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Scaldino a gas alimentato con batteria- soluzione

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[11] Re: Scaldino a gas alimentato con batteria- soluzione

Messaggioda Foto Utenteattilio » 21 lug 2013, 19:33

Elettrico91 ha scritto:se dovesse andar via la luce (perché può capitare), che sicuramente andrebbe via solo se sono sotto la doccia insaponato ecc, interviene la batteria.

Quale batteria?

La batteria da 1,5 V? Credi sia quella che alimenta la pompa che manda l'acqua calda generata dalla caldaia? Oppure pensi di mettere un UPS a corredo della caldaia?

PS: occhio che se l'acqua che asserve la tua utenza domestica viene pompata da autoclave condominiale, è probabile che andando via la tensione tu rimanga non solo senza acqua calda, ma senza acqua in generale dopo pochi secondi/minuti.
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[12] Re: Scaldino a gas alimentato con batteria- soluzione

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 21 lug 2013, 20:29

FedericoSibona ha scritto: Ma, nella tua zona, la tensione di rete viene meno così sovente da avere necessità di un backup a batteria oppure è il salvavita o il magnetotermico ad intervenire sovente?

Mi autoquoto per rivolgerti la stessa domanda a cui non hai risposto.
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[13] Re: Scaldino a gas alimentato con batteria- soluzione

Messaggioda Foto UtenteElectro » 21 lug 2013, 21:05

Molti scaldini hanno solo la batteria per la scintilla (accensione).
Non c'è circolatore.
Quindi la richiesta dell'utente è ragionevole nel senso che se ha acquedotto (o altro) per avere acqua in pressione senza elettricità potrebbe continuare ad usufruire di acqua calda anche al buio (giorno).
Se va via spesso o meno spesso l'enregia elettrica non è determinante.
Io mi preoccuperei della modifica di un apparecchio (a gas) che ha delle normative da seguire.
Ci sono scaldini che si generano l'elettricità tramite tubina e dianamo, non so se ci sono kit per modificare un sistema esistente. Penso devi rivolgerti comunque al centro assistenza di quell'apparecchio.
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[14] Re: Scaldino a gas alimentato con batteria- soluzione

Messaggioda Foto Utentewoodcat » 22 lug 2013, 0:43

Doverose precisazioni:
se parlando di "scaldino" intendiamo uno scaldaacqua a gas (metano o gpl) e NON una caldaia che produce acua calda sanitaria e riscaldamento, non ci sarà alcun circolatore; solo una piccolissima centralina elettronica inglobata in resina che gestisce tutto il funzionamento dello scaldaacqua, genera l'alta tensione per l'accensione della fiamma pilota, apre e chiude le elettrovalvole del gas e tiene costantemente sotto controllo la presenza della fiamma.

Nel mio caso, avendo acquistato uno scaldaacqua già munito di "dinamo" ovvero generatore idroelettrico, posso dire con certezza che:
-il generatore sta nell'entrata dell'acqua fredda.
-aprendo il rubinetto dell'acqua calda il generatore comincia a girare e produce 1.5V in continua necessari al funzionamento della centralina e tutto il resto.
-quando mi si è rotto il generatore idroelettrico, perché il ghiaccio ne ha spaccato il corpo in plastica, siccome ci voleva qualche giorno per avere il pezzo di ricambio lo ho sostituito con una batteria da 1.5V per avere acqua calda fino all'arrivo del pezzo.

Questa che segue è solo una mia supposizione e NON va presa come una certezza:
-se è possibile sostituire un generatore idroelettrico con una pila dovrebbe essere possibile sostituire una pila con un generatore idroelettrico.

Dolenti note: il generatore idroelettrico costa un sacco di soldi; non ricordo con certezza ma mi pare di aver pagato il pezzo di ricambio una cosa priva di senso tipo 90 sudati €uri.
Dalle vigenti norme:
Non costruire, compra!
Non riparare, ricompra!
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