UPS per impianto domestico
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hai qualche link a datasheet? tutti quelli che ho trovato io si scostano solo minimamente da quello che ho postato. O magari quelle da 50 euro di cui parli sono batterie al litio "drop-in", cioè con elettronica a bordo che consente un rimpiazzo diretto del piombo; ne esistono proprio da 7Ah/12V con stesso fattore di forma, e costano il triplo, durano il quadruplo e hanno stessa efficienza a C20, a 1C e a 2C.
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jumpjack ha scritto:hai qualche link a datasheet?
A questo link http://www.yuasaeurope.com/it/industrial/downloads/ ci sono le schede tecniche di alcune batterie Yuasa al piombo.
Le mie considerazioni, tuttavia, non derivano tanto dall'esame delle schede tecniche (nel caso delle Yuasa, le differenze ci sono, ma non certo abissali), quanto da esperienza personale su un discreto numero di UPS di piccola capacità (intorno ai 1.000 VA) e su alcuni modelli da 6.000 VA, che ho avuto modo di seguire per anni, dall'installazione fino al ... decesso.
Il confronto tra schede tecniche con modelli di batteria economici produrrebbe sicuramente risultati molto più eclatanti, solo che, come già detto, con quest'ultime batterie non viene fornita alcuna scheda tecnica.
Da non dimenticare, inoltre, che nell'ambito dello stesso produttore esistono batterie apparentemente uguali (stessa tensione, capacità e dimensioni) ma con caratteristiche diverse. Ad esempio, il modello APC Smart UPS 1000 (quello più recente, con il display a cristalli liquidi) esiste anche nella versione Smart UPS C 1000. Apparentemente sono uguali, ma quella lettera "C" nel nome del prodotto comporta batterie meno efficienti (ed anche un costo inferiore di circa 100 euro).
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Ciao Ragazzi, mi sono ritrovato un vecchio UPS da 1400Va (Ovviamente ho cambiato le batterie ed ora regge bene i blackout) e ho pensato di mettere su un sistema per avere una riserva di energia nel caso di mancanza di corrente dato che ho le serrande elettriche. Vi spiego cosa ho fatto, i costi, le prove che ho fatto e quelle che dovrò fare i vantaggi e gli svantaggi che vedo in questa mia soluzione.
Impianto senza UPS:
ENEL-->SPD Type III 20A--->Analizzatore di Rete---> Magneto Term.Diff 25A---> impianto di casa diviso in 7 zone (7magneto termici)
Impianto con UPS:
Aggiunti componenti:
Contattore Fider 2NA/2NC 25A nom. 80A picco = 36Euro
1 Magneto termico 6A Class C Gewiss = 6 Euro
1 Magneto termico 2A Class C Gewiss = 20 Euro
1 UPS tecnoware da 1400Va = In mio possesso (UPS tecnoware 2000Va, max UPS senza ventole =220euro)
ENEL--->SPD Type III 20A
...........................||---> 1° ingresso Contattore 2NA
...........................||--->Bobina Contattore 220 V
...........................||--->Magneto term. 6A (x staccare alim UPS)---> UPS carica
Uscita UPS--->Mag. Term 2A (Salvaguardare UPS da sovraccarichi)--->2° ingresso Contattore 2NC
Uscita Contattore--->Analizzatore di Rete---> Magneto Term.Diff 25A---> impianto di casa diviso in 7 zone
Costo complessivo circa 300 Euro se si è senza componenti
Prova con UPS da 1400Va (dopo 6 min ho deciso di staccare le prove ma UPS non segnalava ancora la fine della riserva quindi penso che a 10 min ci sarei arrivato tranquillamente):
mi ha tenuto tutte le luci di casa accese (considerate che sono tutte lampade a risparmio energetico):
Bagno, Cameretta, Cam letto, Salone, Corridoio, Faretti muretto Corridoio, Striscia led 5 metr. controsoffittatura, cucina, lavanderia
In più ho alazato 2 serrande elettriche e ne ho abbassate 3,
inoltre c'erano collegati tutti i normali utilizzatori (carica battett. cell. cordless. televisori,modem, forni in stand by, frigo ecc ecc. consumo a riposo di tutti gli apparati circa 70-80W)
Ora vi riporto i pro e i contro dell'impianto
Magneto termico 2A modalità ON:
Pro: quando manca la corrente il contattore commuta immediatamente sull'UPS e potreste non notare la mancanza di energia (40ms tempo di intervento contattore alcuni UPS economici hanno tali tempi di intervento);
Contro: bobbina contattore sempre eccitata (potrebbe guastarsi nel tempo)
Se l'interruttore ENEL si stacca per sovraccarico Impianto (rischiate di consumare tutta la riserva dell'UPS)
Magneto termico 2A in modalità OFF:
Pro: Riserva di Energia UPS disponibile al momento del bisgono tramite attivazione manuale
Contro: Attivazione manuale (se siete fuori casa non potete attivarla)
Se avete dispositivi elettronici per i quali vi interessa una continuità di funzionamento per esempio state facendo la doccia manca la corrente e la caldaia si spegne (col passaggio in automatico all'UPS risolvereste il problema).
