Volevo chiedere qualche chiarimento a proposito di questo argomento.
-Sul libro sta scritto:"la protezione dal sovraccarico è obbligatoria per i circuiti le cui cundutture alimentano derivazioni o carichi per i quali sia stato assunto un coefficiente di utilizzazione o di contemporaneità inferiore ad 1".
La mia domanda è : perché deve essere inferiore ad 1?forse perche se fossero maggiori o uguali ad 1 tali condutture sarebbero sottoposte ordinariamente a situazioni di sovracorrente??
-Poi un' altra cosa che non mi è chiara è: nel caso in cui si "raccomanda di omettere la protezione per ragioni di sicurezza: è il caso di circuiti che alimentano apparecchi utilizzatori per i quali l' apertura intempestiva del circuito potrebbe essere causa di pericolo.Esempi significativi sono : circuiti di alimentazione degli elettromagneti di sollevamento;i circuiti secondari dei trasformatori di corrente;i circuiti che alimentano dispositivi di estinzione dell' incendio.In questi casi è raccomandabile l' installazione di un dispositivo di allarme che segnali eventuali sovraccarichi."
In questo caso qual è la causa che fa nascere il pericolo?e perche solo in queste situazioni tale pericolo si può verificare??grazie
obbligatorietà e omissione di protezione dal sovraccaric.
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El Pocho 7
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[2] Re: obbligatorietà e omissione di protezione dal sovraccaric.
Mah! A quale libro ti riferisci? Hai estrapolato delle parti che non contestualizzate rischiano di portarti fuori strada...
La protezione dalle sovracorrenti non ha nulla a che fare con il coefficiente di utilizzazione o contemporaneità. Per alcuni circuiti, normalmente quelli di sicurezza, la norma ammette l'omissione della protezione dalle sovracorrenti ma non dal cortocircuito.
La protezione dalle sovracorrenti non ha nulla a che fare con il coefficiente di utilizzazione o contemporaneità. Per alcuni circuiti, normalmente quelli di sicurezza, la norma ammette l'omissione della protezione dalle sovracorrenti ma non dal cortocircuito.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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[3] Re: obbligatorietà e omissione di protezione dal sovraccaric.
Provo ad interpretare. Probabilmente si riferiva al fatto che circuiti con coefficente minore di uno hanno di conseguenza una Ib minore quindi il cavo potrà essere di sezione minore da qui la necessità di ripetere a valle la protezione termica. Ovviamente questa è una mia interpretazione di quanto hai riportato ma la protezione da sovracarico e la contemporaneità non sono (come dice Mike) direttamente legati.
Ps
I coefficienti di contemporanietà e utilizzazione non possono essere maggiori di uno (ovvero maggiori del 100%)
Omettere la protezione da sovracarico è richiesto nei circuiti di sicurezza la dove l'interruzione del circuito può portare a danni più gravi che non la perdita dello stesso. Pensa ad un incendio in atto con le pompe antincendio che vanno in protezione per sovracarico, a quel punto perderesti molto di più che non le pompe stesse.
Ps
I coefficienti di contemporanietà e utilizzazione non possono essere maggiori di uno (ovvero maggiori del 100%)
Omettere la protezione da sovracarico è richiesto nei circuiti di sicurezza la dove l'interruzione del circuito può portare a danni più gravi che non la perdita dello stesso. Pensa ad un incendio in atto con le pompe antincendio che vanno in protezione per sovracarico, a quel punto perderesti molto di più che non le pompe stesse.
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El Pocho 7
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[4] Re: obbligatorietà e omissione di protezione dal sovraccaric.
