Il sitema TN è presente in caso di cabina privata mentre il TT in caso di contatore enel... giusto?Dilemma sistema misto TN-C/TN-S
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mi state ingarbugliando le idee....
Il sitema TN è presente in caso di cabina privata mentre il TT in caso di contatore enel... giusto?
Il sitema TN è presente in caso di cabina privata mentre il TT in caso di contatore enel... giusto?0
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certo che la soluzione migliore sarebbe lasciare tutto TN-S 
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foxone1978
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vero ma in caso come questo cioè una grande area e presumo grandi sezioni dei cavi, alimentare i vari edifici con il PEN si ha un grande risparmio economico...
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bazzo1978 ha scritto:mi state ingarbugliando le idee....Il sitema TN è presente in caso di cabina privata mentre il TT in caso di contatore enel... giusto?
E' lo stato del neutro e la distribuzione dello stesso che determina il sistema... Se ho una cabina elettrica privata in TN-S ma distribuisco a 100 m una linea trifase + neutro senza PE, a valle ho un sistema TT, in caso di guasto questo si chiude nel terreno fino al centro stella del trasformatore, ne più ne meno di quello che succede alle utenze alimentate in bassa tensione dalle cabine enel... Se voglio mantenere un sistema TN-S devo portare anche il PE, oppure utilizzo il neutro e faccio il TN-C... In quest'ottica a mio avviso è preferibile utilizzare il TT.
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Mike
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Electron ha scritto:Approfitto di questa discussione per avere un chiarimento.
Nel sistema TN-S gl'interruttori automatici quadripolari devono interrompere anche il neutro?
Il sezionamento del neutro non è obbligatorio, almeno che non abbia carichi squilibrati o presenza elevata di armoniche.
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Mike
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Mamma mia! Ho scatenato un putiferio!
comunque penso che il sistema TT sia più idoneo, anche se dal punto di vista economico bisgnerebbe fare due conticini, perché se è pur vero che risparmio sul conduttore PE, devo anche fare un'impianto di terra adeguato...
La mia domanda iniziale nasce anche dal dubbio se fosse necessario, essendo che queste utenze/edifici stanno dentro lo stesso comprensorio delle cabine MT/BT, o meno utilizzare un'unica terra globale e se l'utilizzo di terre separate non potrebbe portare a differenze di potenziale tra terre pericolose!
Voi direte, ma se l'area è vasta un piccolo omino non si potrà mai trovare a toccare due masse collegate a due impianti di terra distinti e lontani... e se ci sono delle gru molto grosse?? Vale lo stesso il concetto dell'ominio piccolo con le braccine corte?
comunque penso che il sistema TT sia più idoneo, anche se dal punto di vista economico bisgnerebbe fare due conticini, perché se è pur vero che risparmio sul conduttore PE, devo anche fare un'impianto di terra adeguato...
La mia domanda iniziale nasce anche dal dubbio se fosse necessario, essendo che queste utenze/edifici stanno dentro lo stesso comprensorio delle cabine MT/BT, o meno utilizzare un'unica terra globale e se l'utilizzo di terre separate non potrebbe portare a differenze di potenziale tra terre pericolose!
Voi direte, ma se l'area è vasta un piccolo omino non si potrà mai trovare a toccare due masse collegate a due impianti di terra distinti e lontani... e se ci sono delle gru molto grosse?? Vale lo stesso il concetto dell'ominio piccolo con le braccine corte?
Se entrambi abbiamo una mela e ce le scambiamo, avremo sempre una mela ciascuno... se entrambi abbiamo un'idea e ce le scambiamo, entrambi avremo due idee.
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giorgiodavid
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Un chiarimento, trattandosi di palazzine presupomgo ci siano svariate utenze sopratutto monofasi e che per forza di cose il carico sia squilibrato. Ora mi chiedo ma in questo caso si puo utilizzare il TN-C e TN-S.
Se ho delle correnti in circolo sul neutro ce il riscio che poi me le ritrovi sul PE del TN-S oppure no?
Se ho delle correnti in circolo sul neutro ce il riscio che poi me le ritrovi sul PE del TN-S oppure no?
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giorgiodavid ha scritto:Mamma mia! Ho scatenato un putiferio!
Questo è il bello dei forum
comunque penso che il sistema TT sia più idoneo, anche se dal punto di vista economico bisgnerebbe fare due conticini, perché se è pur vero che risparmio sul conduttore PE, devo anche fare un'impianto di terra adeguato... :
mmmm.... allora.... se la tua linea montante TT è una conduttura a doppio isolamento e non hai masse a valle, oppure se ce l'hai sul quadro di arrivo potresti mettere un differenziale da 1A e sarebbe sufficiente un dispersore locale con Rt < 50 ohm. Se invece il quadro non è una massa, hai solo le utenze terminali che normalmente hanno Id 30 o 300 mA per cui potresti avere un dispersore locale di Rt più elevata. Il costo di un dispersore di queste caratteristiche è molto basso, se poi ti affidi a dispersori di fatto è praticamente gratis...
La mia domanda iniziale nasce anche dal dubbio se fosse necessario, essendo che queste utenze/edifici stanno dentro lo stesso comprensorio delle cabine MT/BT, o meno utilizzare un'unica terra globale e se l'utilizzo di terre separate non potrebbe portare a differenze di potenziale tra terre pericolose!
Voi direte, ma se l'area è vasta un piccolo omino non si potrà mai trovare a toccare due masse collegate a due impianti di terra distinti e lontani... e se ci sono delle gru molto grosse?? Vale lo stesso il concetto dell'ominio piccolo con le braccine corte?
Se questo problema fosse reale si dovrebbero fare i collegamenti equipotenziali per ogni utenza alimentata in BT da Enel.
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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salve ragazzi.. sbaglio o qualche mese fa c'era un post qui che diceva qualcosa a proposito del collegamento dell'impianto di terra della cabina MT/BT con l'impianto di terra dello stabilimento ..?..
Certo che se i due impianti sono lontani, si risparmia di portare allo stabilimento il PE e il sistema diventa TT, ovviamente come avete già detto la probabilità che una persona venga a contatto con le masse di entrambi gli impianti è praticamente "0"..... quindi ecco che già qui si risparmia il conduttore PE e non ci sono tutte le "rogne" del sezionamento del PEN che troviamo sul TN-C
Certo che se i due impianti sono lontani, si risparmia di portare allo stabilimento il PE e il sistema diventa TT, ovviamente come avete già detto la probabilità che una persona venga a contatto con le masse di entrambi gli impianti è praticamente "0"..... quindi ecco che già qui si risparmia il conduttore PE e non ci sono tutte le "rogne" del sezionamento del PEN che troviamo sul TN-C
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foxone1978
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