Franco012 ha scritto:Diversi elettricisti sono un po' restii alle novità, il "si è sempre fatto così" è duro a morire.
In parte è comprensibile che vengano mantenuti schemi ormai collaudati da anni, ma è anche vero che il mercato è sempre in evoluzione, e le novità interessanti ci sono, anche se nella maggior parte dei casi si tratta di trovate puramente commerciali.
Per la reperibilità dei componenti suggeriti, ci potrebbero essere dei problemi per quanto riguarda il differenziale di tipo "F", normalmente fornito come differenziale puro in due moduli, mentre per i magnetotermici differenziali tipo AC da un modulo il problema della reperibilità non si pone:
Tuttavia, se c'è spazio disponbile nel centralino, personalmente preferisco gli interruttori a due moduli, in quanto c'è più spazio per la descrizione della funzione nell'etichetta. Sembra un particolare di secondaria importanza, ma cosa vuoi... ognuno ha le sue preferenze.
Quello che hai scritto è ineccepibile, ho il tuo stesso approccio in altro ambito, ovviamente, io sono un developer, ma è lo stesso.
Comunque sia tutti questi preziosi consigli che cercano di togliermi un po' di ignoranza li sto segnando via via e li girerò pari pari all'elettricista.
Volendo potrei mettere un differenziale di tipo F puro per la linea elettrodomestici cucina inverter, mentre per il mondo AC potrei mettere tutti magnetotermici differenziali dato che vedo che, ad esempio, quello che mi hai linkato tu viene via 23,49€.
Tradotto, lo schema diventerebbe:
- Misuratore connesso su contatore ENEL
- 1° blocco (totale 4 moduli)
- Scaricatore di sovratensione di tipo 2 (2 moduli)
- Magnetotermico differenziale luci 10A che esce da scaricatore di sovratensione (1 modulo)
- Magnetotermico differenziale prese ufficio 16A che esce da scaricatore di sovratensione (1 modulo)
- 2° blocco (totale 6 moduli)
- Differenziale di tipo F (per inverter) 25A che esce da scaricatore di sovratensione (2 moduli + 2 liberi per uso futuro) - Gewiss
- Magnetotermico prese elettrodomestici inverter 16A che esce da differenziale inverter (1 modulo)
- Misuratore connesso su magnetotermico prese elettrodomestici inverter (1 modulo)
- Magnetotermico differenziale prese cucina elettrodomestici non inverter 16A che esce da scaricatore di sovratensione (1 modulo)
- Magnetotermico differenziale prese cucina 16A che esce da scaricatore di sovratensione (1 modulo)
- 4 moduli liberi per uso futuro per piano induzione cucina
- 3° blocco (totale 6 moduli)
- Magnetotermico differenziale prese bagno 16A che esce da scaricatore di sovratensione (1 modulo)
- Magnetotermico differenziale prese altro 16A che esce da scaricatore di sovratensione (1 modulo)
- Magnetotermico trisplit condizionatore mansarda 16A che esce da differenziale F (1 modulo)
- Magnetotermico trisplit condizionatore primo piano 16A che esce da differenziale F (1 modulo)
- Magnetotermico differenziale riscaldamento a pavimento ???A che esce da differenziale AC (1 modulo)
- Magnetotermico differenziale presa antenna TV 16A che esce da differenziale AC (1 modulo)
Mike ha scritto:Si chiama DG (Dispositivo Generale) è necessario per gli impianti realizzati dal 23/12/2011 data di entrata in vigore della norma CEI 0-21.
Uhm... lo farò presente...
Mike ha scritto:Ci sono i differenziali puri che devono essere protetti a monte o a valle dalle sovracorrenti e a monte dal cortocircuito.
Mettendo contatore ENEL - Scaricatore di sovratensione di tipo 2 - magnetotermico differenziale il tutto risulta già protetto?
Mentre contatore ENEL - Scaricatore di sovratensione di tipo 2 - differenziale di tipo F cosa dovrei mettere?