Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

differenziali classe A o classe AC DILEMMA

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[31] Re: differenziali classe A o classe AC DILEMMA

Messaggioda Foto Utentemaurz » 18 mar 2011, 18:59

Giusto per avere un chiarimento.. un differenziale di classe A, abbinato ad uno scaricatore di classe II autoprotetto, può essere sufficiente per essere al riparo da scatti intempestivi dovuti a temporali, oppure è necessario un differenziale di tipo intempestivo?

ps. Ho notato che qualche casa costruisce magnetotermici differenziali di tipo A, AC, AP-R, ma non A e AP-R contemporaneamente..
Avatar utente
Foto Utentemaurz
0 1
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 11 mar 2011, 0:16

1
voti

[32] Re: differenziali classe A o classe AC DILEMMA

Messaggioda Foto Utente6367 » 18 mar 2011, 19:09

Giusto per avere un chiarimento.. un differenziale di classe A, abbinato ad uno scaricatore di classe II autoprotetto, può essere sufficiente per essere al riparo da scatti intempestivi dovuti a temporali, oppure è necessario un differenziale di tipo intempestivo?


In generale no di certo.
Poi l'attitudine agli scatti intempestivi cambia da luogo a luogo....



ps. Ho notato che qualche casa costruisce magnetotermici differenziali di tipo A, AC, AP-R, ma non A e AP-R contemporaneamente..


Normalmente tutti gli interruttori "immuni ai disturbi" (es AP-R, SI, ecc) sono per costruzione di tipo A (controlla sui cataloghi o semplicemente sulla marcatura dell'interruttore).

Probabilmente, per prassi commerciale, per "tipo A" si intende un tipo A "comune" (non ad immunità rinforzata), perché quelli immuni sono evidenziati con una diversa denominazione. Ma questo non implica che non siano tipo A nel senso proprio del termine.
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[33] Re: differenziali classe A o classe AC DILEMMA

Messaggioda Foto Utentemaurz » 19 mar 2011, 23:20

La situazione in cui sono è una villetta, nella pianura padana, in zona periferica, dove la linea elettrica è aerea, poi scende dal palo ed è interrata per circa 50 metri prima del contatore Enel, posizionato in una nicchia nella recinzione.
E' per questo che ritengo utile uno scaricatore di classe 2, mi chiedevo quanto servano differenziali di tipo intempestivo.
Vi porgo ora un paio di quesiti: sul libretto della mia caldaia, marca Viessmann, è consigliato un differenziale di Classe B a protezione, in quanto il dispositivo potrebbe creare correnti di guasto continue.
Tuttavia non ho trovato differenziali di classe B bipolari, ma solo quadripolari. Chi produce i differenziali bipolari in classe B?
Posseggo un differenziale puro Siemens 5SZ3 222-1B, che ha qualche anno di vita ma non riesco a capire che caratteristiche abbia, mi potete aiutare in merito?
Una ultima domanda: per le luci a neon del box, dotate di starter, devo montare un differenziale di classe A oppure basta un AC?

Ringrazio anticipatamente per la pazienza..
Avatar utente
Foto Utentemaurz
0 1
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 11 mar 2011, 0:16

0
voti

[34] Re: differenziali classe A o classe AC DILEMMA

Messaggioda Foto Utenteelettro » 19 mar 2011, 23:49

Con la nuova CEI 64-8 ver 3....la selettività dei differenziali deve essere totale, oltre al numero minimo di dispositivi...

Il differenziale principale su montante deve essere un tipo S AC con corrente id coordinata maggiore/uguale a 0,3A

Gli altri, ad intervento immediato e tipo immune ai disturbi impulsivi...con id 0,03 o ad alta sensibilità

I Diff. classe B , sono nati x il fotovolataico, ed ancora costosi ....x la caldaia basterebbe il tipo A...
Avatar utente
Foto Utenteelettro
942 3 5 9
Expert
Expert
 
Messaggi: 2813
Iscritto il: 9 mar 2005, 19:23

0
voti

[35] Re: differenziali classe A o classe AC DILEMMA

Messaggioda Foto Utente6367 » 20 mar 2011, 0:42

E' per questo che ritengo utile uno scaricatore di classe 2, mi chiedevo quanto servano differenziali di tipo intempestivo.


Servono lo stesso perché lo scaricatore limita le sovratensioni più elevate, che possono provocare rotture, ma non quelle minori che provocano ugualmente scatti intempestivi!

Il differenziale principale su montante deve essere un tipo S AC con corrente id coordinata maggiore/uguale a 0,3A

Be', anche 0,1 A.

I Diff. classe B , sono nati x il fotovolataico

Per la verità sono nati molto prima del fotovolaico.

Vi porgo ora un paio di quesiti: sul libretto della mia caldaia, marca Viessmann, è consigliato un differenziale di Classe B a protezione, in quanto il dispositivo potrebbe creare correnti di guasto continue.

Curioso!


Chi produce i differenziali bipolari in classe B?

Per esempio Siemens, ABB, Italclem.
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[36] Re: differenziali classe A o classe AC DILEMMA

Messaggioda Foto Utentemaurz » 20 mar 2011, 19:46

Ok!!
e per quanto riguarda le lampade a fluorescenza (comunemente chiamate lampade al neon)?
Ho letto da qualche parte che per proteggere i reattori per lampade fluorescenti serve un differenziale in classe A, è corretto?
E questo varrebbe anche per le lampade a fluorescenza con attacco E27?
Avatar utente
Foto Utentemaurz
0 1
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 11 mar 2011, 0:16

0
voti

[37] Re: differenziali classe A o classe AC DILEMMA

Messaggioda Foto Utentemaurz » 20 mar 2011, 22:30

E per quanto riguarda i motori delle tapparelle? E una pompa di sollevamento? Anche loro con un differenziale di classe A?

Grazie ancora a tutti per le risposte!
Avatar utente
Foto Utentemaurz
0 1
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 11 mar 2011, 0:16

0
voti

[38] Re: differenziali classe A o classe AC DILEMMA

Messaggioda Foto Utente6367 » 20 mar 2011, 22:52

E questo varrebbe anche per le lampade a fluorescenza con attacco E27?


In questo caso no: l'alimentatore è sulla lampada e non è collegato a terra.


E per quanto riguarda i motori delle tapparelle? E una pompa di sollevamento? Anche loro con un differenziale di classe A?



Dipende dal loro alimentatore.
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[39] Re: differenziali classe A o classe AC DILEMMA

Messaggioda Foto Utentemaurz » 20 mar 2011, 23:25

6367 ha scritto:
E per quanto riguarda i motori delle tapparelle? E una pompa di sollevamento? Anche loro con un differenziale di classe A?



Dipende dal loro alimentatore.


Perdona l'ignoranza, i motori tapparelle sono somfy e la pompa di sollevamento è una DAB Feka VS (munita di protezione termo-amperometrica incorporata e quindi collegabile direttamente alla rete), il tutto è collegato direttamente al 220 V senza alimentatore....
Avatar utente
Foto Utentemaurz
0 1
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 11 mar 2011, 0:16

Precedente

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 128 ospiti