Quindi un diff puro giustamente valutato e le idonee protezioni MT dei circuiti non vedo per quale motivo non vadano bene
Capitolato ed impianto elettrico
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Quindi un diff puro giustamente valutato e le idonee protezioni MT dei circuiti non vedo per quale motivo non vadano bene
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e...quindi..se mi lasciano i quattro MT devono aggiungermi un differenziale puro....come minimo delle stesse caratteristiche di quello inserito in contratto 2x25A 0,03mA (ammesso che il livello rimanga l'1)??
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admin il 22 ago 2013, 12:28, modificato 1 volta in totale.
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Sto diventando vecchio
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In questo momento non ho sottomano una 64-8 7a edizione, ma il minimo dei 2 differenziali era già previsto dalla 6a edizione V3, che ho qui sotto gli occhi e nel famigerato allegato A, capitolo A.4 a pag 5 dice:
In ogni caso, ci sono "autorevoli" fonti che confermano che questo requisito è rimasto anche nel cap.37 della 64-8 7a edizione:
http://www05.abb.com/global/scot/scot20 ... 0B0902.pdf (tabella a pag 10 e pag 20)
http://www.professionisti.bticino.it/li ... cap_37.pdf (pag 6)
http://www.schneider-electric.it/docume ... oA64.8.pdf (pag 1)
Al fine di garantire una sufficiente continuità di servizio, la protezione differenziale deve essere suddivisa su almeno 2 interrurrori.
In ogni caso, ci sono "autorevoli" fonti che confermano che questo requisito è rimasto anche nel cap.37 della 64-8 7a edizione:
http://www05.abb.com/global/scot/scot20 ... 0B0902.pdf (tabella a pag 10 e pag 20)
http://www.professionisti.bticino.it/li ... cap_37.pdf (pag 6)
http://www.schneider-electric.it/docume ... oA64.8.pdf (pag 1)
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Confermo. La previsione:
"Al fine di garantire una sufficiente continuità di servizio, la protezione differenziale deve essere
suddivisa su almeno 2 interruttori."
è riportata negli stessi termini al capo 37.4.1 dell'ultima versione (2012) della CEI 64-8/3
"Al fine di garantire una sufficiente continuità di servizio, la protezione differenziale deve essere
suddivisa su almeno 2 interruttori."
è riportata negli stessi termini al capo 37.4.1 dell'ultima versione (2012) della CEI 64-8/3
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ok
inoltre...vorrei aggiungere che a pagina 8 della Nuova norma CEI 64-8 settima edizione figura quanto segue:
|
Guida alla Norma CEI 64-8 7ª edizione
La classificazione in base alle prestazioni dell’impianto
Nel “Capitolo 37 - Ambienti residenziali. Prestazioni dell’impianto” è stata introdotta
una classificazione per “livelli” degli impianti elettrici nelle abitazioni, in relazione alle
prestazioni dell’impianto e al numero di circuiti terminali.
Nell’ambito di applicazione del “Capitolo 37 - Ambienti residenziali. Prestazioni dell’im-
pianto”, i livelli secondo cui devono essere classificati gli impianti sono 3; ciascun livel-
lo è contraddistinto da una dotazione funzionale minima e da una suddivisione minima
dei circuiti terminali, entrambe in funzione della metratura dell’appartamento. La scelta
del livello prestazionale è oggetto di accordo fra committente e impiantista/progettista
ed è consigliabile che sia riportata nella documentazione allegata alla “Dichiarazione di
Conformità alla Regola dell’Arte” rilasciata dall’impresa installatrice (ai sensi del DM
37/08).
Il primo livello è quello base, obbligatorio per la conformità dell’impianto alla Nor-
ma CEI 64-8. Questo livello di base garantisce all’utilizzatore un impianto non solo
sicuro, ma anche con un livello funzionale sufficiente.
I livelli due e tre, non obbligatori, hanno lo scopo di valorizzare impianti con presta-
zioni più elevate del minimo necessario e offrono la possibilità di classificare l’impian-
to di maggiore pregio, analogamente a quanto avviene già per gli impianti termici,
dove il parametro di riferimento è il risparmio energetico.....
poi..nella Tabella A prescrizioni del capitolo 37 al livello 1 della edizione 2012 della CEI 64/8 trovo:
- numero dei circuiti per appartamenti con area sup. a 75mq ed inf. a 125mq (quale sarà ) il numero dei circuiti è uguale a 4
ed a pagina 6 sempre della edizione 2012 trovo scritto:
-il centralino è obbligatorio e deve essere dotato di:
interruttore generale che, nel caso sia dotato di funzione differenziale, deve essere selettivo (selettività totale differenziale nei confronti degli interruttori differenziali a valle) oppure fornito di un sistema di riarmo automatico.
interruttori differenziali se ne deve prevedere uno per ogni circuito per garantire una migliore continuità di servizio. Si consiglia l'impiego di interruttori differenziali di tipo A per la protezione di circuiti che alimentano lavatrici e/o condizionatori fissi.
alla luce di quanto sopra...quale configurazione mi consigliereste per il centralino???? Mi sembra di aver capito che, ai sensi della 64/8, in base alla metratura, sono necessari 4 circuiti e quindi 4 differenziali...e per l'interruttore generale cosa mi consigliate???
inoltre...vorrei aggiungere che a pagina 8 della Nuova norma CEI 64-8 settima edizione figura quanto segue:|
Guida alla Norma CEI 64-8 7ª edizione
La classificazione in base alle prestazioni dell’impianto
Nel “Capitolo 37 - Ambienti residenziali. Prestazioni dell’impianto” è stata introdotta
una classificazione per “livelli” degli impianti elettrici nelle abitazioni, in relazione alle
prestazioni dell’impianto e al numero di circuiti terminali.
