Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

riutilizzo materiale elettrico

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

1
voti

[21] Re: riutilizzo materiale elettrico

Messaggioda Foto Utenteelettrodomus » 6 gen 2018, 14:55

richiurci ha scritto:ok Elettrodomus, la tua risposta è già più chiara, vorresti saperlo anche tu...

Per la precisione io dubito (con fermezza) che esista, ma nel caso mi sbagliassi vorrei saperlo.
Igor
Avatar utente
Foto Utenteelettrodomus
10,1k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2607
Iscritto il: 28 gen 2011, 22:38
Località: Bassa Bresciana

0
voti

[22] Re: riutilizzo materiale elettrico

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 6 gen 2018, 15:59

Interessante, non si fa il nome del "noto fornitore di usato" pur essendo permesso dal forum.

Ma non è il caso di Enea, perché i ricambi usati esistono in tantissimi settori e se per esempio cerco un "noto fornitore":
http://www.emanfredini.it/usato-e-ricondizionato/

"Ogni prodotto viene offerto con garanzia e consegna presso la vostra sede"

A prescindere dalle eventuali norme è chiaro che una frase del genere implica una assunzione di responsabilità, l'usato viene "ricondizionato" in officina, cioè oltre al test vengono sostituite eventuali parti usurate o guaste.

Ritengo sia anche diverso parlare di manutenzione o riparazione di un quadro esistente, senza modifiche sostanziali, oppure di ristrutturazione.
Avatar utente
Foto Utenterichiurci
32,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 8801
Iscritto il: 2 apr 2013, 16:08

1
voti

[23] Re: riutilizzo materiale elettrico

Messaggioda Foto Utenteelettrodomus » 6 gen 2018, 16:37

Certo, è diverso parlare di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, ampliamento o trasformazione; ma non capisco cosa c'entra con la norma/legge che impedirebbe di utilizzare materiale usato.
Igor
Avatar utente
Foto Utenteelettrodomus
10,1k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2607
Iscritto il: 28 gen 2011, 22:38
Località: Bassa Bresciana

0
voti

[24] Re: riutilizzo materiale elettrico

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 6 gen 2018, 16:51

Per ora non è chiaro neanche se una simile restrizione esista o no, ma credo sarebbe diverso manutenere un quadro o "ristrutturarlo", nel 2o caso servirebbe anche un progetto no?

Comunque, faccio un parallelo coi ricambi auto (altro settore severamente normato):

se porto l'auto usata dal meccanico lui può montare ricambi usati, ma rigenerati e garantiti.

se faccio modifiche (es metto il gancio traino) in teoria posso usare un gancio usato, ma deve avere la documentazione, un meccanico qualificatio lo verifica e in motorizzazione c'è il collaudo.

Ma dubito che se compro un'auto nuova possa contenere ricambi usati, anche se dovessi chiederlo io per risparmiare.
Avatar utente
Foto Utenterichiurci
32,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 8801
Iscritto il: 2 apr 2013, 16:08

2
voti

[25] Re: riutilizzo materiale elettrico

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 6 gen 2018, 17:06

Il materiale usato nel 99.9% dei casi te lo porta il cliente, ovvero quello che ti ha ordinato il quadro, lo fa per risparmiare ovviamente...come se per la macchina nuova dal concessionario tu non vuoi che ti mettano la batteria o altre apparecchiature perché a quelle ci pensi tu. Se il materiale in conto lavoro risulta danneggiato , troppo usurato o durante il collaudo finale del quadro non supera le verifiche ovviamente fai presente la cosa e monti materiale nuovo
Avatar utente
Foto UtenteMASSIMO-G
14,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2892
Iscritto il: 20 set 2004, 8:31
Località: PIACENZA

1
voti

[26] Re: riutilizzo materiale elettrico

Messaggioda Foto Utenteelettrodomus » 6 gen 2018, 17:19

richiurci ha scritto:
Comunque, faccio un parallelo coi ricambi auto (altro settore severamente normato):

se porto l'auto usata dal meccanico lui può montare ricambi usati, ma rigenerati e garantiti.

se faccio modifiche (es metto il gancio traino) in teoria posso usare un gancio usato, ma deve avere la documentazione, un meccanico qualificatio lo verifica e in motorizzazione c'è il collaudo.



Con le dovute differenze, è quello che dovrebbe più o meno succedere anche in campo elettrotecnico.
...Vedi la risposta di Foto UtenteMASSIMO-G.

Poi, mi pare inverosimile la tua insistenza. Fino a che qualcuno non ci dirà la norma o legge che impedisce l'utilizzo di materiale usato, darei per scontato che quella norma/legge non esiste.

