angus ha scritto:Poi vabbè... ci sono le sorprese... tipo i cavi che partono rossi e arrivano verdi, giuntati a metà col nastro in tela...
Ahahahahaahah se dovesse succedermi non esiterei a tagliare l'intonaco con una sega circolare per mattoni
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angus ha scritto:Poi vabbè... ci sono le sorprese... tipo i cavi che partono rossi e arrivano verdi, giuntati a metà col nastro in tela...



Durante uno stage in un impresa che realizzava impianti domestici mi è stato raccontato che per capire da dove veniva il filo [...]
angus ha scritto:Molto utile (leggi: fondamentale) è invece capire i percorsi dei tubi.


brendolaccia ha scritto:Durante uno stage in un impresa che realizzava impianti domestici mi è stato raccontato che per capire da dove veniva il filo, bisognava tirarlo e spingerlo energeticamente con l'intento di produrre del rumore. Un secondo operaio avrebbe girovagato per le stanze alla ricerca della scatola da cui proveniva il rumore. Non penso che lo sia ma lo chiedo lo stesso, è la normale prassi o ci sono metodi migliori?
Attilio ha scritto:Puo` essere piu` semplice aiutarsi col "mollo" e tirare invece di spingere, andando poi a verificare dall'altra parte quale "mollo" si e` ritirato


brendolaccia ha scritto:Qui la questione di fa ardua, almeno per me. Come capisco il percorso delle canaline? O almeno approssimativamente, visto che passano da stanza a stanza e da piano a piano (prendiamo una normale casa con garage per esempio, non mi voglio complicare con condomini o simili)
Come capisco il percorso delle canaline?
angus ha scritto:È una possibilità, ma se l'intento è sostituire i cavi, li sfili e controlli i percorsi con la sonda...


brendolaccia ha scritto:Se legassi il filo nuovo all'estremo del filo vecchio? Non rischierei meno di non riuscire a reinserire la sonda?
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