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Inserzione trasformatori

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[31] Re: Inserzione trasformatori

Messaggioda Foto UtenteBlueElectrical » 1 mar 2018, 19:51

Ho dato un'occhiata ai relè suggeriti, in effetti si tratta di relè di protezione che integrano, tra le altre la protezione "27" o di minima tensione, presumo quindi che sia quella da utilizzare per sganciare le macchine.
Leggendo di corsa il manuale, non ho trovato la modalità per ritardarne l'intervento, devo approfondire.
Per quanto riguarda il riarmo automatico, se ho capito bene, potrei utilizzare un relè temporizzato comandato da una uscita dell'NA60, (questo presuppone che l'uscita possa essere configurata in funzione della funzione "minima tensione") corretto?
Preziosissima la dritta sulla esclusione della richiusura automatica, grazie.
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[32] Re: Inserzione trasformatori

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 1 mar 2018, 20:00

Un relè come NA60/NV10P ha la funzione 59 con varie soglie , detta funzione puo essere utilizzata per la reinserzione temporizzando direttamente sul relè i tempi di inserzione attraverso i tempi di ritardo associati alle varie soglie. Con un normale relè di minima utilizzo invece un temporizzatore multifunzione programmabile per gestire la richiusura
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[33] Re: Inserzione trasformatori

Messaggioda Foto UtenteBlueElectrical » 1 mar 2018, 20:18

Perdonami, c'è qualcosa che mi sfugge, ma quando parli di relè di minima a cosa ti riferisci esattamente, e in quali casi lo utilizzi.
Cioè se puoi fare le stesse cose con il relè di protezione della macchina, perché aggiungere un ulteriore elemento?
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[34] Re: Inserzione trasformatori

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 1 mar 2018, 20:49

intendo, se ho una cabina che ha come protezione SPG una NA60 (quindi con direzionale di terra) sfrutto , se è il caso, le potenzialità del relè con le funzioni 27 (MINIMA TENSIONE) e 59 (MASSIMA TENSIONE o meglio Presenza rete) per staccare e riagganciare la potenza eccedente il limite consentito. Se non ho un NA60 posso utilizzare un vecchio NV10P, non più utilizzabile come interfaccia, per fargli fare le funzioni 27 e 59. Se sono al risparmio totale, in quanto voglio spendere pochissimo, allora metto un solo TV per il segnale voltmetrico e utilizzo un relè IME di minima serie RM2U con un temporizzatore Lovato TMM2. Tutto qui
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[35] Re: Inserzione trasformatori

Messaggioda Foto UtenteBlueElectrical » 1 mar 2018, 21:08

.....e sono al risparmio totale, in quanto voglio spendere pochissimo, allora metto un solo TV per il segnale voltmetrico e utilizzo un relè IME di minima serie RM2U con un temporizzatore Lovato TMM2.

Ok, ok
per esempio nel caso in cui il dispositivo di protezione da sovracorrenti è costituito da sezionatore con fusibili
Grazie per i chiarimenti
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[36] Re: Inserzione trasformatori

Messaggioda Foto UtenteCoulomb » 1 mar 2018, 22:12

Per me non basta una presenza di tensione temporizzato per comandare la richiusura di interruttori, così facendo il quadro diventa ingestibile.
Bisogna fare una logica un po' meno basilare.
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[37] Re: Inserzione trasformatori

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 2 mar 2018, 8:50

I sezionatori sotto carico fusibilati (detti anche IMS) sono disponibili anche in forma motorizzata qualora ci sia l’esigenza di comandarli a distanza o tramite un’automazione.
La CEI 0-16 impone il distacco della potenza eccedente quella massima consentita (4800kVA 15kV oppure 6000kVA 20kV) per evitare, in caso di black out ,al ritorno di tensione l’energizzazione di una potenza elevata che potrebbe fare scattare le protezioni del distributore. L’importante è staccare , la successiva reinserzione puo essere fatta anche manualmente. Però di solito si fa in modo automatico motorizzando gli interruttori che alimentano i trafo che determinano il superamento della soglia massima , staccandoli e richiudendoli gradualmente (di solito con un ritardo di 5 secondi uno dall’altro). E’ una cosa semplice e molto basica, si puo fare in cento modi diversi anche con un miniplc tipo Logo o zelio, ma anche logiche piu semplici sono comunque efficaci . Gli interruttori di media hanno tutte bobine di chiusura antipompaggio , significa che se anche uno fa un’automazione semplice semplice, con comando mantenuto sulla bobina di chiusura (io preferisco il comando impulsivo di 150ms) , in caso di scatto di una protezione di un trasformatore con eccitazione della bobina di apertura anche se rimane eccitata la bobina di chiusura l’interruttore rimane in aperto fino a una manovra di reset. Cosa significa diventa ingestibile?,se c’è un motore , un selettore manuale-automatico per ogni interruttore , un selettore richiusura automatica esclusa-inclusa, ovvero una cosa molto basica , perché diventa ingestibile? . Se il selettore dell'interruttore è in manuale chiudi e apri con i pulsanti locali , se è in automatico e la richiusura è abilitata richiude in automatico al ritorno della tensione, in caso di intervento delle protezioni l'interruttore rimane aperto e richiede un comando di reset per potere essere chiuso. Mi viene il dubbio leggendoti che forse non ha mai visto un quadro dal vivo fuori dalle aule universitarie, almeno quella è l’impressione
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[38] Re: Inserzione trasformatori

