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Migrazione al LED: solo rose e fiori?

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[21] Re: Migrazione al LED: solo rose e fiori?

Messaggioda Foto UtentePoirot » 23 feb 2016, 17:35

Anch'io in ambito domestico non ho avuto problemi con le CFL.
Ho preferito usare quelle di marche più conosciute approfittando di sconti o offerte, ma non metto in dubbio che anche fra marche più sconosciute si trovino prodotti validi.
Però è indubbio che all'epoca si è pubblicizzato il cambio di genere parlando solo dei vantaggi : stessa quantità di luce con meno potenza.
Poi la gente li ha montate e ha scoperto i "difettucci che possono avere e che sappiamo tutti : bisogna aspettare qualche decina di secondi per avere la piena resa luminosa, lampeggi "strani" in qualche situazione impiantistica, vita ridotta in casi di frequenti accensioni, ecc.
A me sembra che i led abbiano meno effetti collaterali negativi, però sarebbe bello che alla gente venisse spiegato a cosa può andare incontro (esempio colore luce diverso) fin dall'inizio, invece che limitarsi al solito "li devi montare perché consumano di meno e durano di più" e basta.
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[22] Re: Migrazione al LED: solo rose e fiori?

Messaggioda Foto Utente6367 » 23 feb 2016, 23:06

di fronte ad orribili lampadine tutti che hanno da dire
ma non c'è bisogno di avere 110 anni per ricordarsi quando ad ogni pie sospinto dovevi cambiare la lampadina !


A casa mia, in sala, da sempre la luce principale è una lampada da tavolo antica con paralume accuratamente restaurata, ereditata di generazione in generazione. Ai tempi c'era una bella lampadina da 100 W necessaria per l'ampiezza del locale, per altro scuro. Per risparmiare quasi mai si accendeva qualche altra luce.

Vuoi la potenza, vuoi che stava accesa molte ore al giorno, le lampadine non duravano che pochi mesi al massimo. La scorta era lì a portata di mano per quando la lampadina improvvisamente si sarebbe fulminata.

Poi sono comparse le brutte e ingombranti prismatiche Philips SL25, allora una vera novità. Allora costavano la bellezza di 25000 lire! Il fatto che consumassero un quarto delle precedenti le fece accettare ai miei genitori nonostante l'aspetto inquietante. Ma la sorpresa fu la durata: diversi anni. Poi sono succedute diverse lampade a fluorescenza un po' più belle e compatte, anche meno costose.

Da un paio di anni fa il suo servizio sulla lampada antica una Philips a led, a "globo". La luce è molto buona, leggera, non ingombrante, scalda poco, si accende subito. L'ho pagata un po' cara sia pure in offerta all'Esselunga (18 euro) dato che per questa potenza le led si trovano ma non sono ancora popolari.

Oltre a questa ho ovviamente diverse lampadine, per lo più a led, ma non fanno il medesimo lavoro intenso.
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[23] Re: Migrazione al LED: solo rose e fiori?

Messaggioda Foto UtenteMike » 25 feb 2016, 10:28

La mia esperienza personale:
- sostituito lampade dicroiche 35W con LED comprato nei grandi magazzini di una marca italiana non conosciuta ma costavano pochissimo, dopo neanche 1 mese le ho buttate via...
- Comprate di marca primaria (Osram) fanno ancora la loro funzione dopo 1 anno.
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