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messa a terra

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[51] Re: messa a terra

Messaggioda Foto UtenteMike » 17 feb 2009, 19:32

Romeo ha scritto:
Se sulla struttura metallica, sono installati componenti elettrici con il solo isolamento principale la scaffalatura deve essere connessa a terra.


Chiariamo meglio... Il componente elettrico è un apparecchio illuminante in classe 1, quindi non è a doppio isolamento, devo collegare a terra la scaffalatura?

Romeo ha scritto:Se sulla struttura metallica, sono installati componenti aventi un isolamento doppio allora la struttura non va connessa a terra.

Rimane il fatto che per ragioni di protezione elettrica contro i contatti indiretti, sarebbe meglio, vista l’estensione della struttura metallica, procedere al suo collegamento a terra per evitare qualsiasi problema connesso con guasti di apparecchiature che dovessero essere sostituite nel futuro e non rispondenti al doppio isolamento.
Spero che questa mia risposta sia un semplice contributo per chiarire finalmente il problema.


Mi riservo di commentare dopo che hai risposto al chiarimento sopra...
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[52] Re: messa a terra

Messaggioda Foto UtenteRomeo » 17 feb 2009, 20:50

Mike ha scritto:
Chiariamo meglio... Il componente elettrico è un apparecchio illuminante in classe 1, quindi non è a doppio isolamento, devo collegare a terra la scaffalatura?



Pensavo di essere stato chiaro.
Riporto di seguito la definizione di apparecchio appartenente alla classe (I).

Componente elettrico di classe I — Componente elettrico dotato di isolamento
principale e provvisto di un dispositivo per il collegamento delle masse a un conduttore
di protezione.

Il collegamento a terra dell'apparecchio elettrico à obbligatorio e non si discute.

La messa a terra della scaffalatura risulta comunque obbligatoria per conseguire una maggiore sicurezza.
Ad avvalorare questo mio modo di pensare suggerisco di leggere attentamente quanto sotto riportato:

SE LEGGI IL LIBRO "FONDAMENTI DI SICUREZZA ELETTRICA" DI VITO CARRESCIA
AL PUNTO 5.1.3 QUANDO PARLA DI MASSA ESTRANEA DICE QUESTE TESTUALI PAROLE:
"Se ,viceversa, la parte metallica è specificamente destinata a portare componenti dell'impianto, con involucro isolante e dotati di solo isolamento principale, essa è una massa vera e propria."
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[53] Re: messa a terra

Messaggioda Foto Utenteadmin » 17 feb 2009, 22:23

Romeo, la definizione di massa estranea è molto insidiosa. L'aggettivo estranea ha un duplice riferimento. Il primo esplicito: parte conduttrice non facente parte dell'impianto elettrico (cioè estranea all'impianto elettrico); il secondo, implicito: in grado in introdurre un potenziale, generalmente quello di terra. Questo sottintende infatti una nuova estraneità: la parte conduttrice deve essere estranea all'impianto di terra dell'edificio di cui fa parte, deve essere cioè in grado di mantenere il suo potenziale, indipendentemente dal potenziale assunto dall'impianto di terra. Se in un qualche modo essa vi è collegata con un resistenza di qualsiasi valore, è vincolata al potenziale dell'impianto di terra e se questo va in tensione, essa assume lo stesso potenziale dell'impianto di terra, quindi non rappresenta un pericolo, anche se la sua resistenza verso terra è inferiore ai 1000 ohm. Tale parte conduttrice si dice "finta massa estranea" e non va collegata a terra.
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[54] Re: messa a terra

Messaggioda Foto UtenteRomeo » 17 feb 2009, 23:22

Giusta la sua ossevazione ma penso che come ho detto citando carrescia sulla struttura metallica che presenta verso terra una resistenza inferiore a 1000 ohm e che contiene apparecchiature elettriche di classe I deve essere connessa tassativamente a terra in quanto essa stessa costituisce massa elettrica.
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[55] Re: messa a terra

Messaggioda Foto Utenteadmin » 17 feb 2009, 23:35

Romeo,
Una massa estranea non diventa una massa elettrica !

