arabino1983,
non hai detto niente sul tipo di carico.
Un conto è avere un carico costante, con caratteristiche che variano raramente, ed un altro conto è avere una situazione con molti carichi variabili in continuazione, dove il rifasamento automatico spesso funziona male.
Di quale carico stiamo parlando?
Ciao
Mario
rifasamento con impianto FV
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Mario Maggi
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mario_maggi
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Come dicevo nel primo post, il nuovo carico sarà simile al primo. Non ho idea dello sfasamento, ma essendo simile al primo e avendo dato le caratteristiche del rifasamento presente e come si vede nei post seguenti si evince che l'impianto è correttamente rifasato, pensavo che bastassero queste info.
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arabino1983
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Fa' come ti pare, io ti ho dato un argomento di riflessione.
Nel 1973 tutti usavano motori a velocità variabile a corrente continua, poi è arrivato uno con in mano un inverter PWM a transistor per motori asincroni ed è stato accolto con "ma noi siamo abituati a fare come prima".
Sai che forse il tuo caso potrebbe essere rifasato perfettamente anche senza condensatori?
Ciao
Mario
Nel 1973 tutti usavano motori a velocità variabile a corrente continua, poi è arrivato uno con in mano un inverter PWM a transistor per motori asincroni ed è stato accolto con "ma noi siamo abituati a fare come prima".
Sai che forse il tuo caso potrebbe essere rifasato perfettamente anche senza condensatori?
Ciao
Mario
Mario Maggi
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mario_maggi
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non è che voglia fare come mi pare.... ho detto quello che so.
sono dei macchinari che realizzano stampi ad iniezione... io non so come si possa considerare tale tipo di carico.
E come si puo' rifasasre?
sono dei macchinari che realizzano stampi ad iniezione... io non so come si possa considerare tale tipo di carico.
E come si puo' rifasasre?
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arabino1983
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