Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Impianto elettrico dotato di DICO 46/90

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[21] Re: Impianto elettrico dotato di DICO 46/90

Messaggioda Foto Utenterosino » 27 giu 2013, 23:15

Non voglio generalizzare ma quando si parla di residenziale la maggior parte delle DI.CO sono parziali, senza un elenco materiali né uno schema descrittivo d'impianto.
Sono solo prima pagina, legenda e visura.
Direi incomplete e quindi contestabili.
Avatar utente
Foto Utenterosino
3.571 2 7 11
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 1956
Iscritto il: 11 gen 2010, 13:18
Località: Treviso (TV)

0
voti

[22] Re: Impianto elettrico dotato di DICO 46/90

Messaggioda Foto UtenteMassimoB » 27 giu 2013, 23:21

rosino ha scritto:la maggior parte delle DI.CO sono parziali


Scusami ma non sono d' accordo... come in ogni settore esiste il professionista serio ed il ciarlatano, io do per scontato che si parli di Di.Co rilasciate da persone serie come la maggior parte degli addetti ai lavori, altrimenti, si entra in leggende metropolitane
MCSA Windows Server 2012 R2
Cisco CCNA R&S - Cisco CCNA Security - Cisco CCNA Cyber Ops
CompTia A+ - CompTia Linux+ - CompTIA Systems Support Specialist CSSS
CompTia Pentest+ LPIC-1 - VCP VMware - Cisco CCNP Enterprise
Avatar utente
Foto UtenteMassimoB
14,2k 6 12 13
Expert free
 
Messaggi: 3163
Iscritto il: 28 ott 2012, 9:56
Località: Milano

0
voti

[23] Re: Impianto elettrico dotato di DICO 46/90

Messaggioda Foto Utenterosino » 27 giu 2013, 23:26

Voglio solo portare la mia esperienza circa le DI.CO che spesso mi capita di vedere per il residenziale.
Se poi nel caso in esame abbiamo per le mani una DI.CO fatta come dio comanda, l'unico punto che sollevo sta nel fatto che l'ente, essendo privato, può chiedere ben oltre il dovuto.
Se al proprietario non va bene quello che gli chiedono può rivolgersi ad altra struttura per locare l'immobile.
Avatar utente
Foto Utenterosino
3.571 2 7 11
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 1956
Iscritto il: 11 gen 2010, 13:18
Località: Treviso (TV)

0
voti

[24] Re: Impianto elettrico dotato di DICO 46/90

Messaggioda Foto Utenterosino » 27 giu 2013, 23:43

Nel dire che sono contestabili non voglio dire che sono nulle, anzi hanno tutto il loro valore.
Chi fa male una conformità (ad esempio senza uno schema) lo fa a suo discapito perché permette all'utilizzatore \ proprietario dell'impianto di fare un sacco di modifiche.
Da un punto di vista legale la dichiarazione non è nulla, ho solo detto "contestabile". Se però uno vuole contestarla dopo 10 anni... che ci provi; non caverà un ragno dal buco.
Siamo in Italia purtroppo...
Avatar utente
Foto Utenterosino
3.571 2 7 11
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 1956
Iscritto il: 11 gen 2010, 13:18
Località: Treviso (TV)

0
voti

[25] Re: Impianto elettrico dotato di DICO 46/90

Messaggioda Foto Utenteangus » 27 giu 2013, 23:55

Mi sembra evidente che dobbiamo dare per scontato che la DICO di cui si parla sia regolare e completa.
Inoltre dobbiamo dare per scontato che non siano state fatte modifiche o aggiunte all'impianto.
Se non diamo per buoni questi due punti, possiamo discuterne all'infinito.

Premesso questo: per quale motivo un qualsiasi ente/figura/azienda/persona/agenzia privato o pubblico dovrebbe richiedere una dichiarazione "più nuova" di quella attuale? Secondo me, per nessun motivo.

Certo, ci sono molti escamotage più o meno all'italiana, ma la richiesta NON ha proprio senso.
È come se ti chiedessero di ripetere l'esame della patente perché il documento, dopo 20 anni, è rovinato.
in /dev/null no one can hear you scream
Avatar utente
Foto Utenteangus
8.490 4 6 9
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4172
Iscritto il: 20 giu 2008, 17:25

0
voti

[26] Re: Impianto elettrico dotato di DICO 46/90

Messaggioda Foto Utenteattilio » 28 giu 2013, 0:12

Ma vi state accanendo contro un soggetto, che molto probabilmente, oltre a non sapere come è fatta una DICO, non sa neppure cosa sia e cosa in essa vi sia dichiarato. Avere un pezzo di carta con timbro e data attuale è la panacea ad ogni male. Quindi, prendi su un bel disegno con la banda Diseny al completo, inserisci ragione sociale P.Iva ed indirizzo del deposito di zio Paperone, metti un' intestazione che ricordi vagamente la parola DICO, ma tranquillo, anche se scrivi CODA, non ci sarà alcun problema. Metti due righe, che l'impianto è perfettamente perfettissimo e che risponde a tutte le norme delle GM (giovani marmotte) e metti una bella firma a nome di Paolino Paperino.
Se lo zelante cog...ne, che ti ha chiesto una dico aggiornata, dovesse capire l'ironia -ma non ne sarei così sicuro- digli pure, che questo è il massimo che si può fare per il suo problema, poi se vuoi, lo fai cadere dalle nuvole, spiegandogli di cosa sta a sua insaputa parlando. Magari gli dai un link alla vecchia 46/90 e alla più recente 37/08.

