Come si fa a realizzare un impianto di terra con più di 1000 ohm di resistivita?
Io, in impianti domestici , tra quelli verificati o realizati da me, al massimo ho raggiunto i 100 ohm
Valore massimo della resistenza di terra.
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Goofy ha scritto:qualcuno sosteneva che il valore di Idn non deve essere superiore a 1 A,
Qui c'è un articolo che spiega la questione.
https://library.e.abb.com/public/710cb3 ... N_0311.pdf
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Grazie per le informazioni.6367 ha scritto:Questo è un buon consiglio, non un obbligo.
Tieni conto che la stima delle correnti di dispersione in assenza di guasto, dipende dagli ...
Sono d'accordo con quello che hai scritto, ma il mio parere personale è che l'impianto di messa a terra debba comunque essere dimensionato per la massima dispersione che teoricamente si potrebbe verificare senza l'intervento dei differenziali, e non su valori effettivi di uno specifico appartamento, oppure su valori calcolati statisticamente, per la semplice ragione che il dimensionamento si fa a livello di progetto, quando nemmeno si conosce chi andrà ad abitare nell'appartamento, e non è pertanto possibile prevedere anzitempo quali saranno le effettive correnti di dispersione.
Ultima modifica di
Ospite il 30 set 2015, 12:57, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: sto pensando per il futuro di cancellare interventi, dove si quoti alla c. interi altri interventi, senza nemmeno leggerli; MI SEMBRA UN'OTTIMA IDEA !
Motivazione: sto pensando per il futuro di cancellare interventi, dove si quoti alla c. interi altri interventi, senza nemmeno leggerli; MI SEMBRA UN'OTTIMA IDEA !
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Franco012 ha scritto: il mio parere personale è che l'impianto di messa a terra debba comunque essere dimensionato per la massima dispersione che teoricamente si potrebbe verificare senza l'intervento dei differenziali,
Difficile da implementare almeno nei condomini.
Non è possibile sapere il numero massimo di interruttori differenziali in parallelo per ogni unità (a meno di non imporre un differenziale generale selettivo per ognuna di esse ma non è così), né la loro Idn.
Il "pericolo maggiore" nella pratica non sono tanto le dispersioni in assenza di guasto, di cui comunque bisogna tenere conto, ma della mancanza di intervento di un differenziale in caso di guasto.
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gabrisav ha scritto:come si fa a realizzare un impianto di terra con più di 1000 ohm di resistivita?
Si può via via segare il dispersore riducendone la superficie infissa nel terreno/roccia.
Dai racconti di un mio collega, una volta e' successa una cosa simile all'impianto di terra di una SRB. A seguito di una fulminazione si constatò il danneggiamento di diversi apparati installati. Scavando... si scoprì che alcuni picchetti non erano stati piantati ma... accorciati per via del terreno eccessivamente roccioso che non permetteva di piantare facilmente alcuni elementi
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Franco012 ha scritto:il mio parere personale è che l'impianto di messa a terra debba comunque essere dimensionato per la massima dispersione che teoricamente si potrebbe verificare senza l'intervento dei differenziali
Ma se il conduttore di ritorno interessato è il: PE - CT - Dispersore - Terreno - CS trasformatore, se considero le possibili dispersioni che non fanno intervenire gli interruttori, le considero sempre su un'unica fase (molto improbabile) o considero che una quota parte abbia una risultante vettoriale minore di quella algebrica?
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Franco012 ha scritto:il mio parere personale è che l'impianto di messa a terra debba comunque essere dimensionato per la massima dispersione che teoricamente si potrebbe verificare senza l'intervento dei differenziali
Attilio ha scritto:Ma se il conduttore di ritorno interessato è il: PE - CT - Dispersore - Terreno - CS trasformatore, se considero le possibili dispersioni che non fanno intervenire gli interruttori, le considero sempre su un'unica fase (molto improbabile) o considero che una quota parte abbia una risultante vettoriale minore di quella algebrica?
Se è una domanda rivolta a me, mi metti in difficoltà, in quanto non possiedo adeguate competenze tecniche per risponderti. Sinceramente non ho pensato alle interazioni con le altre fasi e il neutro di cabina. Dico semplicemente che quando la resistenza di terra del mio impianto (non l'impedenza complessiva dell'anello di guasto) tiene conto della somma algebrica delle correnti differenziali di targa di tutti i differenziali collegati... dovrei aver aggiunto una cautela in più nel calcolo del dimensionamento. Se poi, a causa di interazioni varie, la corrente di dispersione dovesse essere di fatto inferiore (così mi sembra di aver capito), tanto meglio, avrei peccato di eccesso di prudenza.
Non so se ho interpretato bene quello che hai scritto. Può essere che abbia travisato completamente il discorso, ma giuro che ci ho messo la mia buona volontà per capire.
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6367 ha scritto:Goofy ha scritto:qualcuno sosteneva che il valore di Idn non deve essere superiore a 1 A,
Qui c'è un articolo che spiega la questione.
https://library.e.abb.com/public/710cb3 ... N_0311.pdf

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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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