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Impianto di terra

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[61] Re: Impianto di terra

Messaggioda Foto UtenteFabio992 » 30 dic 2015, 18:45

Certo, la corrente e tensione reale sarà sicuramente quella... ma per favore. Dove la misuri? Mano/mano? Mano/piede? Mano/testa? Con calzature isolanti? A piedi scalzi? Piedi callosi o delicati? Ma dai??? Non siamo mica in farmacia!

Infatti, siccome migliorano, i geni della commissione IEC, CENELEC e CEI non impongono un valore minimo


Perdonami, ma io ho usato parte del mio tempo per riguardarmi libri di impianti elettrici, fare schemi in fidocad e postare conti; ragionarci sopra. Se questa è la musica delle risposte/il pensiero generale non ha nemmeno senso che perda tempo a scrivere.
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[62] Re: Impianto di terra

Messaggioda Foto Utenteadmin » 30 dic 2015, 19:03

Fabio992 ha scritto:io ho usato parte del mio tempo per riguardarmi libri di impianti elettrici, fare schemi in fidocad e postare conti; ragionarci sopra.

Traendo una conclusione errata: 191 V non possono permanere sulle masse!
Cosa vuol dire che la corrente reale di guasto non è quella di dimensionamento?
Se quella reale è superiore a quella di dimensionamento, il differenziale interviene.
Che dimensionamento sarebbe altrimenti?
Se dimensioni un cavo perché porti 10 A, qual è la corrente di dimensionamento? Se quella reale è superiore il cavo la ignora? Vuole solo quella di dimensionamento per danneggiarsi?
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[63] Re: Impianto di terra

Messaggioda Foto UtenteMike » 30 dic 2015, 19:04

Fabio992 ha scritto:Perdonami, ma io ho usato parte del mio tempo per riguardarmi libri di impianti elettrici, fare schemi in fidocad e postare conti; ragionarci sopra. Se questa è la musica delle risposte/il pensiero generale non ha nemmeno senso che perda tempo a scrivere.


Tutto apprezzabilissimo, ma questi ragionamenti teorici sono alla base della norma CEI 64-8 da ancora prima della sua entrata in vigore negli anni '80.
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[64] Re: Impianto di terra

Messaggioda Foto UtenteFabio992 » 30 dic 2015, 19:28

Traendo una conclusione errata: 191 V non possono permanere sulle masse!
E' una cosa che hai interpretato male. Mai detta una cosa del genere.

Io ho affermato che
108 mA per qualche decimo di secondo ( prima che intervenga il differeniale) se li è presi.


Per qualche decimo ( millesimo in realtà, ok). Quei 108 mA sono dati dai 191V/ R_CU. I 191V se li becca finché il differenziale non interviene, mai detto che permangono sulle masse per tempo indefinito.


ma questi ragionamenti teorici sono alla base della norma CEI 64-8 da ancora prima della sua entrata in vigore negli anni '80.

- Non mi sembra un buon motivo per rispondere con affermazioni superficiali come in [77]
- Non conosco la CEI 64-8 ma non credo che sia trattata la situazione di guasto non netto ( io almeno non l'ho mai vista) poiché non è cautelativa.
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[65] Re: Impianto di terra

Messaggioda Foto UtenteMike » 30 dic 2015, 19:36

Fabio992 ha scritto:
ma questi ragionamenti teorici sono alla base della norma CEI 64-8 da ancora prima della sua entrata in vigore negli anni '80.

- Non mi sembra un buon motivo per rispondere con affermazioni superficiali come in [77]
- Non conosco la CEI 64-8 ma non credo che sia trattata la situazione di guasto non netto ( io almeno non l'ho mai vista) poiché non è cautelativa.


Allora ti rimando alla pubblicazione "Fondamenti di sicurezza elettrica" ed. TNE di Vito Carrescia (ex presidente comitato CEI 64-8), capitolo 6, pagina 139 in poi e vedrai che troverai le risposte. ;-)

Riporto uno stralcio:
Per concludere, si può affermare che in un sistema TT il valore di resistenza di terra non è di per sé indicativo delle condizioni di sicurezza; esse deve essere, in relazione alla caratteristica d'intervento del dispositivo di protezione, tale che la tensione totale permanga per tempi non superiori a quelli previsti dalla curva di sicurezza.
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[66] Re: Impianto di terra

Messaggioda Foto Utenteadmin » 30 dic 2015, 19:37

Il differenziale interviene in qualche decina di millisecondi quando la tensione supera i 50 V.
Un utente non è permanentemente in contatto con una massa elettrica.
Qual è la probabilità che un utente tocchi una massa proprio in quell'intervallo di tempo?
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[67] Re: Impianto di terra

Messaggioda Foto UtenteFabio992 » 30 dic 2015, 19:44

Ok Mike, grazie.