PS: Ovviamente altra cosa è se lo zelante impiegato privato della ditta "tale dei tali", vuole un sopralluogo ed una relazione tecnica per verificare la rispondenza dello stato di fatto rispetto alla DICO originale. In altre parole, una valutazione sullo stato reale dell'impianto, onde evincere eventuali manomissioni e/o modifiche più o meno significative.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
Avatar utente
Foto Utenteattilio
61,5k 8 12 13
free expert
 
Messaggi: 9180
Iscritto il: 21 gen 2007, 14:34

0
voti

[27] Re: Impianto elettrico dotato di DICO 46/90

Messaggioda Foto Utenterosino » 28 giu 2013, 0:21

Sparo un'ipotesi. Può essere che questo ente si vanti di locare solo immobili di elevato standard impiantistico.
Premesso come giustamente hai detto che la DI.CO sia in regola, se io mi rivolgo ad un ente privato per locare il mio immobile, questo può farmi tranquillamente richieste oltre i minimi di legge.
Non ci vedo niente di strano.
Comunque sia la vecchia dichiarazione di conformità è valida.
Avatar utente
Foto Utenterosino
3.571 2 7 11
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 1956
Iscritto il: 11 gen 2010, 13:18
Località: Treviso (TV)

0
voti

[28] Re: Impianto elettrico dotato di DICO 46/90

Messaggioda Foto Utenteattilio » 28 giu 2013, 0:27

Oltre i minimi requisiti previsti per legge [che ora non so se esistano, né quali siano]... ma non contro i requisiti della legge stessa! [che è quello che rappresenta la richiesta in essere, così come è stata formulata]
Un impianto di vent'anni fa, con DICO di vent'anni fa, se è un buon impianto, rimante tale a prescindere.
Un impianto ciofeca di vent'anni fa, con DICO di due giorni fa [non si può fare, al limite ci vorrebbe una DIRI], rimane parimenti una ciofeca!

Morale della favola: La tua ipotesi non regge, almeno dal mio punto di vista.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
Avatar utente
Foto Utenteattilio
61,5k 8 12 13
free expert
 
Messaggi: 9180
Iscritto il: 21 gen 2007, 14:34

0
voti

[29] Re: Impianto elettrico dotato di DICO 46/90

Messaggioda Foto Utenterosino » 28 giu 2013, 0:42

La faccio più breve; la richiesta mi fa sorridere e probabilmente chi l'ha fatta non ne capisce niente di impianti (ma molto più probabilmente ne capirà di più sul come evitare rogne).
Premesso questo sottolineo che parliamo di un ente privato e se questo richiede anche il pedigree del gatto non ci vedo niente di strano. Il proprietario dell'immobile può rivolgersi tranquillamente ad altri per locare l'appartamento e mandarli dove meglio crede...
Un'ultima riflessione la vorrei fare sul fatto che in tutte le ultime normative non si trova più la famosa dicitura ove si diceva che le realizzazioni fatte secondo la precedente versione sono considerate a sicurezza equivalente.
Avatar utente
Foto Utenterosino
3.571 2 7 11
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 1956
Iscritto il: 11 gen 2010, 13:18
Località: Treviso (TV)

0
voti

[30] Re: Impianto elettrico dotato di DICO 46/90

Messaggioda Foto Utenteattilio » 28 giu 2013, 0:55

Le norme, chiaramente, non hanno valore retroattivo. Allo stesso stempo, il rispetto delle stesse è condizione sufficiente (anche se non necessaria) per conseguire la (presunzione della) regola d'arte.
Mettendo insieme questi due aspetti, viene da se, che un impianto fatto secondo una vecchia edizione della norma, sarà magari meno funzionale di un un impianto fatto due mesi fa (ma questo è tutto da verificare), ma non certo... pericoloso!
Poi, è ovvio che vent'anni fa, l'innovazione e la commercializzazione di dispositivi atti alla protezione dei circuiti e degli utilizzatori, non era la stessa di oggi, o quantomeno, talvolta non la si riteneva necessaria (magari a torto). Penso alle protezioni contro le sovratensioni, ai differenziali con immunità ai transitori, alle protezioni contro le sovratensioni del neutro, ecc.. Ma questa è un'altra storia
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
Avatar utente
Foto Utenteattilio
61,5k 8 12 13
free expert
 
Messaggi: 9180
Iscritto il: 21 gen 2007, 14:34

PrecedenteProssimo

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 50 ospiti