Scusate, ma secondo voi, che siete piu esperti di me...
col termine di INFRASTRUTTURA di RICARICA... si intende anche il modo 1 e modo 2 ?
Capisco il modo 3 e modo 4,,, trattasi di una installazione ad hoc realizzata per la ricarica dei veicolo... ma il modo 1 e modo 2 sono tutt'altro
o no?
Presa ricarica auto
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ferri ha scritto:Se come scritto al post [1] la autorimessa è soggetta al 151 personalmente la soluzione che prescrivo segue la circolare 05 novembre 2018, n° 2 - Linee guida per l’installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici, oltre alle indicazioni di buon senso che hanno già indicato nei post precedenti. Ha alcune criticità e come al solito non banale da applicare in toto ma richiede modo di ricarica 3 o 4. In caso contrario al rinnovo del CPI "forse" arrivano problemi.
Scusa Ferri ma in quella circolare si contempla anche :
• Modo 1: collegamento del veicolo elettrico alla rete di alimentazione in c.a. utilizzando prese e spine normate fino a 16 A oppure ordinarie prese e spine per uso domestico o industriale oppure prese e spine speciali ma comunque conformi ad una norma internazionale IEC.
• Modo 2: collegamento del veicolo elettrico alla rete di alimentazione in c.a. utilizzando prese e spine conformi ad uno standard IEC ma con corrente nominale fino a 32 A. È prevista una protezione supplementare garantita da un box di controllo (PWM) collocato sul cavo tra il veicolo elettrico e la stazione di ricarica e contenente, oltre ai dispositivi per alcune funzioni di controllo, anche un differenziale da 30 mA.
quindi sembrerebbe possibile utilizzare anche una banale presa schuko anche se pure io la sconsiglio.
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Duracell ha scritto:Scusa Ferri ma in quella circolare si contempla anche .
Dà le definizioni ma poi prescrive "utilizzare un modo di carica Modo 3 o Modo 4, come definiti al p.to 2.10;".
Tuttavia mi tocca fare l'avvocato del diavolo.
Molti sostengono che le LLGG dei VVF si applicano alle "infrastrutture di ricarica ad hoc", quindi non al modo 2 che è un apparecchio a spina come un'aspirapolvere, non una infrastruttura.
Lo hanno scritto male, ma non è quello che intendevano i VVF.
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6367 ha scritto:
Molti sostengono che le LLGG dei VVF si applicano alle "infrastrutture di ricarica ad hoc", quindi non al modo 2 che è un apparecchio a spina come un'aspirapolvere, non una infrastruttura.
Mi sembra insostenibile.
Per difendere il diavolo direi piuttosto che sarebbe meglio sostenere che si tratta di una circolare, con il valore che hanno le circolari.
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6367 ha scritto:Molti sostengono che le LLGG dei VVF si applicano alle "infrastrutture di ricarica ad hoc", quindi non al modo 2 che è un apparecchio a spina come un'aspirapolvere, non una infrastruttura.
... che è quanto andavo scrivendo io poco sopra... il modo 1 e modo 2 NON sono infrastrutture di ricarica.
Lo sono certamente il modo 3 e modo 4.
-

sonusfaber
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La circolare riporta che:
"la stazione di ricarica deve avere le seguenti caratteristiche:
[...]
2. utilizzare un modo di carica Modo 3 o Modo 4, come definiti al p.to 2.10"
Se "stazione di ricarica" fosse solo "Modo 3" o "Modo 4" questo punto sarebbe superfluo.
Però il modo 2 non è "vietato": se si rispetta la circolare si ha una modifica non rilevante della attività, in caso contrario invece la modifica è rilevante.
"la stazione di ricarica deve avere le seguenti caratteristiche:
[...]
2. utilizzare un modo di carica Modo 3 o Modo 4, come definiti al p.to 2.10"
Se "stazione di ricarica" fosse solo "Modo 3" o "Modo 4" questo punto sarebbe superfluo.
Però il modo 2 non è "vietato": se si rispetta la circolare si ha una modifica non rilevante della attività, in caso contrario invece la modifica è rilevante.
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ferri ha scritto:Oltre che consigliarti la lettura di quanto prescrivono e se confondi "termini e definizioni" con requisiti tecnici... diventa un problema
Si scusa letto molto superficilamente
In effetti la circolare prescrive il modo 3 o 4, che è anche l cosa più logica e quello al cliente bisogna far digerire
In sintesi se il cliente vuole una ricarica per la sua auto EV in una autorimessa condominiale gli si dovrà dire:
1) bisogna far fare il progetto da un professionista in quanto è obbligatorio
2) la ricarica deve essere fatta con una wallbox e non con prese civili o similari (neanche le prese CEE)
3) la linea alla wb deve essere dedicata
4) l'impianto deve essere collegato al sistema di sgancio dell'autorimessa
5) deve prevedere un estintore aggiuntivo a quelli già presenti nell'autorimessa
6) l'elettricista deve rilasciare la DiCo con rif. al progetto elettrico
Al rinnovo della Scia andrà dichiarato la presenza della nuova postazione di ricarica allegando la DiCo
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