GiuT ha scritto:Una domanda: devo fare prima la prova con un'altra apparecchiatura? Se mi si frigge il router sono fritta anch'io.
Per fare questi collegamenti sarebbe sempre bene farsi aiutare da qualcuno con un po' di dimestichezza con l'elettricità.
Con quel cavetto colleghi a terra la massa del computer, che però non deve essere già a terra per altra via. Si può verificare con un multimetro misurando la resistenza a computer spento tra lo spinotto di terra dell'alimentatore e la massa del computer (la calza di schermo dell'USB per esempio, o altre parti metalliche di altre porte). Deve dare resistenza infinita.
Se invece desse una resistenza più bassa, la connessione è già effettuata internamente all'alimentatore e non devi aggiungere altri collegamenti.
Se internamente al computer la terra fosse collegata al positivo di alimentazione (scelta non standard) o a qualche altro potenziale diverso dal GND, al collegare il cavetto provocheresti effettivamente un corto circuito. Meglio quindi fare questa misura di resistenza infinita prima, oppure usare un cavo più sicuro, come questo:
dove, invece di un collegamento diretto tra calza di schermo e terra, sono interposti un condensatore (per scaricare i disturbi a bassa-media frequenza) e una resistenza (per scaricare l'elettricità statica). I disturbi vengono ugualmente scaricati, ma non si provocano corto-circuiti se fosse presente un altro collegamento a terra attraverso altro potenziale interno.
Hai un router ADSL (linea telefonica in rame) o a fibra?
Io comunque comincerei con un solo collegamento di terra per tutti i tuoi apparecchi collegati al router (computer e telefono e quant'altro) e il posto più idoneo è proprio il router.
Bisogna però confermare (con una semplice misura di resistenza a router spento e scollegato) che non c'è continuità elettrica tra i due morsetti della linea telefonica e la massa del router, e che l'alimentatore del router è in doppio isolamento (è sprovvisto dello spinotto di terra).
Il collegamento della terra andrebbe effettuato al filo negativo dell'uscita dell'alimentatore del router, o direttamente o meglio interponendo una resistenza e un condensatore come indicato nel disegno precedente.
La terra poi arriverebbe al computer attraverso la schermatura del cavo Ethernet e al telefono attraverso il suo doppino. Bisognerebbe confermare (sempre con una semplice misura di resistenza a router spento) che c'è resistenza zero (o comunque bassa) tra le masse del router e del computer, e tra la massa del router e uno dei fili che va al telefono.
In caso contrario bisognerebbe aggiungere altri collegamenti di terra ai vari apparecchi, se non sono già a terra per conto loro.
Non garantisco che possa eliminare i tuoi problemi, però almeno elimineresti potenziali spuri e buona parte di eventuali disturbi a bassa-media frequenza.