Ripeto, allego alla dichiarazione di rispondenza il disegno dell'impianto elettrico, non il progetto, che vado a certificare in maniera tale da tutelarmi in un futuro di eventuali modifiche sull'impianto stesso, spero che così vada bene.
Non dico di aver ragione ma esprimo il mio modo di lavorare.
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Mike ha scritto: Nel caso in cui la dichiarazione di conformita' prevista dal
presente articolo, salvo quanto previsto all'articolo 15, non sia
stata prodotta o non sia piu' reperibile, tale atto e' sostituito -
per gli impianti eseguiti prima dell'entrata in vigore del presente
decreto - da una dichiarazione di rispondenza, resa da un
professionista iscritto all'albo professionale per le specifiche
competenze tecniche richieste, che ha esercitato la professione, per
almeno cinque anni, nel settore impiantistico a cui si riferisce la
dichiarazione, sotto personale responsabilita', in esito a
sopralluogo ed accertamenti, ovvero, per gli impianti non ricadenti
nel campo di applicazione dell'articolo 5, comma 2, da un soggetto
che ricopre, da almeno 5 anni, il ruolo di responsabile tecnico di
un'impresa abilitata di cui all'articolo 3, operante nel settore
impiantistico a cui si riferisce la dichiarazione.
Non è prevista alcuna attività progettuale.[/quote]
beh Mike però in questo comma del DM dice solo quando puoi fare la DIRI ma non come deve essere fatta e cosa si deve allegare. Direi che il modus operandi descritto nel documento del CNPI riportato da Lillo
http://www.cnpi.eu/wp-content/uploads/2 ... -IIWEB.pdf
può essere ritenuto come un autorevole indicazione e nello stesso si dice che è Essenziale allegare alla DIRI relazioni, planimetrie e schemi dell'intero impianto che si va a dichiarare.
Poi che le linee guida del CNPI non siano legge ok, se per questo neanche le norme, ma sicuramente se le si seguono male non si fa.

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iosolo35 ha scritto:Ripeto, allego alla dichiarazione di rispondenza il disegno dell'impianto elettrico, non il progetto, che vado a certificare in maniera tale da tutelarmi in un futuro di eventuali modifiche sull'impianto stesso, spero che così vada bene.
Non dico di aver ragione ma esprimo il mio modo di lavorare.
Non giudico il tuo modus operandi, figurati, sto solo dicendo che non si tratta di un progetto, ma di uno stato di fatto degli impianti elettrici che può essere esistente in azienda e quindi è sufficiente citarlo, oppure è stato rilevato da chi redige la DIRI, come esserci una documentazione fotografica o video che è ancora più valida per l'eventuale dimostrazione di cosa si è verificato e dichiarato all'epoca.
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Mike
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Duracell ha scritto:beh Mike però in questo comma del DM dice solo quando puoi fare la DIRI ma non come deve essere fatta e cosa si deve allegare.
Sì, ma proprio perché non ci sono indicazioni di legge nessuno può dirti come deve essere fatta e cosa deve essere allegato, è tutto a discrezione del dichiarante che valuta il da farsi a seconda della situazione.
Duracell ha scritto:può essere ritenuto come un autorevole indicazione e nello stesso si dice che è Essenziale allegare alla DIRI relazioni, planimetrie e schemi dell'intero impianto che si va a dichiarare.
Queste Linee Guida hanno lo scopo di fornire indirizzi di carattere generale
per favorire la diffusione di “buone prassi” finalizzate alla redazione della
Dichiarazione di Rispondenza nel settore di attività considerato in assenza di
“modelli” che sono invece previsti per la Dichiarazione di conformità.
Le stesse, non possono considerarsi esaustive in ordine alla specificità dei singoli
impianti per i quali dovrà essere rilasciata la Dichiarazione di Rispondenza.
Qualora quanto indicato nelle procedure contenute nelle presenti “Linee Guida”
non fosse applicabile il professionista adotterà criteri alternativi.
È possibile che, localmente, gli uffici degli enti preposti a valutare la documentazione
tecnica possano seguire prassi diverse e/o richiedere integrazioni rispetto agli
standard normativi previsti, quindi si suggerisce sempre di interagire con gli enti
di riferimento territoriali e di prendere preventivamente tutte le informazioni
necessarie.
E comunque scriviamo correttamente cosa scrive la guida:
- Relazione tecnica descrittiva
Schemi d'impianto aggiornati allo stato di fatto (qualora non reperibili
o non aggiornati)
- Planimetrie degli impianti (Qualora non reperibili o non aggiornati)
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