Ciao a tutti,
intervengo qui per evitare di aprire un nuovo 3D sullo stesso argomento.
Premesso che sto prevedendo dei paletti bassi in classe I su un piazzale e devo quindi metterli a terra, normalmente li metto a terra uno per uno col proprio dispersore e poi prevedo i collegamenti equipotenziali.
Ora mi domandavo, se il cordone che li unisce per l'equipotenzialità è una corda di rame 35mmq con filamento da 1,8mm (o come dice la nuova norma 25mmq x 1,8mm) ed è interrato a 60cm di profondità, allora diventa un dispersore quindi non c'è bisogno di picchetti, oppure no?
Ho inoltre una struttura d'acciaio con molti pilastri, li devo mettere a terra uno per uno come masse estranee presumo, vale lo stesso discorso dei paletti?
Davide
Messa a terra pali illuminazione pubblica
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
0
voti
-

DavideLamantia
1.885 2 5 10 - Master

- Messaggi: 414
- Iscritto il: 28 gen 2005, 15:34
- Località: Palermo
0
voti
Beh, per i picchetti di messa a terra e corda da 35/25 opterei per mantenere questa soluzione.
Per le strutture metalliche, devi considerare l'ambito impiantistico, consultare la norma relativa al capitolo masse estranee, adottare il valore di riferimento, utilizzare lo strumento idoneo per effettuare misura a terra, e considerare se è necessario o meno...di solito o 500 ohm verso terra o in ambienti speciali 200 ohm verso terra...
Per le strutture metalliche, devi considerare l'ambito impiantistico, consultare la norma relativa al capitolo masse estranee, adottare il valore di riferimento, utilizzare lo strumento idoneo per effettuare misura a terra, e considerare se è necessario o meno...di solito o 500 ohm verso terra o in ambienti speciali 200 ohm verso terra...
0
voti
DavideLamantia ha scritto:Ciao a tutti,
intervengo qui per evitare di aprire un nuovo 3D sullo stesso argomento.
Premesso che sto prevedendo dei paletti bassi in classe I su un piazzale e devo quindi metterli a terra, normalmente li metto a terra uno per uno col proprio dispersore e poi prevedo i collegamenti equipotenziali.
perché devi mettere a terra i pali? Sono delle masse?
Ora mi domandavo, se il cordone che li unisce per l'equipotenzialità è una corda di rame 35mmq con filamento da 1,8mm (o come dice la nuova norma 25mmq x 1,8mm) ed è interrato a 60cm di profondità, allora diventa un dispersore quindi non c'è bisogno di picchetti, oppure no?
Se per "cordone che li unisce" intendi la corda di rame nuda che collega i vari dispersori e questa è posata nuda nel terreno è un dispersore e segue le regole dei dispersori, altrimenti se viaggia entro la tubazione diventa in conduttore di terra.
Ho inoltre una struttura d'acciaio con molti pilastri, li devo mettere a terra uno per uno come masse estranee presumo, vale lo stesso discorso dei paletti?
Davide
Devi prima verificare se sono masse estranee e, se lo sono, l'opportunità o meno di collegarle a terra.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17007
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Ciao Mike, grazie della risposta.
In breve:
I paletti sono metallici interrati direttamente su prato con il loro plintino,
la corda di rame interrata è per l'appunto nuda e in intimo contatto col terreno (la uso anche come collegamento equipotenziale, tra due masse lontane, credo sia consentito, o no?),
infine la struttura d'acciaio ha 16 pilastri piantanti a terra col loro plinto e questa struttura sarà il foyer di un teatro quindi con molto pubblico che vi transiterà, io ho pensato di metterli tutti a terra.
In breve:
I paletti sono metallici interrati direttamente su prato con il loro plintino,
la corda di rame interrata è per l'appunto nuda e in intimo contatto col terreno (la uso anche come collegamento equipotenziale, tra due masse lontane, credo sia consentito, o no?),
infine la struttura d'acciaio ha 16 pilastri piantanti a terra col loro plinto e questa struttura sarà il foyer di un teatro quindi con molto pubblico che vi transiterà, io ho pensato di metterli tutti a terra.
-

