buongiorno a tutti e buon anno....sembra che l'argomento trattato più volte dei differenziali tipo A o B negli studi di dentisti non ci lascia in pace, aprendo il nuovo numero di Tuttonormel compare questa pagina, direi che anche loro sono convinti che il tipo A o B si debba installare solo se si è in presenza di un circuito prese fino a 32A ma non se alimento direttamente un apparecchio utilizzatore senza presa.....
Verifiche studio dentista
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Mike
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Non avevo visto la continuazione del post, mi è venuto in mente leggendo proprio l'ultimo numero di TNE. In effetti quanto scritto da Don Vito non lascia dubbio ad interpretazioni: solo le prese sotto i 32A devono essere protette con differenziali tipo A o B. Il riunito per esempio che normalmente è un'apparecchiatura fissa può essere protetta dal classe AC. Non riesco a darmi una spiegazione tecnico/scientifica su questa scelta, chiederò lumi al CEI, almeno che
6367 non abbia informazioni in merito.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Ciao mike lo ho fatto anche io ma per ora non mi hanno risposto appena ho novità vi aggiiorno… non mi capacito nemmeno io
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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Il paragrafo inizia dicendo che nei locali gruppo 1 le prese sino a 32 A devono essere protette con differenziale <= 30 mA e che nei locali di gruppo 2 tutti i circuiti devono essere protetti con differenziale <= 30 mA tranne che in caso di IT-M.
Il paragrafo termina dicendo "ove sono richiesti gli interruttori differenziali" questi devono essere di tipo A o di tipo B.
Tali interruttori differenziali richiesti, si intendono tutti quelli necessari, oppure solo quelli richiesti per le prese e per tutti i circuiti dei locali gruppo 2...?
Mi sono andato a leggere la IEC 60364 da cui la CEI 64-8 è tratta con numerose modifiche. Ebbene:
In medical locations of group 1 and group 2, where RCDs are required by this subclause, only
type A or type B shall be selected, depending on the possible fault-current arising. Quindi non tutti.
Il CEI ha voluto semplificare nella versione italiana senza distinguere tra differenziali richiesti dal presente paragrafo e tutti i differenziali, oppure ha semplicemente sbagliato la traduzione?
Aggiungo che mentre la versione CEI per i locali di gruppo 2 chiede il differenziale da 30 mA per tutti i circuiti non IT-M (luci comprese, per esempio), nella versione IEC c'è un elenco di apparecchiature per i quali è necessario il 30 mA.
Io propendo che il CEI abbia voluto semplificare il testo rispetto all'IEC ed evitare troppi "se... allora....".
Comunque l'unico titolato a rispondere non può che essere il CT64 del CEI, non escludere che questa domanda sia già arrivata in passato.
Il paragrafo termina dicendo "ove sono richiesti gli interruttori differenziali" questi devono essere di tipo A o di tipo B.
Tali interruttori differenziali richiesti, si intendono tutti quelli necessari, oppure solo quelli richiesti per le prese e per tutti i circuiti dei locali gruppo 2...?
Mi sono andato a leggere la IEC 60364 da cui la CEI 64-8 è tratta con numerose modifiche. Ebbene:
In medical locations of group 1 and group 2, where RCDs are required by this subclause, only
type A or type B shall be selected, depending on the possible fault-current arising. Quindi non tutti.
Il CEI ha voluto semplificare nella versione italiana senza distinguere tra differenziali richiesti dal presente paragrafo e tutti i differenziali, oppure ha semplicemente sbagliato la traduzione?
Aggiungo che mentre la versione CEI per i locali di gruppo 2 chiede il differenziale da 30 mA per tutti i circuiti non IT-M (luci comprese, per esempio), nella versione IEC c'è un elenco di apparecchiature per i quali è necessario il 30 mA.
Io propendo che il CEI abbia voluto semplificare il testo rispetto all'IEC ed evitare troppi "se... allora....".
Comunque l'unico titolato a rispondere non può che essere il CT64 del CEI, non escludere che questa domanda sia già arrivata in passato.
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6367 ha scritto:Comunque l'unico titolato a rispondere non può che essere il CT64 del CEI, non escludere che questa domanda sia già arrivata in passato.
Grazie
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Egregi signori ecco qui fresca fresca la risposta del CEI.
Gentile utente, in relazione al suo quesito n.ro
15930 del 19/01/2015 : L'art. 710.413.1.3 richiede un interruttore differenziale di tipo A o B dei circuiti prese fino a 32A nei locali medici di gruppo 1. Domanda: le attrezzature fisse presenti nel locale medico di gruppo 1, per esempio la poltrona dentistica o l'apparecchio per i raggi x, alimentate direttamente senza presa a spina, devono essere protette con differenziale in classe A o B?
Il servizio tecnico ha elaborato la
seguente risposta: Dall'articolo 710.413.1.3 della CEI 64-8 si riporta quanto segue: "Nei locali ad uso medico di gruppo 1 e gruppo 2, dove sono richiesti interruttori differenziali, devono essere scelti solo quelli di tipo A o di tipo B, in funzione del tipo della possibile corrente di guasto."
Gentile utente, in relazione al suo quesito n.ro
15930 del 19/01/2015 : L'art. 710.413.1.3 richiede un interruttore differenziale di tipo A o B dei circuiti prese fino a 32A nei locali medici di gruppo 1. Domanda: le attrezzature fisse presenti nel locale medico di gruppo 1, per esempio la poltrona dentistica o l'apparecchio per i raggi x, alimentate direttamente senza presa a spina, devono essere protette con differenziale in classe A o B?
Il servizio tecnico ha elaborato la
seguente risposta: Dall'articolo 710.413.1.3 della CEI 64-8 si riporta quanto segue: "Nei locali ad uso medico di gruppo 1 e gruppo 2, dove sono richiesti interruttori differenziali, devono essere scelti solo quelli di tipo A o di tipo B, in funzione del tipo della possibile corrente di guasto."
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sai
Mike sabato mattina ho insegnato il copia/incolla sul PC a mia figlia di 9 anni, magari la risposta del CEI te l'ha spedita lei 
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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Oh! Guarda che per una risposta così c'è voluto più di un mese eh?! 
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allucinante......veramente....... adesso è finalmente tutto chiaro non capisco come abbiamo fatto a non pensarci prima a questa interpretazione......

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