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Luci derivate da presa 16A

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[41] Re: Luci derivate da presa 16A

Messaggioda Foto Utentemarkus5 » 20 set 2024, 19:32

A monte del magnetotermico da 16A, vi è un cavo da 6 mmq di 40 cm di lunghezza collegato poi ad un partitore fase neutro a contatto indiretto e poi ad un conduttore da 10 mmq di lunghezza 15 cm al magnetoteromico C40 6000 kA. Dal magnetotermico C40 partono due conduttori FG16 da 10 mmq lunghi 6 metri che arrivano al quadro di commutazione gruppo elettrogeno- rete enel. Poi ancora dal quadro di commutazione parte un cavo FG16 bipolare da 10 mmq che dopo 7 m di lunghezza arriva al contatore Enel.
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[42] Re: Luci derivate da presa 16A

Messaggioda Foto Utentesisu70 » 20 set 2024, 20:09

Forse è più produttivo chiarire prima qual è il tipo di posa della linea da 1,5mmq e la sua lunghezza.
E se i due interruttori unipolari sono da 10A.
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[43] Re: Luci derivate da presa 16A

Messaggioda Foto Utentemarkus5 » 20 set 2024, 23:00

I conduttori sono in corrugato annegato nelle pareti. Trattasi di interrato con temperatura mai superiore ai 24 gradi C. I due interruttori unipolari che dei neon sono da 16A.
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[44] Re: Luci derivate da presa 16A

Messaggioda Foto Utentesisu70 » 21 set 2024, 0:34

Rimane il dubbio legato al tipo di parete che ospita il corrugato:
- se "muratura", il cavo da 1,5mmq con una temperatura ambiente di 24 gradi è protetto dal C16 contro il sovraccarico e quindi anche contro il cortocircuito
- se "muro termicamente isolante", il cavo da 1,5mmq con una temperatura ambiente di 24 gradi non è protetto dal C16 contro il sovraccarico e quindi ci sarebbe da fare ulteriori calcoli (su ulteriori dati) per verificare la protezione dal cortocircuito.

Però se si potesse affermare che i 24 gradi vengono raggiunti solo in estate e solo per qualche ora e di conseguenza affermare che la temperatura ambiente da utilizzare più ragionevolmente è di 21 gradi o meno, allora la protezione da sovraccarico sarebbe assicurata dal C16 (e di conseguenza anche quella dal cortocircuito) anche nel caso di "muro termicamente isolante".

Sulla differenza tra "muratura" e "muro termicamente isolante" non ho certezze; immagino che un muro "pieno" (cemento, mattoni) non sia termicamente isolante e uno "meno pieno" (forati) sia più termicamente isolante, ma nulla di più.
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[45] Re: Luci derivate da presa 16A

Messaggioda Foto Utenteangus » 21 set 2024, 0:47

Secondo me non si possono fare questi ragionamenti su qualche grado in meno o in più.
Cosa facciamo? La conduttura è a norma solo in inverno? O solo in certe condizioni? :roll:
E se le condizioni del muro vengono cambiate durante la vita dell'impianto (ad esempio si isola con cappotto)?
A quel punto vanno riviste le protezioni delle linee?
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[46] Re: Luci derivate da presa 16A

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 21 set 2024, 12:06

Nelle plafoniere è presente un fusibile? Se non c'è, due fusibili T-1A nelle plafoniere , oppure un fusibile da serie civile nell'interruttore e siamo tranquilli
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[47] Re: Luci derivate da presa 16A

Messaggioda Foto Utentesisu70 » 21 set 2024, 14:33

angus ha scritto:Secondo me non si possono fare questi ragionamenti su qualche grado in meno o in più.
Cosa facciamo? La conduttura è a norma solo in inverno? O solo in certe condizioni? :roll:

Che non valga la pena prendersi la responsabilità di fare quelle assunzioni (di cui poi magari bisogna rispondere) sulla temperatura al solo scopo di risparmiare la differenza di costo di un 2,5mmq rispetto ad un 1,5mmq (su non sappiamo ancora quanti metri) sono assolutamente d'accordo, ma a livello tecnico questi ragionamenti sono leciti.

angus ha scritto:E se le condizioni del muro vengono cambiate durante la vita dell'impianto (ad esempio si isola con cappotto)?
A quel punto vanno riviste le protezioni delle linee?

Anche su questo sono d'accordo e mi sembra un buon motivo per non dare nulla di scontato sul tipo di posa e magari prendersi del margine fin da subito.
Fermo restando che non so se l'applicazione del "cappotto" modifica implicitamente il tipo di posa delle condutture esistenti (un muro termicamente "isolante" non è esattamente la stessa cosa che un muro termicamente "isolato").
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[48] Re: Luci derivate da presa 16A

Messaggioda Foto Utentesisu70 » 21 set 2024, 14:42

SediciAmpere ha scritto:Nelle plafoniere è presente un fusibile? Se non c'è, due fusibili T-1A nelle plafoniere , oppure un fusibile da serie civile nell'interruttore e siamo tranquilli

Ma la protezione di una conduttura dal cortocircuito (guasto) non va messa a monte della conduttura stessa ?
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[49] Re: Luci derivate da presa 16A

Messaggioda Foto Utentesisu70 » 21 set 2024, 17:42

SediciAmpere ha scritto:grafco i2t di un magnetotermico scelto a caso

Ah, un altro motivo per non rinunciare alla protezione dal sovraccarico (interruttore su conduttura, indipendentemente dal carico a fine linea) è che affidandosi alla protezione dal sovraccarico per ottenere la protezione dal cortocircuito a fine linea si può selezionare la curva e la corrente nominale del MT indipendentemente dal modello/produttore, cosa che non è possibile fare quando si rinuncia alla protezione dal sovraccarico (bisogna consultare la curva I2t specifica del modello).
Non è solo una questione di quando l'impianto viene realizzato, ma anche di quando si presenta la necessità di manutenzione (ad esempio la sostituzione del MT con uno di "pari caratteristiche", oppure un prolungamento della linea).
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[50] Re: Luci derivate da presa 16A

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 21 set 2024, 22:41

sisu70 ha scritto:
SediciAmpere ha scritto:Nelle plafoniere è presente un fusibile? Se non c'è, due fusibili T-1A nelle plafoniere , oppure un fusibile da serie civile nell'interruttore e siamo tranquilli

Ma la protezione di una conduttura dal cortocircuito (guasto) non va messa a monte della conduttura stessa ?

La protezione dà cortocircuito abbiamo detto che è presente, stiamo parlando della protezione da sovraccarico, la quale può essere anche a valle
(ma siamo proprio sicuri che una linea non possa causare un guasto da sovraccarico? Ok, mi mando a quel paese da solo :-) )
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