Ora vi riporto dei calcoli e delle prove che ho effettuato.
UPS 1400Va con sfasamento 0.8 (considerate che casa mia sta quasi sempre sui 0.9)=1120Watt per 10 min
inoltre dalle specifiche tecnice UPS regge prima di andare in blocco:
1120Watt+10%=1232Watt per 60 sec sfasamento 0.8
1120Watt+30%=1456Watt per 30 sec sfasamento 0.8
UPS 2000Va con sfasamento 0.8=1600Watt per 10 min
1600Watt+10%=1760Watt per 60 sec sfasamento 0.8
1600Watt+30%=2080Watt per 30 sec sfasamento 0.8
Ho fatto le prove con delle stufette elettriche 1000Watt 2000Watt collegate al Mangeto termico diff 2 Amper. Class C (Classe C indica la curva di intervento al di sotto dell 5-10 volte 2A funziona il termico al di sopra delle 5-10 volte 2A funziona il magnetico "interruzione immediata") e ho preso i valori sul mio analizzatore di rete Aper*volt=Watt (lo sfasamento è salito al 0.98 ovviamente carico puramente resistivo)
Stufetta con 1 resistenza accesa (tra 960Watt e 997watt) Magneto termico si è scollegato dopo 35,8sec (OK UPS 1400Va e superiori)
Stufetta con 2 resistenze accese (tra 1890Watt e 1903Watt) Magneto termico si è scollegato dopo 10.7sec(KO UPS 1400Va ok UPS 2000VA)
Devo ancora provare nel caso collego 3000-4000Watt se il Magneto termico attiva la componente magnetica e si scollega prima di far andare in blocco UPS, in caso si potrebbe mettere un controllo di carico che nel caso si superi i kW della fornitura elettrica scolleghi i carichi con meno priorità ed evitare di far scollegare l'interruttore generale e far attivare UPS anche nei casi che non ce ne sia bisgono (sovraccarico rete domestica)
Saluti Davide
Impianto senza UPS:
ENEL-->SPD Type III 20A--->Analizzatore di Rete---> Magneto Term.Diff 25A---> impianto di casa diviso in 7 zone (7magneto termici)
Impianto con UPS:
Aggiunti componenti:
Contattore Fider 2NA/2NC 25A nom. 80A picco = 36Euro
1 Magneto termico 6A Class C Gewiss = 6 Euro
1 Magneto termico 2A Class C Gewiss = 20 Euro
1 UPS tecnoware da 1400Va = In mio possesso (UPS tecnoware 2000Va, max UPS senza ventole =220euro)
ENEL--->SPD Type III 20A
...........................||---> 1° ingresso Contattore 2NA
...........................||--->Bobina Contattore 220 V
...........................||--->Magneto term. 6A (x staccare alim UPS)---> UPS carica
Uscita UPS--->Mag. Term 2A (Salvaguardare UPS da sovraccarichi)--->2° ingresso Contattore 2NC
Uscita Contattore--->Analizzatore di Rete---> Magneto Term.Diff 25A---> impianto di casa diviso in 7 zone
Costo complessivo circa 300 Euro se si è senza componenti
Prova con UPS da 1400Va (dopo 6 min ho deciso di staccare le prove ma UPS non segnalava ancora la fine della riserva quindi penso che a 10 min ci sarei arrivato tranquillamente):
mi ha tenuto tutte le luci di casa accese (considerate che sono tutte lampade a risparmio energetico):
Bagno, Cameretta, Cam letto, Salone, Corridoio, Faretti muretto Corridoio, Striscia led 5 metr. controsoffittatura, cucina, lavanderia
In più ho alazato 2 serrande elettriche e ne ho abbassate 3,
inoltre c'erano collegati tutti i normali utilizzatori (carica battett. cell. cordless. televisori,modem, forni in stand by, frigo ecc ecc. consumo a riposo di tutti gli apparati circa 70-80W)
Ora vi riporto i pro e i contro dell'impianto
Magneto termico 2A modalità ON:
Pro: quando manca la corrente il contattore commuta immediatamente sull'UPS e potreste non notare la mancanza di energia (40ms tempo di intervento contattore alcuni UPS economici hanno tali tempi di intervento);
Contro: bobbina contattore sempre eccitata (potrebbe guastarsi nel tempo)
Se l'interruttore ENEL si stacca per sovraccarico Impianto (rischiate di consumare tutta la riserva dell'UPS)
Magneto termico 2A in modalità OFF:
Pro: Riserva di Energia UPS disponibile al momento del bisgono tramite attivazione manuale
Contro: Attivazione manuale (se siete fuori casa non potete attivarla)
Se avete dispositivi elettronici per i quali vi interessa una continuità di funzionamento per esempio state facendo la doccia manca la corrente e la caldaia si spegne (col passaggio in automatico all'UPS risolvereste il problema).