Mi fa piacere che tu abbia delle curiosità in merito, ma fossi in te, userei la funzione "cerca" del forum, oppure aprirei un topic a se'.
Ultima modifica di Foto Utenteelettrodomus il 6 gen 2018, 17:33, modificato 1 volta in totale.
Igor
Avatar utente
Foto Utenteelettrodomus
10,1k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2607
Iscritto il: 28 gen 2011, 22:38
Località: Bassa Bresciana

3
voti

[27] Re: riutilizzo materiale elettrico

Messaggioda Foto UtenteMike » 7 gen 2018, 16:07

Nessuna legge o norma o regolamento, prescrive il divieto di riutilizzare materiale usato. Fortunatamente non siamo arrivati a questi livelli di pazzia. Chiaramente, per quanto riguarda gli impianti soggetti al DM 37/08 l'installatore rimane responsabile dei prodotti installati, anche se forniti da terzi e anche se usati, infatti ha la piena facoltà di rifiutarsi. Stessa cosa per i quadri elettrici, anche se, trattandosi di un "prodotto" e non di un impianto, non sono soggetti al campo di applicazione del DM 37/08.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17006
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[28] Re: riutilizzo materiale elettrico

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 7 gen 2018, 16:19

ok grazie Mike, se non è vista come insistenza fuori luogo a me piacerebbe avere qualche risposta per es alle domande in [26] che replico in parte; la mia è solo curiosità, ovviamente

- si deve riportare in qualche documento l'uso di materiale usato?

- bisogna fare qualche test funzionale più o meno approfondito?

E' chiaro che nessuna norma lo vieta, ma non viene posto neanche nessun "paletto"?

Giuro che non faccio la spia a qualche burocrate per emettere una nuova norma "ad usatum" :mrgreen:
Avatar utente
Foto Utenterichiurci
32,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 8801
Iscritto il: 2 apr 2013, 16:08

2
voti

[29] Re: riutilizzo materiale elettrico

Messaggioda Foto UtenteMike » 7 gen 2018, 16:28

richiurci ha scritto:- si deve riportare in qualche documento l'uso di materiale usato?

Non sei obbligato, ogni installatore/produttore decide per proprio conto.
richiurci ha scritto:- bisogna fare qualche test funzionale più o meno approfondito?

Idem come sopra.
richiurci ha scritto:E' chiaro che nessuna norma lo vieta, ma non viene posto neanche nessun "paletto"?

Fortunatamente no, viene lasciata piena libertà agli operatori professionali che hanno tutte le competenze necessarie per valutare lo stato del prodotto e se vale la pena recuperarlo, proprio in relazione ai costi di tutte le verifiche e prove necessarie per verificarlo. In ogni caso non possono garantirne la funzionalità nel tempo, solo la sicurezza.
richiurci ha scritto:Giuro che non faccio la spia a qualche burocrate per emettere una nuova norma "ad usatum" :mrgreen:

Non serve, sono bravissimi da soli. :mrgreen:
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17006
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

2
voti

[30] Re: riutilizzo materiale elettrico

Messaggioda Foto Utenteattilio » 26 feb 2018, 22:08

Foto Utenterichiurci ha scritto:per esempio qui Attilio ha descritto il comunissimo differenziale:
http://www.electroyou.it/attilio/wiki/b ... uttore-mtd

scrivendo:
"Va ricordato che la prova col pulsante di per se, non da alcuna informazione sul valore di corrente differenziale minima né sul corretto tempo di intervento del dispositivo.
Una vecchia indagine statistica, si concludeva col risultato che solo il 24% dei dispositivi "difettosi" vengono smascherati attraverso il test periodico, ossia, su 100 differenziali non conformi (per tempo e/o corrente di intervento e/o per bloccaggi), solo 24 fallivano al test del pulsante di sgancio. Il resto interveniva con tempi e correnti superiori a quanto prescritto dalle norme."



non avendo visto le centinaia di notifiche arretrate rispondo solo ora al tuo tag Riccardo

premesso che concordo con quanto già affermato da chi è precedentemente intervenuto e considerando che non credo si parli di modulari con correnti irrisorie (ma nemmeno lo si può escludere... esistono clienti che vorrebbero riciclare tutto!)

Se si riutilizza un differenziale ne andrebbe verificato in maniera approfondita il corretto funzionamento o no?

E un magnetotermico?

ti rispondo che la stessa verifica strumentale va fatta anche in caso di prodotti nuovi alla prima installazione, a maggior ragione la si fa nel caso di riutilizzo di apparecchi smontati

per i magnetotermici le uniche prove che possono farsi sono sulla continuità e sulla resistenza di isolamento, oltre valutare ovviamente il funzionamento meccanico del dispositivo
un interruttore importante subirà verifiche importanti, rilevare ad esempio che la magnetica abbia aperto uno o più cortocircuiti di svariate decine di kA può essere condizione sufficiente (a discrezione di chi si assume la responsabilità del riutilizzo) per rottamare l'interruttore
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
Avatar utente
Foto Utenteattilio
61,5k 8 12 13
free expert
 
Messaggi: 9173
Iscritto il: 21 gen 2007, 14:34

PrecedenteProssimo

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 40 ospiti