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Calcolo fulminazione

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[21] Re: Calcolo fulminazione

Messaggioda Foto UtenteDuracell » 17 mag 2017, 16:25

Danielex ha scritto:perché hai messo 100m di linea di energia? conosci la posizione del nodo?
Se non la conosci devi sommare anche la sezione MT.

Hai ragione ho sbagliato dovevo mettere 180 come suggerito da Zeus vedi post Lillo

cavo schermato per l'impianto di segnale all'interno dell'edificio mi sembra un po' strano... è completamente schermato l'impianto?


Questa voce è un dilemma perché in Zeus (quindi x la norma) l'alternativa al cavo schermato è un condutt. attivo con Pe non esiste altra scelta che faccia cenno a cavi di rete non schermati quindi non sapendo cosa mettere............
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[22] Re: Calcolo fulminazione

Messaggioda Foto UtenteDuracell » 17 mag 2017, 16:26

lillo ha scritto:
Duracell ha scritto:4) Come componente di rischio ho lasciato solo la R1 in quanto non ho dati per stimare la R4 (o secondo voi è meglio che mi informo per fare anche la R4?)

l'obbligo di valutazione è relativo il solo rischio R1, lasciando facoltà sulla valutazione economica, se non ricordo male è anche chiaramente indicato nella 81/08, ma potrei sbagliarmi.
riguardo la lunghezza, o utilizzi la tabella in [17] parametrizzando l'impianto con quei dati, o usi i 180 m equivalenti indicati nelle Help di Zeus.
ho provato a valutare lo stesso ambiente medico sia attraverso i parametri standardizzati, sia attraverso l'inserimento di informazioni più dettagliate. le variazioni soni infime, il rischio residuo non cambia ordine di grandezza.


Grazie Lillo
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[23] Re: Calcolo fulminazione

Messaggioda Foto UtenteDuracell » 27 lug 2017, 23:06

Riprendo questo post perché dal calcolo fatto e consegnato al cliente mi è stato contestato quanto riportato :
1) lunghezza linea energia non è corretta, vedasi Norma CEI 81-29;
IO AVEVO MESSO 180mt COME DA HELP ZEUS X LINEA INTERR. IN ZONA URBANA
2) nelle conclusioni è detto che “in relazione al valore della frequenza di danno
l’adozione di misure di protezione è comunque opportuna al fine di garantire la
funzionalità della struttura e dei suoi impianti, in relazione tecnica di progetto non
c’è traccia delle suddette misure.
IN EFFETTI LE CONCLUSIONI DI ZEUS SONO:
"SECONDO LA NORMA CEI EN 62305-2 LA PROTEZIONE CONTRO IL FULMINE NON E'
NECESSARIA.
In relazione al valore della frequenza di danno l'adozione di misure di protezione è comunque
opportuna al fine di garantire la funzionalità della struttura e dei suoi impianti."
IO HO CONSIDERATO SOLO IL RISCHI 1 (Vite umane) COME MAI MI ESCE QUESTA FRASE?
COME POSSO SISTEMARE E QUINDI RISPONDERE AL CLIENTE SENZA DOVER DIRE ALL'INSTALLATORE DI MODIFICARE L'IMPIANTO?


Grazie in anticipo












La linea ha caratteristiche uniformi lungo l'intero percorso
Tipo di linea: energia - interrata
Lunghezza (m) L = 180
Resistività (ohm x m)  = 400
Coefficiente ambientale (CE): urbano con edifici alti (> 20 m)
Caratteristiche della linea: SEGNALE
La linea ha caratteristiche uniformi lungo l'intero percorso
Tipo di linea: segnale - interrata
Lunghezza (m) L = 1000
Resistività (ohm x m)  = 400
Coefficiente ambientale (CE): urbano con edifici alti (> 20 m)
Schermo collegato alla stessa terra delle apparecchiature alimentate: 1 < R <= 5 ohm/km
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[24] Re: Calcolo fulminazione

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 28 lug 2017, 7:40

Duracell ha scritto:Riprendo questo post perché dal calcolo fatto e consegnato al cliente mi è stato contestato

Chi l'ha contestato?

1) lunghezza linea energia non è corretta, IO AVEVO MESSO 180mt COME DA HELP ZEUS X LINEA INTERR. IN ZONA URBANA

Penso che se ci sono informazioni diverse sulla linea (o si vede da dove parte, dove arriva, come è fatta) si debba fare riferimento a queste. Altrimenti non capisco come possano essere contestate le indicazioni della guida 81-29

l’adozione di misure di protezione è comunque opportuna al fine di garantire la
funzionalità della struttura e dei suoi impianti,


Dovrebbe essere una clausola paraculo per il redattore della verifica invece che parafulmine per il cliente, è scritta male e io la modifico, comunque "opportuna" non è "obbligatoria" deriva dalla frequenza del danno e si riferisce alla funzionalità non alla sicurezza, quindi più al rischio economico e non al rischio vita.

