Le strutture fatto parte di complessi atti alla produzione di energia elettrica. Ovviamente, dal punto di vista sistemistico, un fuori servizio di tali unità farebbe perdere la produzione di energia elettrica (dal punto di vista del proprietario dell'impianto), ma non comporterebbero un disservizio elettrico (energia non fornita sul carico). Viceversa, se parlassimo di cabine elettriche, dove un disservizio mette al buio un quartiere, sarebbe consono parlare di perdita di servizio elettrico.
Quindi, si tratta di capire se è obbligatorio per strutture atte esclusivamente alla produzione di energia elettrica (no cabine, no stazioni elettriche) il calcolo del rischio R2; normativamente parlando non ho trovato nessun riferimento in merito (oltre al rischio r1 per la sicurezza sul lavoro).
Cordialmente, Marco.
Valutazione dell'ammontare della perdita per fulminazione
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Dalla descrizione che ne hai fatta non mi pare che quella struttura rientri fra quelle soggette al rischio R2.
Il senso del rischio R2 è, credo sia ben indentificato, dalla sua definizione nella versione originale in inglese:
" risk of loss of service to the public".
Il senso del rischio R2 è, credo sia ben indentificato, dalla sua definizione nella versione originale in inglese:
" risk of loss of service to the public".
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concordo con
paolo a m.
fatti una semplice domanda, lasci al buio qualcuno in caso di guasto all'impianto di produzione?
in ogni caso penso che un sistema di SPD non farebbe male ad un impianto del genere.
fatti una semplice domanda, lasci al buio qualcuno in caso di guasto all'impianto di produzione?
in ogni caso penso che un sistema di SPD non farebbe male ad un impianto del genere.
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Danielex ha scritto:concordo conpaolo a m.
fatti una semplice domanda, lasci al buio qualcuno in caso di guasto all'impianto di produzione?
in ogni caso penso che un sistema di SPD non farebbe male ad un impianto del genere.
Quoto in toto la tua affermazione...! Effettivamente no, il fuori servizio di tali impianti non comporta il disservizio per l'utente (inteso come Energia non fornita in MWh sul carico). Piuttosto, la stima di tale parametri andrebbe determinata con strumenti bel diversi, che dovrebbero valutare l'impatto del fuori servizio di quella centrale sul sistema elettrico di trasmissione. Vi ripeto, l'unico mio dubbio era capire se/come applicare la norma, rispetto ad R2, contestualmente alla struttura in analisi.
Comunque, per non essere contestato in futuro, è bene inserire una clausola nel documento, nel quale si informa che, come da accordi con la committenza, i rischi R2,R3 ed R4 non sono stati determinati per i seguenti motivi... etc. etc.
Cordialmente, Marco.
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