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pareti in alluminio

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[31] Re: pareti in alluminio

Messaggioda Foto UtenteMike » 2 dic 2008, 13:36

Quoto in toto 6367 che ha espresso egregiamente anche il mio pensiero... è molto facile garantire la sicurezza a spese degli altri e fregandonsene delle problematiche connesse alla scelta stessa che ricaderanno su chi gestirà l'impianto (a Roma dicono "fare il fro.. col cu.. degli altri..." :D) ... un bravo professionista è colui che individua la migliore soluzione nel rapporto costi/benefici in scienza e coscienza assumendosene le responsabilità del caso. Ho visto e vedo ancora purtroppo delle bestialità impiantistiche dettate da astrusi principi di sicurezza che hanno fatto spendere tanti di quei soldi per poi non avere nessun beneficio in termini di sicurezza reale se non appunto nel "paramento" del didietro di qualche progettista...
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[32] Re: pareti in alluminio

Messaggioda Foto UtenteToneo » 2 dic 2008, 15:00

6367 ha scritto:
invece di comprare quello da 30 compri quello da 10 al di la del doppio isolamento di tutti i cavi incassati


Puoi benissimo fare così, non mi risulta che sia proibito. Non ancora, almeno.

Ricorda però:
- sarebbe un impianto che garantisce poca continuità di servizio (per altro, senza entrare in dettaglio, già oggi le norme invitano a dimensionare le protezioni in modo da garantire una adeguata continuità di servizio)
- avresti un surplus di sicurezza irrisorio (ricorda sempre che un differenziale, anche se da 10 mA dà una protezione parziale)
- nessuna norma, né italiana né estera, ti suggerisce di fare così.


Abbiamo idee differenti sulla sicurezza, ciao.


La sicurezza elettrica non è fatta da idee personali. Non solo, almeno. E' una scienza applicata.
Ci sono trattati, corsi universitari e documenti normativi che si occupano della sicurezza elettrica.
Si vede quali sono i rischi maggiori, quali sono invece irrisori. Si vedono i metodi di protezione e si spiega che "eccessi di protezione" non solo sono inutili ma anche controproducenti.

Mike ha scritto:Quoto in toto 6367 che ha espresso egregiamente anche il mio pensiero... è molto facile garantire la sicurezza a spese degli altri e fregandonsene delle problematiche connesse alla scelta stessa che ricaderanno su chi gestirà l'impianto (a Roma dicono "fare il fro.. col cu.. degli altri..." :D) ... un bravo professionista è colui che individua la migliore soluzione nel rapporto costi/benefici in scienza e coscienza assumendosene le responsabilità del caso. Ho visto e vedo ancora purtroppo delle bestialità impiantistiche dettate da astrusi principi di sicurezza che hanno fatto spendere tanti di quei soldi per poi non avere nessun beneficio in termini di sicurezza reale se non appunto nel "paramento" del didietro di qualche progettista...


Potete garantire (con pareti lasciate isolate) che un cavo elettrico di un utilizzatore (macchinario, lampada, computer, televisore, forno, prolunga avvolgibile, ecc) non possa avere un difetto di isolamento e toccare la parete mandandola in tensione ?

Con i 30 mA si prende una bella scossa.

Tra tutte queste chiacchiere il progettista studiocampo è scomparso.

Ci vuoi far sapere quale soluzione intendi adottare ? :roll:
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[33] Re: pareti in alluminio

Messaggioda Foto Utentefpalone » 2 dic 2008, 17:34

Toneo ha scritto:Con i 30 mA si prende una bella scossa.

Salve Toneo,
sicuramente 10 mA sono meno di 30 mA... ma del resto nella remota eventualità del guasto a terra di una porzione di sistema a doppio isolamento avere un differenziale da 30 mA piuttosto che da 10 mA non limita affatto la corrente che circolerebbe nel corpo dello sfortunatissimo infortunato, ne in intensità ne in durata! Infatti l'intensità dipende esclusivamete dalla resistenza verso terra del corpo umano (che dipende dal percorso della corrente, dalla pavimentazione e secondo taluni perfino dallo stato d'animo!); la durata è pari al tempo di intervento dell'interruttore. Personalmente credo che nel caso specifico la scelta del 10 mA potrebbe comportare scatti intempestivi, specialmente se sono presenti apparecchiature elettroniche filtrate (studiocampo parlava di laboratorio elettronico).
Per il resto comunque dal punto di vista normativo condivido il discorso fatto da 6367, la scelta in fondo spetta però a studiocampo.
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[34] Re: pareti in alluminio

Messaggioda Foto UtenteToneo » 2 dic 2008, 17:47

fpalone ha scritto:
Toneo ha scritto:Con i 30 mA si prende una bella scossa.

Salve Toneo,
sicuramente 10 mA sono meno di 30 mA... ma del resto nella remota eventualità del guasto a terra di una porzione di sistema a doppio isolamento avere un differenziale da 30 mA piuttosto che da 10 mA non limita affatto la corrente che circolerebbe nel corpo dello sfortunatissimo infortunato, ne in intensità ne in durata! Infatti l'intensità dipende esclusivamete dalla resistenza verso terra del corpo umano (che dipende dal percorso della corrente, dalla pavimentazione e secondo taluni perfino dallo stato d'animo!); la durata è pari al tempo di intervento dell'interruttore. Personalmente credo che nel caso specifico la scelta del 10 mA potrebbe comportare scatti intempestivi, specialmente se sono presenti apparecchiature elettroniche filtrate (studiocampo parlava di laboratorio elettronico).
Per il resto comunque dal punto di vista normativo condivido il discorso fatto da 6367, la scelta in fondo spetta però a studiocampo.