Messaggioda Foto UtenteCoulomb » 2 mar 2018, 9:46

Il comando dell'interruttore vincolato alla sola presenza tensione per me non ha molto senso e rende ingestibile il quadro a livello di comandi da remoto, se metto su distante appena chiudi l'arrivo del quadro in automatico con la presenza tensione si chiudono da sole le varie partenze.
Altro aspetto, supponiamo ad esempio che si apra un interruttore per guasto su una partenza, senza rele' di blocco (che non è scontato che ci sia), dopo un paio d'ore per altri eventi manca tensione e successivamente ritorna, l'interruttore si richiude di nuovo su guasto, quindi in generale una riflessione sugli schemi va fatta.
Secondo me ha una certa utilità fare una logica che ricordi lo stato dell'interruttore durante la mancanza di tensione, poi se l'unico intento è risparmiare, allora la chiudo qua pure io mi metto a risparmiare il mio tempo facendo altro.
Senza polemica ma mi spiace che tu abbia dei dubbi nei miei confonti, visto che non sai: chi sono, che titolo di studio ho, che lavoro faccio. Il fatto che tu abbia una grande esperienza sui quadri ti permette di avere una grande professionalità su una piccola parte dell'impianto ma magari può essere anche una chiusura mentale, ogni tanto può avere una certa utilità guardare all'orizzonte per vedere come ragionano gli altri e credo che sia una delle utilità di questo forum. O_/
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[39] Re: Inserzione trasformatori

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 2 mar 2018, 11:26

Se su un relè di protezione di una partenza motorizzata che esclude / include un trafo che va ad eccedere la potenza massima consentita interviene su guasto ,a meno che il contatto di protezione del relè sia a reset automatico (no latched) come non succede mai (almeno credo che nessuno lo lasci mai in tale stato un relè di massima corrente ) , fino a quando c’è tensione ausiliaria l’interruttore non si chiuderà mai.
La richiusura su guasto ,se mantengo la tensione agli ausiliari è del tutto esclusa, anche nei modi di richiusura pensatidall’ultimo degli elettricisti della manutenzione.
Se non mi fido degli ausiliari (ed eventuali logiche di un logo o zelio) posso mandare un contatto della protezione su un relè cartellino e utilizzare un contatto ancora ( a memoria meccanica) per interdire qualsiasi manovra, il contatto ancora è meccanico ed è insensibile alla mancanza degli ausiliari. Per la gestione della richiusura si puo fare in mille modi diversi come dicevo prima. Nella forma piu semplice su ogni cassonetto ausiliari delle celle un selettore con richiusura esclusa / inclusa . Se il quadro è sottoposto a una logica piu complessa su altri comandi a distanza è ovvio che lo stato dei selettori e dell’interruttore sono inviati agli ingressi di un plc (mini plc o plc vero e proprio) che gestisce la motorizzazione secondo logiche di cui la richiusura per mancanza tensione è solo un aspetto . Ripeto ci si puo poi sbizzarrire in mille modi diversi.
Altrimenti si utilizza solo la bobina di apertura per lo sgancio su minima e l’addetto alla manutenzione chiude a mano i trasformatori che si sono sganciati dopo il black out. Non ho dubbi sul fatto che hai fatto l’università , si capisce senza sapere nulla di te , si capisce e basta dopo avere conosciuto forse qualche migliaia di progettisti lo capisci al volo, magari sbaglio ma non credo.
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[40] Re: Inserzione trasformatori

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 2 mar 2018, 11:37

Poi il progettista ,se descrive per filo e per segno il funzionamento che deve avere la richiusura , anche solo descrittiva,ci fa solo un piacere e lo si realizza come richiesto ci mancherebbe altro. Meglio ancora se fornisce gli schemi atti allo scopo. Ma nessuno lo fa , oppure lo fanno in pochissimi, per non sapere ne leggere ne scrivere porti gli input a un logo e poi uno se lo programma come vuole. Basta saperlo. Ma i progettisti non lo fanno e allora si fa il minimo indispensabile , a volte neppure quello visto che la gran parte dei progettisti il banale problema della massima potenza energizzabile lo ignora del tutto. Lo so che non bisogna essere dei geni per considerarlo ma spesso nessuno lo fa anche se è banale
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