Ora vi riporto dei calcoli e delle prove che ho effettuato.
UPS 1400Va con sfasamento 0.8 (considerate che casa mia sta quasi sempre sui 0.9)=1120Watt per 10 min
inoltre dalle specifiche tecnice UPS regge prima di andare in blocco:
1120Watt+10%=1232Watt per 60 sec sfasamento 0.8
1120Watt+30%=1456Watt per 30 sec sfasamento 0.8
UPS 2000Va con sfasamento 0.8=1600Watt per 10 min
1600Watt+10%=1760Watt per 60 sec sfasamento 0.8
1600Watt+30%=2080Watt per 30 sec sfasamento 0.8
Ho fatto le prove con delle stufette elettriche 1000Watt 2000Watt collegate al Mangeto termico diff 2 Amper. Class C (Classe C indica la curva di intervento al di sotto dell 5-10 volte 2A funziona il termico al di sopra delle 5-10 volte 2A funziona il magnetico "interruzione immediata") e ho preso i valori sul mio analizzatore di rete Aper*volt=Watt (lo sfasamento è salito al 0.98 ovviamente carico puramente resistivo)
Stufetta con 1 resistenza accesa (tra 960Watt e 997watt) Magneto termico si è scollegato dopo 35,8sec (OK UPS 1400Va e superiori)
Stufetta con 2 resistenze accese (tra 1890Watt e 1903Watt) Magneto termico si è scollegato dopo 10.7sec(KO UPS 1400Va ok UPS 2000VA)
Devo ancora provare nel caso collego 3000-4000Watt se il Magneto termico attiva la componente magnetica e si scollega prima di far andare in blocco UPS, in caso si potrebbe mettere un controllo di carico che nel caso si superi i kW della fornitura elettrica scolleghi i carichi con meno priorità ed evitare di far scollegare l'interruttore generale e far attivare UPS anche nei casi che non ce ne sia bisgono (sovraccarico rete domestica)
Saluti Davide
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Franco012 ha scritto:3) Occorre realizzare i collegamenti elettrici in modo da rispettare la norma CEI che prevede un unico interruttore generale per togliere tensione a tutto l'impianto. Avevo pensato di utilizzare un sezionatore quadripolare a monte dell'impianto (due poli per staccare l'alimentazione a monte dell'UPS, e due poli per staccare l'alimentazione a valle dell'UPS), ma anche così facendo l'impianto non sarebbe del tutto staccato (l'UPS rimarrebbe in funzione, pur senza carico collegato).
Ho aperto un posto proprio su questo dubbio... Interruttore generale.
nel mio caso, dato che la linea UPS alimenta solo una parte dell'impianto (sottotraccia) di fatto il Generale come installato esclude tutte le utenze eccetto quelle sotto UPS.
altro dubbio riguarda il tratto che va dall'UPS (in uscita) ai carichi sensibili che di fatto e' sempre sotto tensione ( a meno che l 'UPS non venga spento).
Come andrebbe realizzato il cablaggio per essere a norma?
E'consentito l'utilizzo di un un iterruttore quadripolare per interrompere le 2 sorgenti di alimentazione monofase (Enel + UPS)???
Grazie
-

gianluca.ciacciofera
271 1 4 6 - Sostenitore

- Messaggi: 723
- Iscritto il: 4 ott 2006, 10:57
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