Il libro si chiama "manuale degli impianti elettrici".Per quanto riguarda le parti che ho riportato non penso di averle estrapolate,comunque riporto ora esattemente ciò che sta scritto:
"PUNTO DI ISTALLAZIONE DEL DISPOSITIVO DI PROTEZIONE:in generale il dispositivo di protezione contro il sovraccarico deve essere installato all' inizio del circuito da proteggere.Tale disposizione è obbligatoriaper la protezione dei circuiti che entrano o attraversano alcuni luoghi particolari,come gli ambienti a maggior rishio in caso di incendio.Negli ambienti ordinari il dispositivo di protezione può essere posto anche lungo il percorso della conduttura, a patto che nel tratto a monte non vi siano derivazioni né prese a spina;escludendo questi casi,infatti,lungo tutto il percorso della conduttura la corrente rimane costante e ,quindi,un' eventuale corrente di sovraccarico viene in ogni caso avvertita dalla protezione.
La protezione dal sovraccarico è obbligatoria per tutti i circuiti nei casi seguenti:
-luoghi a maggior rischio in caso di incendio e con pericolo di esplosione;
-ambienti e applicazioni particolari(locali bagno,piscine,ecc);
-condutture che alimentano derivazioni o carichi per i quali,in sede di progetto,sia stato assunto un coefficiente di utilizzazione o contemporaneità infriore a 1;
-condutture che alimentano prese a spina."
[si parla poi dei casi in cui la protezione contro il sovraccarico PUO' essere omessa],infine dice:
"Vi sono anche dei casi in cui la norma cei 64-8 raccomanda di omettere la protezione [di sovracorrente]per ragioni di sicurezza.E' il caso di circuiti che alimentano apparecchi utilizzatori per i quali l' apretura intempestiva del circuito potrebbe essere causa di pericolo.Esempi significativi sono:
-i circuiti di eccitazione delle macchie rotanti;
-i circuiti di alimentazione degli elettromagneti di sollevamento ;
-i circuiti secondari dei trasformatori di corrente (TA);
-i circuiti che alimentano dispositivi di estinzione dell' incendio;
In questi casi è raccomandabile l' installazione di un dispositivo di allarme che segnali eventuali sovraccarichi."
"PUNTO DI ISTALLAZIONE DEL DISPOSITIVO DI PROTEZIONE:in generale il dispositivo di protezione contro il sovraccarico deve essere installato all' inizio del circuito da proteggere.Tale disposizione è obbligatoriaper la protezione dei circuiti che entrano o attraversano alcuni luoghi particolari,come gli ambienti a maggior rishio in caso di incendio.Negli ambienti ordinari il dispositivo di protezione può essere posto anche lungo il percorso della conduttura, a patto che nel tratto a monte non vi siano derivazioni né prese a spina;escludendo questi casi,infatti,lungo tutto il percorso della conduttura la corrente rimane costante e ,quindi,un' eventuale corrente di sovraccarico viene in ogni caso avvertita dalla protezione.
La protezione dal sovraccarico è obbligatoria per tutti i circuiti nei casi seguenti:
-luoghi a maggior rischio in caso di incendio e con pericolo di esplosione;
-ambienti e applicazioni particolari(locali bagno,piscine,ecc);
-condutture che alimentano derivazioni o carichi per i quali,in sede di progetto,sia stato assunto un coefficiente di utilizzazione o contemporaneità infriore a 1;
-condutture che alimentano prese a spina."
[si parla poi dei casi in cui la protezione contro il sovraccarico PUO' essere omessa],infine dice:
"Vi sono anche dei casi in cui la norma cei 64-8 raccomanda di omettere la protezione [di sovracorrente]per ragioni di sicurezza.E' il caso di circuiti che alimentano apparecchi utilizzatori per i quali l' apretura intempestiva del circuito potrebbe essere causa di pericolo.Esempi significativi sono:
-i circuiti di eccitazione delle macchie rotanti;
-i circuiti di alimentazione degli elettromagneti di sollevamento ;
-i circuiti secondari dei trasformatori di corrente (TA);
-i circuiti che alimentano dispositivi di estinzione dell' incendio;
In questi casi è raccomandabile l' installazione di un dispositivo di allarme che segnali eventuali sovraccarichi."
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[5] Re: obbligatorietà e omissione di protezione dal sovraccaric.