Qual è la probabilità che un utente tocchi una massa proprio in quell'intervallo di tempo?


Non nulla.

Altra risposta secondo me fuori luogo. Allora non vale neanche la pena porsi problemi nel caso di contatti indiretti.


In ogni caso Secondo me non è nemmeno una cosa così improbabile. Es: utente che va a toccare la fase con un cacciavite o qualcosa di simile ( qualcosa di resistenza sui 50-100-200-300 o più ohm). Il circuito equivalente usato per fare i conti, anche se è un contatto diretto ( non so se per normativa questo è un contatto indiretto ma vabbe, ci siamo capiti), è sempre valido.






EDIT:.
Es: utente che va a toccare la fase con un cacciavite o qualcosa di simile ( qualcosa di resistenza sui 50-100-200-300 o più ohm). Il circuito equivalente usato per fare i conti, anche se è un contatto diretto ( non so se per normativa questo è un contatto indiretto ma vabbe, ci siamo capiti), è sempre valido.


Cavolata. Lasciate stare, cambia in questo caso, ho sbagliato a scrivere
Ultima modifica di Foto UtenteFabio992 il 30 dic 2015, 19:51, modificato 1 volta in totale.
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[68] Re: Impianto di terra

Messaggioda Foto UtenteFabio992 » 30 dic 2015, 19:47

Riporto uno stralcio:
Per concludere, si può affermare che in un sistema TT il valore di resistenza di terra non è di per sé indicativo delle condizioni di sicurezza; esse deve essere, in relazione alla caratteristica d'intervento del dispositivo di protezione, tale che la tensione totale permanga per tempi non superiori a quelli previsti dalla curva di sicurezza.


Non mi dice nulla di nuovo. Lo dice anche il mio testo. Dovrei avere anche il resto del contesto ma mi pare che quello che dice sia " l'impianto di terra da solo non è sufficiente", cosa mai negata da nessuno


EDIT: so già Mike dove andrai a parare

"Visto che rientra nella curva di sicurezza, allora non è pericoloso."

Due cose.
- La curva di sicurezza è ricavata in base a caratteristiche della persona che fa contatto specifiche ( uomo tot peso tot anni, non so i numeri) e non tutela tutte le categorie
- Non sto dicendo che il differenziale coordinato faccia morire le persone, sto dicendo che se la persona si becca 10 mA per 40 ms invece che 110 per 40 ms è meglio
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[69] Re: Impianto di terra

Messaggioda Foto Utenteadmin » 30 dic 2015, 19:59

Fabio992 ha scritto:
Per concludere, si può affermare che in un sistema TT il valore di resistenza di terra non è di per sé indicativo delle condizioni di sicurezza; esse deve essere, in relazione alla caratteristica d'intervento del dispositivo di protezione, tale che la tensione totale permanga per tempi non superiori a quelli previsti dalla curva di sicurezza.

Non mi dice nulla di nuovo.

Invece dovrebbe dirti molto. Se anche l'utente dovesse toccare la massa in quella frazione di centisecondo in cui la tensione supera il valore di sicurezza, il tempo per cui permane quella tensione non rappresenta alcun pericolo, poiché il tempo di intervento rispetta la curva di sicurezza.

Riguardo poi al fatto che la domanda sulla probabilità dell'evento sia fuori luogo, tieni presente che la sicurezza non si ottiene azzerando la probabilità dell'evento pericoloso, ma rendendola il più piccola possibile. Renderla nulla è impossibile.
Perché non giriamo ancora tutti con una corazza che ci protegga da meteoriti che ci possono colpire? La probabilità di tale evento non è nulla.
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[70] Re: Impianto di terra

Messaggioda Foto UtenteFabio992 » 30 dic 2015, 20:01

Admin, avevo editato il messaggio [86] e ho già risposto là
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