Basta non mettere nessuna presa abbastanza vicino alla vasca da bagno.
Penso che esistano regole in merito.
Se proprio uno non può fare a meno di rovinare anche il tempo in cui si dovrebbe rilassare esistono i power bank che probabilmente garantiscono una sufficiente sicurezza.
Se compri oggetti fatti male che costano un decimo non puoi prendere nulla.
Nel dopoguerra mi raccontavano che esisteva un riscaldatore elettrico ad immersione per la vasca da bagno con la resistenza esposta.
Ovviamente prima scaldavi l'acqua e dopo si faceva il bagno.
Non era fatto in Cina.
In più non vedo la necessità di acquistare alimentatori ulteriori.
In casa mia ne abbiamo almeno otto tutti originali di telefoni e/o tablet.
Ciao
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Folgorazione da cellulare
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stefanopc ha scritto:Basta non mettere nessuna presa abbastanza vicino alla vasca da bagno.
Ti è familiare il concetto di "prolunga"?
Pensi che sia un deterrente sufficiente? Io ne dubito.
Nel dopoguerra mi raccontavano che esisteva un riscaldatore elettrico ad immersione per la vasca da bagno con la resistenza esposta.
Ovviamente prima scaldavi l'acqua e dopo si faceva il bagno.
Non era fatto in Cina.
Sì, però adesso siamo nel 2023. E un oggetto del genere Made in Italy non esiste. Made in china invece sì:
Boiler
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In casa mia la prolunga non si utilizza quasi mai se non per eventi sporadici di manutenzione ecc..
Di sicuro non in bagno per caricare il cellulare in equilibrio sul bordo della vasca.
La colpa non è di chi produce la spazzatura ma di chi la compra o la utilizza malamente.
Chi è causa del suo mal pianga se stesso.
Ciao
Di sicuro non in bagno per caricare il cellulare in equilibrio sul bordo della vasca.
La colpa non è di chi produce la spazzatura ma di chi la compra o la utilizza malamente.
Chi è causa del suo mal pianga se stesso.
Ciao
600 Elettra
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stefanopc ha scritto:In casa mia la prolunga non si utilizza quasi mai se non per eventi sporadici di manutenzione ecc..
Di sicuro non in bagno per caricare il cellulare.
Beh, nemmeno a casa mia, ma questo non vuol dire niente. Non sono io quello che è morto nella vasca da bagno.
La colpa non è di chi produce la spazzatura ma di chi la compra o la utilizza malamente.
La colpa è di entrambe, soprattutto se chi la compra è informato.
C'è informazione sufficiente in tal senso? Non credo.
La casalinga di Voghera -che di tecnica non si interessa minimamente e possiede uno smartphone per giocare a candy crush e mandare terribili immagini via WhatsApp alle sue amiche la domenica mattina- non sa che c'è una differenza tra il caricatore originale Samsung e quello da 1 euro comprato su AliExpress.
Boiler
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Voi siete ottimisti.
Leggete su facebook i commenti dell'utente medio a questa notizia e le loro considerazioni medie.
Vi renderete conto che queste tragedie sono ancora poche rispetto al senso pratico medio, ma sopratutto all'arroganza nell'essere convinti di sapere le cose.
Ci stiamo letteralmente instupidendo.
Aveva ragione Beppe Viola "quello che frega certe persone è la mancanza di arroganza"
Leggete su facebook i commenti dell'utente medio a questa notizia e le loro considerazioni medie.
Vi renderete conto che queste tragedie sono ancora poche rispetto al senso pratico medio, ma sopratutto all'arroganza nell'essere convinti di sapere le cose.
Ci stiamo letteralmente instupidendo.
Aveva ragione Beppe Viola "quello che frega certe persone è la mancanza di arroganza"
Altrove. .Volutamente Anonimo
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boiler ha scritto:Sì, però adesso siamo nel 2023. E un oggetto del genere Made in Italy non esiste. Made in china invece sì:
Se vuoi rimanere folgorato puoi guardarti questa:
Si tratta della "suicide shower".
I China hanno costruito una doccia dove l'acqua passa direttamente sulla resistenza non isolata.
A detta loro il sistema è sicuro perché l'acqua è connessa a terra, come si vede al minuto 0:29.

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PietroBaima
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stefanopc ha scritto:Nel dopoguerra mi raccontavano che esisteva un riscaldatore elettrico ad immersione per la vasca da bagno con la resistenza esposta.
Quale guerra? Io ne ho avuto uno tra le mani quando ero bimbo cioè negli anni '70, e nella stessa epoca c'erano i termofori alimentati a 220 V col reostato a tre scatti in custodia di bachelite sul cordone di alimentazione e le nuove radio a transistor avevano l' autotrasformatore per cui secondo il verso in cui inserivi la spina ti potevi ritrovare la fase sulla antenna a stilo, vero che c'era di mezzo il condensatorino di disaccoppiamento ma pizzicava abbastanza ugualmente...
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claudiocedrone
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