DavideLamantia
1.885 2 5 10 - Master

- Messaggi: 414
- Iscritto il: 28 gen 2005, 15:34
- Località: Palermo
0
voti
Dal punto di vista della protezione dai contatti indiretti, non vedo proprio la necessità di costruire un dispersore costituito da una corda interrata che segue la disposizione di pali, integrata da picchetti per ogni palo.
Per me è sufficiente un dispersore molto più semplice, collegato alla barra equipotenziale del quadro di comando dalla quale si parte con il PE da collegare ad ogni palo, coordinato ovviamente con il dispositivo differenziale.
Non penso nemmeno ci sia bisogno di un impianto così particolare per la protezione dalle scariche atmosferiche. Non ho però le Norme sottomano e neppure un testo specifico sull'illuminazione pubblica su cui controllare e può benissimo darsi ci sia qualcosa che mi sfugge.
Per me è sufficiente un dispersore molto più semplice, collegato alla barra equipotenziale del quadro di comando dalla quale si parte con il PE da collegare ad ogni palo, coordinato ovviamente con il dispositivo differenziale.
Non penso nemmeno ci sia bisogno di un impianto così particolare per la protezione dalle scariche atmosferiche. Non ho però le Norme sottomano e neppure un testo specifico sull'illuminazione pubblica su cui controllare e può benissimo darsi ci sia qualcosa che mi sfugge.
2
voti
DavideLamantia ha scritto:Ciao Mike, grazie della risposta.
In breve:
I paletti sono metallici interrati direttamente su prato con il loro plintino,
la corda di rame interrata è per l'appunto nuda e in intimo contatto col terreno (la uso anche come collegamento equipotenziale, tra due masse lontane, credo sia consentito, o no?),
Non è vietato... Quello che voglio far capire è che il collegamento a terra del palo non è nato con l'intenzione di mettere a terra il palo stesso ai fini della protezione dai contatti indiretti, ma lo scopo principale è quello di utilizzarlo come dispersore intenzionale al posto del classico picchetto nel pozzetto. Quindi, a meno che all'interno del palo tu non abbia cavo a singolo isolamento e morsettiera in classe I, il palo NON è una massa, pertanto non è necessario collegarlo a terra. La massa sarà rappresentata solamente dall'apparecchio di illuminazione e solo questo lo colleghi a terra tramite PE. Se vuoi usare il palo come dispersore, allora lo collegherai a terra e questo al dispersore intenzionale che collegherà tutti i pali, oppure a un conduttore di protezione PE dorsale per tutti i pali.
infine la struttura d'acciaio ha 16 pilastri piantanti a terra col loro plinto e questa struttura sarà il foyer di un teatro quindi con molto pubblico che vi transiterà, io ho pensato di metterli tutti a terra.
Mettere a terra non è sinonimo di sicurezza, è un vecchio concetto oramai superato, grazie anche all'abrogazione del DPR 547/55... Si mette a terra quello che è necessario, ovvero bisogna chiedersi nell'ordine (per le definizioni di massa vedi CEI 64-8):
1 - è una massa? -> NO: passa a 2 -> SI: collega a terra tramite PE;
2 - è una massa estranea? Ovvero presenta una resistenza verso terra inferiore a 1000 ohm nei luoghi ordinari o 200 ohm nei luoghi a maggior rischio elettrico? NO: passa a 3 -> SI: siamo su un luogo a maggior rischio dove si richiede la messa a terra delle masse estranee? NO: passa a 3 -> SI: collega a terra tramite EQP o EQS;
3 - è una struttura metallica autoprotetta ai fini delle scariche atmosferiche? NO: vedi CEI 81-10 -> SI: passa a 4;
4 - è un luogo con pericolo di esplosione ATEX? NO: STOP -> SI: è richiesto il collegamento equipotenziale ai fini della protezione dalla scariche elettrostatiche? -> NO: STOP SI -> la resistenza è inferiore a 1Mohm? -> NO: collega a terra e verifica equipotenzialità; SI -> verifica equipotenzialità.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17007
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Vediamo se ho capito bene:
premesso che non voglio usare il palo come dispersore ottengo:
1 posso mettere a terra il paletto col classico giallo verde del cavo tripolare che porta l'alimentazione,
2 se invece utilizzo componenti in classe 2 non c'è neanche bisogno di messa a terra
Per la struttura metallica:
Premesso che:
si tratta del foyer di un teatro e quindi è certo che persone verranno a contatto con parti metalliche,
la struttura sarà oggetto di passaggio di cavi e sistemazione di corpi illuminanti,
si tratta quasi certamente (non ho fatto ancora le misure) di masse estranee,
dici che non c'è bisogno di metterle a terra?
al limite realizzo una linea EQS...
Ciao
Davide
premesso che non voglio usare il palo come dispersore ottengo:
1 posso mettere a terra il paletto col classico giallo verde del cavo tripolare che porta l'alimentazione,
2 se invece utilizzo componenti in classe 2 non c'è neanche bisogno di messa a terra
Per la struttura metallica:
Premesso che:
si tratta del foyer di un teatro e quindi è certo che persone verranno a contatto con parti metalliche,
la struttura sarà oggetto di passaggio di cavi e sistemazione di corpi illuminanti,
si tratta quasi certamente (non ho fatto ancora le misure) di masse estranee,
dici che non c'è bisogno di metterle a terra?
al limite realizzo una linea EQS...
Ciao
Davide
-