Potresti chiedere alla redazione di TNE che magari poi modificano l'output del software.
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[25] Re: Calcolo fulminazione

Messaggioda Foto UtenteMike » 28 lug 2017, 8:52

Duracell ha scritto:1) lunghezza linea energia non è corretta, vedasi Norma CEI 81-29;

Duracell ha scritto:Non è una norma ma una guida, differenza sostanziale.
IO AVEVO MESSO 180mt COME DA HELP ZEUS X LINEA INTERR. IN ZONA URBANA

Non ho sottomano la guida ma mi pare che quella tabella sia estratta da lì. In ogni caso, consiglio sempre di valutare il rischio R1 mettendosi nelle condizioni peggiori anche se irreali, se risulta autoprotetto sei incontestabile, altrimenti prosegui con la valutazione affinando i parametri con quelli più attinenti alla realtà.
Duracell ha scritto:IO HO CONSIDERATO SOLO IL RISCHI 1 (Vite umane) COME MAI MI ESCE QUESTA FRASE?
COME POSSO SISTEMARE E QUINDI RISPONDERE AL CLIENTE SENZA DOVER DIRE ALL'INSTALLATORE DI MODIFICARE L'IMPIANTO?

La frequenza di danno riguarda aspetti prettamente economici, una elevata frequenza di danno può compromettere in maniera inaccettabile la FUNZIONALITA' della struttura e dei suoi impianti. Il normatore prevede che il valore massimo accettabile sia 0,1, un danno ogni 10 anni.
Questo parametro, come per R4 non è obbligatorio perché non riguarda la sicurezza delle persone.
E fin qua ci siamo. Il problema nasce quando, come è capitato al sottoscritto, nella verifica di uno stabilimento industriale, autoprotetto ma con una frequenza di danno di poco superiore a 0,1, non ci sono provvedimenti da prendere per abbassare la frequenza di danno, nemmeno con un LPS di livello 1 e SPD I.
Se non vuoi dar adito ad eventuali contestazioni, calcola comunque la frequenza di danno ma cambia il valore massimo tollerabile, tanto è un parametro del tutto inutile e mi risulta che è prevista la sua eliminazione nella prossima revisione.














La linea ha caratteristiche uniformi lungo l'intero percorso
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Tipo di linea: segnale - interrata
Lunghezza (m) L = 1000
Resistività (ohm x m)  = 400
Coefficiente ambientale (CE): urbano con edifici alti (> 20 m)
Schermo collegato alla stessa terra delle apparecchiature alimentate: 1 < R <= 5 ohm/km[/quote]
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[26] Re: Calcolo fulminazione

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 28 lug 2017, 10:58

Sei certo di essere in area urbana? Cioè l'edificio si trova proprio in centro città?

Altrimenti io solitamente utilizzo i dati per area suburbana, le lunghezze di linea le trovo più consone, a meno di non essere proprio in centro con altà densità di costruzioni (quindi anche cabine più vicine).

Poi hai usato i 180m che sono una lunghezza equivalente calcolata da TNE.
Ho già verificato che torna perfettamente, cioè dà gli stessi risultati di una linea interrata 100m BT+interrata 400m con schermo MT. Però sulla guida 81-29 sono riportati solo i dati di linea BT+MT, quindi io uso sempre questi.
Non inserisco mai il valore mediato che è riportato nell'help, tanto ci vogliono 10 secondi in più nell'inserimento dei dati.

Quindi con riferimento all'help di zeus, usa i dati della tabella A e non quelli della tabella B, perché se trovi il burocrate di turno ti pianta la grana perché non vede i numeri che sono riportati nella guida.
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[27] Re: Calcolo fulminazione

Messaggioda Foto UtenteDuracell » 28 lug 2017, 11:16

Ringrazio e rispondo un po a tutti:
1) chi mi contesta i dati è il collaudatore dell'impianto. Nel senso che io ho fatto il progetto, l'installatore ha realizzato l'impianto ma prima della messa in funzione il committente ha assoldato un collaudatore (rompi.c...) che ha fatto alcune osservazioni tra cui questa che stiamo discutendo
2)Per la lunghezza sono andato a rivedere e nell'help di TNE per struttura in zona Urbana (centro citta) in BT suggerisce di mettere 180mt al posto dei 500 della guida 81-29 per cui che non mi rompa io tengo quella.
3)Per la Frequenza di Danno dato che la struttura è un negozio al piano terra di un palazzo in centro città per cui stra autoprotetto io ho portato quella tollerabile da 0,1 a 0,14 per fare in modo che il software non mi riporti più l'annotazione :"In relazione al valore della frequenza di danno l'adozione di misure di protezione è comunque
opportuna al fine di garantire la funzionalità della struttura e dei suoi impianti"
Che dite va bene 0,14 o è troppo elevato?