Diciamo che il libro non è molto chiaro... La protezione dalle sovracorrenti è normalmente richiesta per tutte le condutture, alcune possono essere omesse, come per esempio i circuiti luce e le protezioni possono essere messa in qualsiasi punto della conduttura. Ma se questo circuito luce si trova in ambiente a maggior rischio in caso d'incendio la protezione dalla sovracorrenti ci vuole e deve essere a monte della conduttura. Per i circuiti di sicurazza la protezione dalle sovracorrenti può essere omessa.
Questa frase mi lascia molto perplesso, sinceramente non la capisco:
- condutture che alimentano derivazioni o carichi per i quali,in sede di progetto,sia stato assunto un coefficiente di utilizzazione o contemporaneità infriore a 1;
Questa frase mi lascia molto perplesso, sinceramente non la capisco:
- condutture che alimentano derivazioni o carichi per i quali,in sede di progetto,sia stato assunto un coefficiente di utilizzazione o contemporaneità infriore a 1;
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[6] Re: obbligatorietà e omissione di protezione dal sovraccaric.
Direi che la frase è presa dal commento dall' art. 473.1.2 della 64-8. Dovrebbe riferirsi a quei casi dove ci sono carichi che non provocano sovraccarichi per loro natura, ma visto che si è, in sede di progetto, ipotizzato un utilizzo inferiore alla somma delle utenze, la protezione da sovraccarichi dovrebe sopperire ad una situazione temporanea in cui questa premessa risulti scarsa.
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[7] Re: obbligatorietà e omissione di protezione dal sovraccaric.
Poirot ha scritto:Direi che la frase è presa dal commento dall' art. 473.1.2 della 64-8. Dovrebbe riferirsi a quei casi dove ci sono carichi che non provocano sovraccarichi per loro natura, ma visto che si è, in sede di progetto, ipotizzato un utilizzo inferiore alla somma delle utenze, la protezione da sovraccarichi dovrebe sopperire ad una situazione temporanea in cui questa premessa risulti scarsa.
Poirot
Ah! Grazie Poirot, è proprio quello il riferimento, ma sulla norma assume il vero significato, quella riportata invece è una frase rimaneggiata che secondo me ti porta fuori strada.
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[8] Re: obbligatorietà e omissione di protezione dal sovraccaric.
Grazie,effetivamente ora è più comprensibile!Per quanto riguarda la seconda domanda avete qualche idea?
Vi sono anche dei casi in cui la norma cei 64-8 raccomanda di omettere la protezione [di sovracorrente]per ragioni di sicurezza.E' il caso di circuiti che alimentano apparecchi utilizzatori per i quali l' apretura intempestiva del circuito potrebbe essere causa di pericolo.Esempi significativi sono:
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-i circuiti di alimentazione degli elettromagneti di sollevamento ;
-i circuiti secondari dei trasformatori di corrente (TA);
-i circuiti che alimentano dispositivi di estinzione dell' incendio;
In questi casi è raccomandabile l' installazione di un dispositivo di allarme che segnali eventuali sovraccarichi."
In questo caso qual è la causa che fa nascere il pericolo?e perche solo in queste situazioni tale pericolo si può verificare??
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[9] Re: obbligatorietà e omissione di protezione dal sovraccaric.
Ho capito,grazie!!L' ultima cosa e poi non ti scoccio più;più avanti dice:"L' utilizzazione degli apparecchi distinti per la protezione dal sovraccaricoe dal corto circuito è ammessa dalla norma ed è comunemente praticata.In questo caso i dispositivi devono soddisfare separatamentele prescrizioni relative al sovraccarico ed al corto circuito, anche se,di norma,la verifica dell' integrale di joule non è richiesta nel punto più lontano della conduttura,ossia per Icc minori.
perché??di norma,la verifica dell' integrale di joule non è richiesta nel punto più lontano della conduttura
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[10] Re: obbligatorietà e omissione di protezione dal sovraccaric.
Se è presente un dispositivo per la protezione da sovraccarico, non occorre la verifica della Icc minima in fondo alla linea, in quanto il dispositivo protegge da questo corto circuito. Penso si riferisca a questo.
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