Nell’ambito di applicazione del “Capitolo 37 - Ambienti residenziali. Prestazioni dell’im-
pianto”, i livelli secondo cui devono essere classificati gli impianti sono 3; ciascun livel-
lo è contraddistinto da una dotazione funzionale minima e da una suddivisione minima
dei circuiti terminali, entrambe in funzione della metratura dell’appartamento. La scelta
del livello prestazionale è oggetto di accordo fra committente e impiantista/progettista
ed è consigliabile che sia riportata nella documentazione allegata alla “Dichiarazione di
Conformità alla Regola dell’Arte” rilasciata dall’impresa installatrice (ai sensi del DM
37/08).
Il primo livello è quello base, obbligatorio per la conformità dell’impianto alla Nor-
ma CEI 64-8. Questo livello di base garantisce all’utilizzatore un impianto non solo
sicuro, ma anche con un livello funzionale sufficiente.
I livelli due e tre, non obbligatori, hanno lo scopo di valorizzare impianti con presta-
zioni più elevate del minimo necessario e offrono la possibilità di classificare l’impian-
to di maggiore pregio, analogamente a quanto avviene già per gli impianti termici,
dove il parametro di riferimento è il risparmio energetico.....
poi..nella Tabella A prescrizioni del capitolo 37 al livello 1 della edizione 2012 della CEI 64/8 trovo:
- numero dei circuiti per appartamenti con area sup. a 75mq ed inf. a 125mq (quale sarà ) il numero dei circuiti è uguale a 4
ed a pagina 6 sempre della edizione 2012 trovo scritto:
-il centralino è obbligatorio e deve essere dotato di:
interruttore generale che, nel caso sia dotato di funzione differenziale, deve essere selettivo (selettività totale differenziale nei confronti degli interruttori differenziali a valle) oppure fornito di un sistema di riarmo automatico.
interruttori differenziali se ne deve prevedere uno per ogni circuito per garantire una migliore continuità di servizio. Si consiglia l'impiego di interruttori differenziali di tipo A per la protezione di circuiti che alimentano lavatrici e/o condizionatori fissi.
alla luce di quanto sopra...quale configurazione mi consigliereste per il centralino???? Mi sembra di aver capito che, ai sensi della 64/8, in base alla metratura, sono necessari 4 circuiti e quindi 4 differenziali...e per l'interruttore generale cosa mi consigliate???

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admin il 22 ago 2013, 12:26, modificato 1 volta in totale.
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Attenzione: i link che ho postato sopra NON sono la NORMA CEI, ma sono delle "interpretazioni" e delle guide fornite dai costruttori di materiale elettrico, che ovviamente...
Sono abbastanza ben fatte (in particolare quella dell'ABB), ma non farti ingannare, per esempio in quelle che hai citato (della bticino):
che vanno bene "per garantire una migliore continuità di servizio", ma non sono certo obbligatori per ogni circuito.
Quelli obbligatori sono 2.
Se guardi gli esempi nelle pagine successive, hai anche delle soluzioni applicative tipiche.
Sono abbastanza ben fatte (in particolare quella dell'ABB), ma non farti ingannare, per esempio in quelle che hai citato (della bticino):
huyol ha scritto:interruttori differenziali se ne deve prevedere uno per ogni circuito per garantire una migliore continuità di servizio.
che vanno bene "per garantire una migliore continuità di servizio", ma non sono certo obbligatori per ogni circuito.
Quelli obbligatori sono 2.
Se guardi gli esempi nelle pagine successive, hai anche delle soluzioni applicative tipiche.
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huyol ha scritto:una precisazione...quando dici che l'impianto deve essere protetto dai contatti indiretti da almeno due differenziali per la continuità di servizio...questi due farebbero parte dei quattro MTD di cui sopra...o sarebbero ulteriori due MTD????
No, i 4 MTD bastano e avanzano, sono grasso che cola.
huyol ha scritto:per completezza di informazione, faccio sapere che il costruttore, circa un mese fa, ci portò a far vedere un'abitazione simile a quella che costruirà (PT primopiano e mansarda) e notai che aveva installato al PT ed al primo piano due centralini distinti (non mi chiedete quali interruttori ci fossero dentro, mi sembra di ricordare solo che ci fosse per ogni centralino un termostato ed accanto al centralino il citofono!!!)....va bene così??? Questa doppia installazione sarebbe compatibile con la composizione originale del centralino indicata in capitolato?
Se divide in due centralini, uno per piano, tanto meglio, l'importante è che le singole linee siano protette da MTD.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Grazie mille, ragazzi!! Grazie per questa ennesima "apertura di occhi"...a questo punto, ho capito: un interruttore generale, due MTD (uno per ogni circuito) ognuno di questi comanda due linee (una luce ed una energia) a loro volta protette da un MTD...giusto??? Le caratteristiche tecniche ce le ho esplicate nei vari specchietti esemplificativi....quindi i 4 circuiti a cui fa riferimento la 64/8 per gli appartamenti con metratura sup. a 75mq ed inf. a 125mq NON sono i circuiti degli interruttori MTD di cui abbiamo parlato fino ad ora (ne sono sufficienti 2), ma sono i 4 circuiti TERMINALI (sono due per energia e due per luce perché se salta uno dei differenziali, tramite l'altro è garantita la continuità dell'alimentazione)...it's ok??? 

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