Nuovo centralino domestico
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se il tuo problema sono gli scatti intempestivi del differenziale causati da fulmini che cadono nelle vicinanze sarebbe forse il caso di installare sul centralino abitazione dei dispositivi di classe A invece degli AC
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Non sono d'accordo.
Non vedo come la classe del differenziale possa aiutare da questo punto di vista.
La scelta corretta è quella di un modello ad immunità rinforzata.
Non vedo come la classe del differenziale possa aiutare da questo punto di vista.
La scelta corretta è quella di un modello ad immunità rinforzata.
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Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

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di solito gli A vengono installati per alimentare alcuni tipi di elettrodomestici e sono caratterizzati da filtri particolari in riferimento ai disturbi per questo motivo ho riscontrato negli anni anche una maggior selettività contro gli scatti intempestivi, in parecchi casi abbiamo risolto dei problemi legati a continui fuori servizi per intervento del differenziale quando un temporale era in corso tramite l'installazione di interruttori classe A
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iosolo35 ha scritto:di solito gli A vengono installati per alimentare alcuni tipi di elettrodomestici
E fino qui ok.
e sono caratterizzati da filtri particolari in riferimento ai disturbi
No,non è esattamente così. Fai un po' di confusione "invertendo causa ed effetto" in qualche modo.
Un paio di link utili a chiarirti le idee.
http://www.abb.it/product/ap/seitp329/5119748874f95f5ec12571d50050208f.aspx
http://www.plcforum.it/forums/Interruttori-Differenziali-Di-Tipo-Ac-Tipo-A-O-Tipo-B-t51625.html
per questo motivo ho riscontrato negli anni anche una maggior selettività contro gli scatti intempestivi, in parecchi casi abbiamo risolto dei problemi legati a continui fuori servizi per intervento del differenziale quando un temporale era in corso tramite l'installazione di interruttori classe A
Che abbia osservato una correlazione presunta non è una prova dell'esistenza della stessa. Il motivo del beneficio è da ricercare altrove (vedi link sopra).
Continuo a suggerire dispositivi pensati appositamente allo scopo.
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Giovepluvio
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Il contatore Enel, è chiuso all'interno delle classiche "scatole" in plastica marchiate Enel e sua volta incassato in un pilastro di cemento (vedi foto... a proposito sopra c'è un "riarmo automatico" al momento in disuso).
Dunque in questo alloggio a valle del contatore Enel: MT 2x25A p.d.i. 6kA.
Fin qui ok... mi sembra di capire inoltre che questo vada bene anche se passo dai 3 kW attuali ai 4,5KW...giusto???
Ma a questo punto, una volta che entro nel centralino all'interno dell'abitazione, quali dispositivi e in quale successione mi consigliate di fare il tutto???
Vi ricordo che "devo montare" uno scaricatore...
P.S. Anche a me era stato consigliato di installare un differenziale di classe A (il primo) dove tra le utenze connesse è presente lavatrice, condizionatore, e normali apparecchi elettronici domestici... mi dicono gli elettronici più degli elettricisti, che i dispositivi con raddrizzatori e filtri emc, generano piccole scariche in grado di far saltare i comuni AC...
Dunque in questo alloggio a valle del contatore Enel: MT 2x25A p.d.i. 6kA.
Fin qui ok... mi sembra di capire inoltre che questo vada bene anche se passo dai 3 kW attuali ai 4,5KW...giusto???
Ma a questo punto, una volta che entro nel centralino all'interno dell'abitazione, quali dispositivi e in quale successione mi consigliate di fare il tutto???
Vi ricordo che "devo montare" uno scaricatore...
P.S. Anche a me era stato consigliato di installare un differenziale di classe A (il primo) dove tra le utenze connesse è presente lavatrice, condizionatore, e normali apparecchi elettronici domestici... mi dicono gli elettronici più degli elettricisti, che i dispositivi con raddrizzatori e filtri emc, generano piccole scariche in grado di far saltare i comuni AC...
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tgsimo ha scritto:mi dicono gli elettronici più degli elettricisti, che i dispositivi con raddrizzatori e filtri emc, generano piccole scariche in grado di far saltare i comuni AC
i filtri di cui ti parlano hanno un collegamento a massa (e quindi all'impianto di messa a terra), ma sono collegati anche all'alimentazione, qualche mA verso terra ci scappa
questo non c'entra niente con la classe del differenziale, anzi paradossalmente la situazione è rovescia rispetto a quanto ti hanno detto
un differenziale di tipo AC può non rilevare, anzi diciamo pure che non le rileva proprio (e quindi non le interrompe) correnti di guasto che non siano di tipo sinusoidale (la classica corrente alternata a 50/60 Hz che avrai visto disegnata sui grafici)
un elettrodomestico che sia dotato di convertitori di frequenza a "commutazione elettronica" (chopper, inverter, etc.) genera correnti con forma d'onda tutt'altro che sinusoidale e tali sono anche le relative correnti di guasto
i differenziali di tipo A, in aggiunta a quanto fatto dagli AC, sono in grado di interrompere un'ampia (che poi tanto ampia non è) gamma di correnti di guasto tipiche di questi apparecchi
PS: evita gli "up" alle discussioni, non sono un bel vedere
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trafitto da un raggio di sole:
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Attilio ha scritto:PS: evita gli "up" alle discussioni, non sono un bel vedere
Chiedo venia...
Grazie per la risposta molto utile.
... ma a parte il discorso della classe dei differenziali, e del magnetotermico da porre subito a valle del contatore Enel, per il resto ho più dubbi di prima...
...ovvero a proposito del mio schema riguardo al centralino dove alcuni utenti ne confermavano la "validità" a "differenza" di altri...
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tgsimo ha scritto:a proposito del mio schema riguardo al centralino dove alcuni utenti ne confermavano la "validità" a "differenza" di altri
non esiste una soluzione unica ed ottimale circa le modalità di suddivisione dei circuiti, ognuno ha le sue idee che il più delle volte sono poi funzione del caso specifico
ho dato una guardata al tuo schema,
non ho capito che tipo di scaricatore vuoi installare, ma occhio alle distanze dai carichi che intendi proteggere, a spanne se la protezione la fai solo con quello SPD, diverse parti di impianto potrebbero non essere adeguatamente protette (in relazione alle sovratensioni si intende)
per il resto, non ci vedo niente di sbagliato,
trovo dispendioso il ricorso ai differenziali AC puri da 30 mA, specie quando a valle hai uno o due circuiti solamente (mi riferisco in particolare agli ultimi due), tuttavia per come hai ipotizzato la distribuzione, usi i differenziali come sezionatori di zona
saluti
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