Come fai a sapere che i cavi delle varie utenze sono a doppio isolamento ?
Sull'intensità sono d'accordo, sulla durata stai dicendo una stupidaggine.
Non ci sarebbe alcuna differenza tra un 30 e un 10 (oltre la soglia di intervento) [-X

Tanto per chiarirci (come da allegato) se prendi 30 mA, con un 30 mA scatta dopo 0,3 s. con un 10 mA scatta dopo 0,15 s. o meno.
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[35] Re: pareti in alluminio

Messaggioda Foto Utentefpalone » 2 dic 2008, 18:05

Toneo ha scritto:Tanto per chiarirci (come da allegato) se prendi 30 mA, con un 30 mA scatta dopo 0,3 s. con un 10 mA scatta dopo 0,15 s. o meno.

Non so da dove tu l'abbia preso (è un informazione di prodotto?) ma sinceramente non mi risultava, grazie per l'informazione..., comunque dal punto di vista normativo rimane sempre un intervento istantaneo.
Toneo ha scritto:Come fai a sapere che i cavi delle varie utenze sono a doppio isolamento ?

Il lavoro del progettista riguarda l'impianto, l'utente può anche infilare le due dita nella spina senza che la colpa ricada sul progettista.
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[36] Re: pareti in alluminio

Messaggioda Foto UtenteToneo » 2 dic 2008, 18:16

fpalone ha scritto:
Toneo ha scritto:Tanto per chiarirci (come da allegato) se prendi 30 mA, con un 30 mA scatta dopo 0,3 s. con un 10 mA scatta dopo 0,15 s. o meno.

Non so da dove tu l'abbia preso (è un informazione di prodotto?) ma sinceramente non mi risultava, grazie per l'informazione..., comunque dal punto di vista normativo rimane sempre un intervento istantaneo.
Toneo ha scritto:Come fai a sapere che i cavi delle varie utenze sono a doppio isolamento ?

Il lavoro del progettista riguarda l'impianto, l'utente può anche infilare le due dita nella spina senza che la colpa ricada sul progettista.


Questi tempi di intervento li impongono le norme cap.14 p.270.

E' vero che puoi mettere le dita nella presa (come un chiodo in un muro), ed è per questo che metti il differenziale (comunemente chiamato salvavita), si chiama contatto diretto (oltre a quello indiretto per difetto di isolamento).

Come progettista devi pensare ad ogni eventualità che si può venire a creare, altrimenti chiami un semplice elettricista e risparmi parecchio.

Perciò in questo caso così particolare di un appartamento con pareti in alluminio, metterei solo in queste stanze il 10 mA (per stanza) per salvaguardare le persone e la continuità di servizio, nelle altre il 30 mA.
Ultima modifica di Foto UtenteToneo il 2 dic 2008, 18:36, modificato 1 volta in totale.
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[37] Re: pareti in alluminio

Messaggioda Foto Utentefpalone » 2 dic 2008, 18:31

Non per polemizzare Toneo, infatti non continuerò oltre, però se metti le dita nella presa il differenziale non scatta mica, perché sei tra fase e neutro :wink: ; facevo questo esempio paradossale per evidenziare come non sia possibile la protezione totale; come progettista devo progettare un impianto sicuro e fruibile. Le due cose non sono immediatamente coincidenti...
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[38] Re: pareti in alluminio

Messaggioda Foto UtenteToneo » 2 dic 2008, 18:35

fpalone ha scritto:Non per polemizzare Toneo, infatti non continuerò oltre, però se metti le dita nella presa il differenziale non scatta mica, perché sei tra fase e neutro :wink: ; facevo questo esempio paradossale per evidenziare come non sia possibile la protezione totale; come progettista devo progettare un impianto sicuro e fruibile. Le due cose non sono immediatamente coincidenti...

se sei anche isolato da terra, altrimenti scatta :^o
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[39] Re: pareti in alluminio

Messaggioda Foto Utentestudiocampo » 4 dic 2008, 9:09

Toneo ha scritto:Tra tutte queste chiacchiere il progettista studiocampo è scomparso.

Ci vuoi far sapere quale soluzione intendi adottare ? :roll:


ECCOMI.
Se vi puo' interessare da 3 gg non mi sono collegato.

Orbene, dopo tutte queste giuste osservazioni, penso che usero' diff. da 30mA anche per le condutture (tipo FROR - N1VK) poste su canalina plastica (ci sono 3 PC che stanno contemporaneamente accesi).
Penso che usero' dette canaline con setti separatori, dove mettero' le viti nei setti in cui NON passeranno i cavi energia, ma i cavi ethernet


PS. sapete se esistono viti in plastica? risolverebbero gran parte dei problemi :P
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[40] Re: pareti in alluminio

Messaggioda Foto UtenteToneo » 4 dic 2008, 13:26

studiocampo ha scritto:
Toneo ha scritto:Tra tutte queste chiacchiere il progettista studiocampo è scomparso.

Ci vuoi far sapere quale soluzione intendi adottare ? :roll:


ECCOMI.
Se vi puo' interessare da 3 gg non mi sono collegato.

Orbene, dopo tutte queste giuste osservazioni, penso che usero' diff. da 30mA anche per le condutture (tipo FROR - N1VK) poste su canalina plastica (ci sono 3 PC che stanno contemporaneamente accesi).
Penso che usero' dette canaline con setti separatori, dove mettero' le viti nei setti in cui NON passeranno i cavi energia, ma i cavi ethernet


PS. sapete se esistono viti in plastica? risolverebbero gran parte dei problemi :P

Non volevi usare neanche il 30 mA ? :roll: classe A mi raccomando

allora invece di preoccuparti delle vitine, metti a terra le pareti che devi vedere come potenziali giganteschi conduttori. :wink:
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