Grazie
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[28] Re: Calcolo fulminazione

Messaggioda Foto UtenteDuracell » 28 lug 2017, 11:44

Danielex ha scritto:...........................
Quindi con riferimento all'help di zeus, usa i dati della tabella A e non quelli della tabella B, perché se trovi il burocrate di turno ti pianta la grana perché non vede i numeri che sono riportati nella guida.


Dato che il burocrate di turno, rompi c.... al quadrato perché sa tutto lui e gli altri sono tutti incapaci, si vanta pure di essere un seguace non che amico di Carrescia, io gli lascio i 180mt dicendo che Carrescia lo mette come input............... voglio vedere cosa mi dice !!!

Un ultimo dubbio:
il calcolo è fatto su una struttura tipo negozio ma ad uso medico posto sotto un palazzo di 10 piani in centro città (Mi)
Io ho considerato solo la zona singola interna nei calcoli e non ho considerato la zona esterna quindi il software non mi chiede il numero di persone nella zona e il rompi c.... mi dice di indicarlo !!!
Ma nell'help di Zeus c'è scritto:
"A meno che il pericolo di tensioni di contatto e di passo all’esterno della struttura per fulminazione diretta della struttura (componente A) sia trascurabile, occorre valutare almeno due zone: una esterna e una interna."
Io penso che nella zona esterna alla struttura pericolo di tensioni di passo e contatto sia praticamente nullo proprio per il fatto che il palazzo è in centro città Milano quindi un palazzo attaccato a l'altro.
Voi che dite devo considerare anche la zona esterna?

Grazie
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[29] Re: Calcolo fulminazione

Messaggioda Foto UtenteDuracell » 28 lug 2017, 16:12

Quindi in riferimento ai miei post precedenti posso considerare solo la zona interna nel calcolo?
:roll: :roll: :roll:
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[30] Re: Calcolo fulminazione

Messaggioda Foto UtenteMike » 28 lug 2017, 16:36

Duracell ha scritto:Ringrazio e rispondo un po a tutti:
1) chi mi contesta i dati è il collaudatore dell'impianto. Nel senso che io ho fatto il progetto, l'installatore ha realizzato l'impianto ma prima della messa in funzione il committente ha assoldato un collaudatore (rompi.c...) che ha fatto alcune osservazioni tra cui questa che stiamo discutendo

Il progetto e la valutazione del rischio di cui sopra erano a disposizione del collaudatore prima dell'inizio dei lavori? Se sì, avrebbe dovuto fare le proprie osservazioni prima, farle contestazioni su aspetti progettuali a lavoro terminato è del tutto pretestuoso e inutile ai fini pratici.
Duracell ha scritto:2)Per la lunghezza sono andato a rivedere e nell'help di TNE per struttura in zona Urbana (centro citta) in BT suggerisce di mettere 180mt al posto dei 500 della guida 81-29 per cui che non mi rompa io tengo quella.

Le norme non sono obbligatorie, men che meno le guide, l'obbligo è esclusivamente la regola dell'arte (L.186/68). Nel tuo caso hai giustificato l'utilizzo di quel parametro in relazione al software, non sei tenuto a dare altre giustificazioni. Per quanto mi riguarda, se il collaudatore dovesse insistere, io mi renderei disponibile a rivedere la valutazione previa approvazione del preventivo per la revisione da parte del committente.
Duracell ha scritto:3)Per la Frequenza di Danno dato che la struttura è un negozio al piano terra di un palazzo in centro città per cui stra autoprotetto io ho portato quella tollerabile da 0,1 a 0,14 per fare in modo che il software non mi riporti più l'annotazione :"In relazione al valore della frequenza di danno l'adozione di misure di protezione è comunque opportuna al fine di garantire la funzionalità della struttura e dei suoi impianti"
Che dite va bene 0,14 o è troppo elevato?

Siccome è un numero che non vale assolutamente nulla, potresti inserire anche 1,10 o 100, per cui 0,14 è più che idoneo.
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