verso terra è molto bassa.

se tale resistenza è sufficientemente bassa interverrà l'interruttore differenziale.

Quindi se c'è un interruttore differenziale nel quadro ci sono maggiori possibilità che l'operatore in questione si salvi, ovviamente maggiori possibilità, non possibilità certa...
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[13] Re: Contatore ENEL a grande distanza dal quadro generale

Messaggioda Foto UtenteBarone » 23 mag 2013, 12:55

Vietato in base alla norma....
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[14] Re: Contatore ENEL a grande distanza dal quadro generale

Messaggioda Foto UtenteBarone » 23 mag 2013, 13:01

Rispondo ad alessandro87 :

Il differenziale che intendi tu deve essere comunque uno molto sensibile x salvare una vita umana (quello di 300mA per intenderci)
.
Si era detto invece all'inizio della discussione che sotto il contatore andava messo uno da 5000mA o giu' di li'...
oppure uno selettivo o ritardato.
Ci siamo "incartati"...:)
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[15] Re: Contatore ENEL a grande distanza dal quadro generale

Messaggioda Foto UtenteBarone » 23 mag 2013, 13:02

da 30mA...pardon
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[16] Re: Contatore ENEL a grande distanza dal quadro generale

Messaggioda Foto Utenteelettro » 23 mag 2013, 13:50

Partimao con ordine....

1) il Gem Enel, è di proprietà del gesto fino ai morsetti utente, la protezione in esso, è dif atto un sezionatore quadripolare C100A - marca (BTicino come Magnetotermico /ChinT come sezionatore) - comandato da bobina di sgancio pilotata dal software di gesitone Gem.Non è da considerarsi una protezione, ma come emerito limitatore di energia.
2) Se la linea è prodotta con cavo a II isolamento - classico FG7 - posto entro tubo corrugato posto in posa interratra con profondità di almento 60cm dal suolo, con superficie in cemento per accreditare maggiore resistenza meccanica.In questo caso, si può parlare di II isolamento ed omettere per razio il differenziale in protezione del montate a valle del Gem.

Ora parliano della corretta protezione del motante a valle del Gem, è corretto inserire una protezione tetrapolare di talgia pari a 40A (la potezna è da 25kW trifase) - in pratica è correto inserire una protezione C40 o superiore, con la talgia C63.
Per valutare la talgia idonea è necessario sapere consa è installato a bordo del quadro a valel del Gem, sicuramente un'latro C40, se questo è confermato è necessario adottare un C63 entro la carpernteria a protezione del montante, che dovrà essere coordinato con la Iz del cavo miltipolare.

Ora, parliamo del differenziale, in questo caso si può anche omettere, e in relazione ad esso vi sono due scuole di pensiero, chi lo tralascia e chi come me lo prevede comunque.
Io lo condivido comunque, capisco che inserire un differenziale tetrapolare C63 da almeno 10kA con id 0,03A tipo S, che ha un suo costo.
Sono stato sempre favorevole alla inserzione del differenziale anche a valel della protezione magentotermica del montante, pioché, non è mai da escludere che, in occasione di opere di carpenteria o fognature, una macchiana operatrice o un operaio con attrezzo a mano, incida o tranci la conduttura del montante, sia essa interrata sia posta entro muro in senso verticale.Avevo già parlato di questa fattispecie in rpecedenti post, ove ho epsosto casi realmente accaduti, ove addetti ai lavori, hanno tranciato con attrezzi elettromeccanici linee montanti in ambito residenziale e piccolo terziario. C'e' anche un altro caso, quallo delle opere stradali, spesso in questi casi, le amcchien operatrici condotte dalgi addetti, tranciano le linee MT interrate e provocano l'interrruzione dell'energia eletrica nella zona.Torniamo a noi, se la conduttura è a II isolamento con carpenteria in materiale plastico, la protezione differenziale si piò anche omettere.Ma io persisto con la ragione dettata dalla esperienza, che mi convince della bontà di questa pratica, al di la della prescrizione normativa del caso.Nel mio impianto di casa ho un Diff. da 0,3A C40 6kA tipo S inserito a protezione del montante che mi è costato un botto..
Un differenziale - in questo caso ha un bel costo - lo so ....ma io la penso così...
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[17] Re: Contatore ENEL a grande distanza dal quadro generale

Messaggioda Foto Utente6367 » 23 mag 2013, 13:59

con id 0,03A tipo S, che ha un suo costo.


Sì, certo. Dovresti fartelo fare apposta: un differenziale da 30 mA selettivo non avrebbe molto senso.


Sono stato sempre favorevole alla inserzione del differenziale anche a valel della protezione magentotermica del montante, pioché, non è mai da escludere che, in occasione di opere di carpenteria o fognature, una macchiana operatrice o un operaio con attrezzo a mano, incida o tranci la conduttura del montante, sia essa interrata sia posta entro muro in senso verticale.


E quindi? ti ricordo che nelle nostre città scorrono cavi sotto i marciapiedi che non sono protetti da alcun differenziale.
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[18] Re: Contatore ENEL a grande distanza dal quadro generale

Messaggioda Foto Utente6367 » 23 mag 2013, 14:05

alessandro87 ha scritto:Inoltre mi sembra - correggetemi se sbaglio - che anche se la norma non lo prevede, è meglio mettere un interruttore differenziale in quanto in caso di guasto franco (ad esempio contatto accidentale con una fase) interviene prima il differenziale del magnetotermico.


In un caso di guasto fase fase o fase neutro il differenziale potrebbe non intervenire affatto.
In caso di guasto franco fase terra (fase PE) è probabile che il magnetotermco intervenga prima del differenziale
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[19] Re: Contatore ENEL a grande distanza dal quadro generale

Messaggioda Foto Utente6367 » 23 mag 2013, 14:06

Barone ha scritto:Vietato in base alla norma....



Che cosa è vietato?
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[20] Re: Contatore ENEL a grande distanza dal quadro generale

Messaggioda Foto Utenteelettro » 23 mag 2013, 14:13

Io ho solo rappresentato i fatti, così come sono nella loro realtà di fatto, poi ne possiamo discutere come esperti in materia...non è detto che quello che detta il comitato di esperti sia sempre condivisibile, di fatto - spesso - le norme vengono aggiornate o modificate..pe rrazionalizzare la sicurezza.
Detto questo, io rimango della mia idea...sulle linee MT interrate ..è un altro caso..l'ho postata pe resempio perché spesso accade quello che ho scritto...ma è emglio aprire un altro post altrimenti andiamo fuori argomento.
Un diff da 0,3A tipo S si puo anche inserire, se il committente intende sostenere l'onere.
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