DavideLamantia
1.885 2 5 10 - Master

- Messaggi: 414
- Iscritto il: 28 gen 2005, 15:34
- Località: Palermo
0
voti
DavideLamantia ha scritto:Vediamo se ho capito bene:
premesso che non voglio usare il palo come dispersore ottengo:
1 posso mettere a terra il paletto col classico giallo verde del cavo tripolare che porta l'alimentazione,
2 se invece utilizzo componenti in classe 2 non c'è neanche bisogno di messa a terra
1 - Si, se il palo è una massa;
2 - Esatto
Per la struttura metallica:
Premesso che:
si tratta del foyer di un teatro e quindi è certo che persone verranno a contatto con parti metalliche,
la struttura sarà oggetto di passaggio di cavi e sistemazione di corpi illuminanti,
si tratta quasi certamente (non ho fatto ancora le misure) di masse estranee,
dici che non c'è bisogno di metterle a terra?
al limite realizzo una linea EQS...
Ciao
Davide
Perché certamente? Ma anche se le persone vengono a contatto con parti metalliche qual è il rischio? In che luogo ti trovi? Se in ambulatorio medico di gruppo 1 o 2? Un ambiente conduttore ristretto? Un cantiere edile?
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17007
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Non si tratta di nessuno degli ambienti che citi ma di un ambiente a forte affollamento di pubblico.
"Certamente" perché dal foyer transiteranno centinaia di persone e alcuni pilastri metallici resteranno nudi.
L'unico rischio sarebbe se una condotta o un corpo illuminante va in avaria e un conduttore tocca la struttura metallica.
Poi può anche darsi che facendo le misure si scopra che i pilastri risultano essere dispersori di fatto.
In effetti devo dire che fino a qualche giorno fa gli input che avevo avuto mi avevano indirizzato a mettere a terra ogni cosa.
Dalle informazioni che avevo raccolto fino a poche settimane fa si parlava di mettere a terra indistintamente rubinetti, termosifoni, tubature di acqua e gas, infissi metallici delle finestre, pali di sostegno e così via...
Ora tu mi stai spiegando che anche in un luogo affollato, le parti metalliche vanno messe a terra solo in casi particolari.
In effetti dalle norme si ricava che è il progettista che deve valutare in funzione dei vari fattori mentre ho compreso che molti progettisti, non volendo mettersi lì a fare le scelte per paura di sbagliare tagliano corto e mettono tutto a terra.
D'altro canto io mi devo mettere nella situazione in cui anche se si trancia un cavo e questo cavo va a contatto con la mia struttura, non possa capitare che qualcuno ci resti attaccato, e questo al di là di ogni considerazione.
Ciao
Davide
"Certamente" perché dal foyer transiteranno centinaia di persone e alcuni pilastri metallici resteranno nudi.
L'unico rischio sarebbe se una condotta o un corpo illuminante va in avaria e un conduttore tocca la struttura metallica.
Poi può anche darsi che facendo le misure si scopra che i pilastri risultano essere dispersori di fatto.
In effetti devo dire che fino a qualche giorno fa gli input che avevo avuto mi avevano indirizzato a mettere a terra ogni cosa.
Dalle informazioni che avevo raccolto fino a poche settimane fa si parlava di mettere a terra indistintamente rubinetti, termosifoni, tubature di acqua e gas, infissi metallici delle finestre, pali di sostegno e così via...
Ora tu mi stai spiegando che anche in un luogo affollato, le parti metalliche vanno messe a terra solo in casi particolari.
In effetti dalle norme si ricava che è il progettista che deve valutare in funzione dei vari fattori mentre ho compreso che molti progettisti, non volendo mettersi lì a fare le scelte per paura di sbagliare tagliano corto e mettono tutto a terra.
D'altro canto io mi devo mettere nella situazione in cui anche se si trancia un cavo e questo cavo va a contatto con la mia struttura, non possa capitare che qualcuno ci resti attaccato, e questo al di là di ogni considerazione.
Ciao
Davide
-

DavideLamantia
1.885 2 5 10 - Master

- Messaggi: 414
- Iscritto il: 28 gen 2005, 15:34
- Località: Palermo
1
voti
DavideLamantia ha scritto:[..] per paura di sbagliare tagliano corto e mettono tutto a terra.[..]
E così sbagliano di sicuro, perché collegando a terra ciò che non vi deve essere collegato, cioè ciò che non è una né massa, né una massa estranea, aumentano il rischio, in quanto un malfunzionamento dell'impianto di terra si ripercuote anche su ciò che non c'entra nulla.
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 88 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