Un corpo conduttore o e' una massa elettrica o e' una massa estranea o non e' nessuna delle due. Ci sono tre possibilitá non due.
Nei primi due casi si collega a terra, nel terzo no.
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[56] Re: messa a terra

Messaggioda Foto UtenteRomeo » 18 feb 2009, 0:30

admin ha scritto:Romeo,
Una massa estranea non diventa una massa elettrica !

Un corpo conduttore o e' una massa elettrica o e' una massa estranea o non e' nessuna delle due. Ci sono tre possibilitá non due.
Nei primi due casi si collega a terra, nel terzo no.

Non mi sembra di aver detto che una massa estranea diventa una massa.
Ho solo detto che Carrescia dove parla di massa estranea specifica che la parte conduttrice (scaffalatura) pur presentando una resistenza verso terra inferiore a 1000 ohm nella fattispecie va collegata a terra perche parte conduttrice assimilabile a massa in quanto porta con se apparecchiatura elettrica.
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[57] Re: messa a terra

Messaggioda Foto Utenteadmin » 18 feb 2009, 0:35

Romeo ha scritto:Un operatore entra in contatto con un parte attiva

questo è un contatto diretto e tale resta quando l'assistente fa da ponte (nel qual caso non ci rimette solo il capo).
I collegamenti all'impianto di terra delle masse e delle masse estranee non servono a proteggere dai contatti diretti, anzi!
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[58] Re: messa a terra

Messaggioda Foto Utenteadmin » 18 feb 2009, 0:59

Romeo ha scritto:Non mi sembra di aver detto che una massa estranea diventa una massa.

I 1000 ohm non c'entrano nulla con le masse

Carrescia non dice assolutamente questo
Romeo ha scritto:Carrescia dove parla di massa estranea specifica che la parte conduttrice (scaffalatura) pur presentando una resistenza verso terra inferiore a 1000 ohm nella fattispecie va collegata a terra perche parte conduttrice assimilabile a massa in quanto porta con se apparecchiatura elettrica.


ma questo

Romeo ha scritto:SE LEGGI IL LIBRO "FONDAMENTI DI SICUREZZA ELETTRICA" DI VITO CARRESCIA
AL PUNTO 5.1.3 QUANDO PARLA DI MASSA ESTRANEA DICE QUESTE TESTUALI PAROLE:
"Se ,viceversa, la parte metallica è specificamente destinata a portare componenti dell'impianto, con involucro isolante e dotati di solo isolamento principale, essa è una massa vera e propria."

Carrescia sta dicendo semplicemente che quella parte metallica è una massa elettrica e non una massa estranea.
Inoltre e vero che il titolo del paragrafo è Massa estranea, ma in quel caso sta parlando di quelle parti metalliche che non sono né parti attive né masse estranee né masse, che non devono essere nemmeno prese in considerazione ai fini della sicurezza.
Se però qualcuno decide di usarle per installarvi componenti elettrici, diventano ovviamente masse.
Dei 1000 ohm non si parla e,del resto, se diventano massa non c'è alcun bisogno di parlarne.
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[59] Re: messa a terra

Messaggioda Foto UtenteMike » 18 feb 2009, 10:18

Come immaginavo... La talebaggine di Romeo è causa di una mancata conoscenza dell'abc normativo: le definizioni.
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[60] Re: messa a terra

Messaggioda Foto UtenteRomeo » 18 feb 2009, 16:55

Mike ha scritto:Come immaginavo... La talebaggine di Romeo è causa di una mancata conoscenza dell'abc normativo: le definizioni.

Avevi detto che mi avresti risposto non appena ti avessi dato una rsposta alla tua domanda.
Non vedo nessuna risposta forse ti sei scordato?
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