X Attilio : Forse ti riferivi a me...sono andato OT, è vero, ma era doveroso sottolineare che la sitruazione pratica della fornitura citata in questo post come in altri simili, rappresenta a mio avviso una condizione anacorinistica ripetto al sistema nazionale ormai "armonizzato" con altri parametri.
Per questo motivo avevo riportato l'esempio dei vecchi - doppi gruppi di misura con la 125V 2 220 V bifase....dato io che ero ragazzino ai tempi dell'aggiornamento delle forniture e di tempo ne è passato, ritenevo opportuno sottolineare che sono condizioni di fornitura che dovevano essere sanate da tempo.
230 V trifase
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[42] Re: 230 V trifase
elettro ha scritto:...ma era doveroso sottolineare che la sitruazione pratica della fornitura citata in questo post come in altri simili, rappresenta a mio avviso una condizione anacorinistica ripetto al sistema nazionale ormai "armonizzato" con altri parametri.
..... ritenevo opportuno sottolineare che sono condizioni di fornitura che dovevano essere sanate da tempo.
Bravo...già che ci sei, vallo a spiegare a quei 6 (sei) condomini di un unico palazzo che non vogliono farsi spostare il contatore nell'accentramento predisposto ormai da 15 anni e ci costringono a mantenere "viva" una linea a 230 V trifase, l'unica in uscita dalla cabina MT/BT in pieno centro della mia città...
Mandati di perquisizione per adeguare una fornitura elettrica, i giudici non ne firmano tutti i giorni...

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[45] Re: 230 V trifase
ma se si tratta di un condominio solo non basta staccare la corrente?
certo come faranno questi poveracci a far funzionare le loro apparecchiature ormai armonizzate ad altri parametri
Per l'utenza domestica, non cambia nulla hanno una tensione di riferimento di 220VAC in bi-fase.
Le utenze diverse per tipologia si devono servire di un trafo 220/400 per fare funzionare gli utilizzatori trifase convenzionali con tensione nominale 400VAC.
Probabilmente fino a quando il trafo di zona o di utenza non si guasta, la fornitura rimane quella.
Il trapasso si attua con trafo di zona o utente MT/BT in TT con secondario Trifase+ N distribuito e tensione concatenata di 400VAC - R/S/T, da cui si derivano anche le utenze monofase (F+N) a 230VAC.
In qualche modo bisogna andare avanti.
Con l'aggionamento, le utenze residenziali continueranno senza dovere aggiornare nulla, mentre per le utenze diverse, queste portranno fare a meno dei trafo che abbiamo descritto.
Ora che ci penso ..ci sono alcuni stabili che hanno la loro cabina Utente..
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[46] Re: 230 V trifase
La domanda dell’OP è questa:
EMY78 per me la risposta, corretta è quella suggerita da fpalone; tutte le altre discussioni che sono scaturite nel thread, penso che EMY78 le sappia, essendo un ingegnere.Alcune macchine principali hanno l'alimentazione 380 trifase (con o senza neutro), quello che mi chiedevo e se sia il caso di mettere un unico trasformatore subito a valle del contatore, per avere l'intero impianto trifase 380, o voi preferireste inserire un trasformatore dedicato per le sole utenze che richiedono la 380 trifase?
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StefanoSunda
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