Innanzitutto l'interruttore da 40 ampere che hai citato non è un interruttore automatico, ma un sezionatore (o probabilmente un interruttore di manovra), ad azionamento manuale. Questo vuol dire che non "salterà" mai di sua iniziativa.
Lo scopo della protezione dell'SPD, detta protezione di backup, è proprio quella di togliere tensione a tutto l'impianto in caso di necessità. Potrebbe infatti succedere che dopo l'intervento l'SPD non sia più in grado di estinguere l'arco elettrico che si forma all'interno (perché la corrente è troppo elevata, oppure perché l'SPD è ormai usurato), con il rischio di provocare un incendio a causa del surriscaldamento che ne deriva. In questa situazione entra in funzione la protezione di backup (interruttore automatico oppure fusibile) che scollega tutto l'impianto, in modo da evitare incendi ed anche proteggere lo stesso SPD.
Anomalia QE collegamenti anomali
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Ciao Franco e grazie.
Posto lo schema da te disegnato con una piccola modifica correggimela se sbaglio:
- Ho inserito la centrale di allarme sotto al differenziale servizi (sono consapevole che se scatta il differenziale servizi cadrà anche l'allarme) altrimenti se più corretto andrò come mi hai consigliato a mettere un differenziale che esce dal sezionatore 40A dedicato all'allarme. Ci andrebbe anche il magnetotermico da 6A?
- Se la cartucca dell'SPD si brucia mi creerebbe il corto e mi cadrà il 32A di sotto giusto?
Che errori ci sono nel separarlo come avevo indicato nello schema prima con un magnetotermico da 20A?
Posto lo schema da te disegnato con una piccola modifica correggimela se sbaglio:
- Ho inserito la centrale di allarme sotto al differenziale servizi (sono consapevole che se scatta il differenziale servizi cadrà anche l'allarme) altrimenti se più corretto andrò come mi hai consigliato a mettere un differenziale che esce dal sezionatore 40A dedicato all'allarme. Ci andrebbe anche il magnetotermico da 6A?
- Se la cartucca dell'SPD si brucia mi creerebbe il corto e mi cadrà il 32A di sotto giusto?
Che errori ci sono nel separarlo come avevo indicato nello schema prima con un magnetotermico da 20A?
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Altorn ha scritto:Posto lo schema da te disegnato [...]
Non vedo lo schema.
Altorn ha scritto: Che errori ci sono nel separarlo come avevo indicato nello schema prima con un magnetotermico da 20A?
La protezione di backup si può realizzare sia utilizzando un interruttore già presente sulla linea, sia utilizzando un dispositivo dedicato. Allego un'immagine esplicativa, tratta dalla pubblicazione ABB "OVR - Guida pratica per la protezione contro le sovratensioni":
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Quello che segue è, secondo me, uno schema che potrebbe funzionare:
Ovviamente meglio aspettare pareri più autorevoli del mio.
Ovviamente meglio aspettare pareri più autorevoli del mio.
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Ho visto lo schema ABB, vorrei optare per la soluzione di dare continuità all'impianto qualora si bruciasse la cartuccia dell'SPD come scritto nel documento, quindi andrebbe aggiunto a quello schema un magnetotermico?
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Sì, puoi aggiungere un magnetotermico oppure un fusibile, ma non... a casaccio. Le caratteristiche di entrambi dipendono dalla corrente di scarica dello specifico SPD, come puoi vedere dalla seguente tabella, sempre tratta dalla pubblicazione ABB che ho citato.
Parere personale: acquista un SPD autoprotetto (in casa mia ho installato l'OVR plus dell'ABB), mettilo a monte di tutto nel quadro dell'appartamento, e non pensarci più. Un led ti avverte quando l'SPD è prossimo all'esaurimento, e d è giunta l'ora di sostituirlo.
Parere personale: acquista un SPD autoprotetto (in casa mia ho installato l'OVR plus dell'ABB), mettilo a monte di tutto nel quadro dell'appartamento, e non pensarci più. Un led ti avverte quando l'SPD è prossimo all'esaurimento, e d è giunta l'ora di sostituirlo.
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Perfettamente d'accordo con te, il problema che volevo sistemare il QE spendendoci il meno possibile in quanto si tratta di impianto fatto da 2 anni dove l'elettricista dice che è tutto ok.
Questo è il mio SPD, che magnetotermico dovrei mettere ? Se ho capito bene dovrebbe andar bene un magnetotermico da 25A?
Se si, potresti aggiungerlo allo schema in modo tale da implementarlo?
Grazie
Questo è il mio SPD, che magnetotermico dovrei mettere ? Se ho capito bene dovrebbe andar bene un magnetotermico da 25A?
Se si, potresti aggiungerlo allo schema in modo tale da implementarlo?
Grazie
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Altorn ha scritto:Se ho capito bene dovrebbe andar bene un magnetotermico da 25A?
Purtroppo non ti so rispondere con sicurezza. Ad occhio direi di sì, sempre che il magnetotermico abbia la curva d'intervento "C" e un adeguato potere d'interruzione della corrente (6 kA?). Per risparmiare, potresti anche utilizzare un fusibile della stessa taglia (ma anche qui c'è il problema della scelta della rapidità del fusibile).
Non avendo la competenza necessaria per darti una risposta certa, ti consiglio di attendere un parere da chi ne sa di più sull'argomento.
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Se la protezione del monatnte è da 32A, è sufficiente questa a proteggere i due interruttori differenziali, puoi lasciarli da 40A puri. Per quanto riguarda l'allarme e lo scaricatore invece sono da correggere
devi controllare cosa indica il produttore, cerca Schalt NUA280
generalmente in questa applicazione sono meglio i fusibili, hanno una minore impedenza alle alte frequenze, ma io non metterei neanche quelli, anche qui è sufficiente la protezione del montante
Ricorda di lasciare qualche modulo libero nel quadro, per eventuali aggiunte (ad esempio un gestore di carichi)
Altorn ha scritto: dovrebbe andar bene un magnetotermico da 25A?
devi controllare cosa indica il produttore, cerca Schalt NUA280
generalmente in questa applicazione sono meglio i fusibili, hanno una minore impedenza alle alte frequenze, ma io non metterei neanche quelli, anche qui è sufficiente la protezione del montante
Ricorda di lasciare qualche modulo libero nel quadro, per eventuali aggiunte (ad esempio un gestore di carichi)
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SediciAmpere
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io farei così
In questo modo hai un magnetotermico-differenziale dedicato solamente a luce, campanello e allarme che praticamente non scatterà mai; mentre quelli che interverranno più frequentemente alimentano carichi non prioritari
ovviamente una modifica del quadro elettrico non rientra nella manutenzione ordinaria e deve essere eseguita da personale qualificato
In questo modo hai un magnetotermico-differenziale dedicato solamente a luce, campanello e allarme che praticamente non scatterà mai; mentre quelli che interverranno più frequentemente alimentano carichi non prioritari
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SediciAmpere
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