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Resistenza di terra elevata

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[1] Resistenza di terra elevata

Messaggioda Foto Utentealessio1981 » 23 lug 2010, 14:33

Salve a tutti,
ho un quesito da porvi perché non so come affrontare un problema.
In un complesso composto da Asilo e Ricovero come due utenze separate con forniture provenienti da cabine diverse, sono state svolte le verifiche DPR 462/01. Nell'asilo non ci sono stati problemi, mentre nel ricovero risulta una resistenza di terra elevata (circa 85 ohm). Un ulteriore problema è che i differenziali trifase non scattano mentre quelli monfase scattano.
Cosa si può capire da una situazione di questo tipo? come si può risolvere il problema per passare la verifica ed ottenere il vrebale?
Se servono altri dati a riguardo posso fornirveli.
Rigngrazio anticipatamente.
Alessio.
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[2] Re: Resistenza di terra elevata

Messaggioda Foto Utentegiuliomega » 23 lug 2010, 14:45

Qualche info in merito all'impianto di terra, dispersori, etc...

Giulio Passarini
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[3] Re: Resistenza di terra elevata

Messaggioda Foto UtenteRomeo » 23 lug 2010, 14:49

Prova a dirmi il sistema di alimentazione degli impianti alimentati cioè sono sistemi TT oppure TN_C o TN_S
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[4] Re: Resistenza di terra elevata

Messaggioda Foto Utentealessio1981 » 23 lug 2010, 15:31

Sistema TT.
Bandella in acciaio zincato 30x3,5 mm L=50m circa, presenza di 5 puntazze a croce in acciaio zincato.
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[5] Re: Resistenza di terra elevata

Messaggioda Foto Utentesebago » 23 lug 2010, 16:52

alessio1981 ha scritto: ...Nell'asilo non ci sono stati problemi, mentre nel ricovero risulta una resistenza di terra elevata (circa 85 ohm). Un ulteriore problema è che i differenziali trifase non scattano mentre quelli monofase scattano.

In che senso "elevata"? Con quale differenziale è coordinata?
Sebastiano
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[6] Re: Resistenza di terra elevata

Messaggioda Foto Utentealessio1981 » 23 lug 2010, 17:44

E' coordinata con un differenziale da 0,5 A. 80x0,5=40V, ok, ma perché scattano i diff monofase e non quelli trifase? Può essere che il verificatore abbia sbagliato a fare il test? magari ha iniettato una corrente sbagliata. Noi non abbiamo lo strumento per verificare.
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[7] Re: Resistenza di terra elevata

Messaggioda Foto Utentethecurio » 23 lug 2010, 18:08

magari quelli trifase sono guasti....
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[8] Re: Resistenza di terra elevata

Messaggioda Foto Utentepaolo a m » 23 lug 2010, 18:10

I differenziali trifase scattano premendo il rispettivo tasto di test? Se sì è possibile che sia stato utilizzato uno strumento non adeguato. Da tener presente che non sono molti gli strumenti per la prova dei differenzali che arrivano a 0,5 A.

A latere, e non so se in tema: si parla di ricovero. Il termine è un poco generico. Si tratta forse di una RSA (Residenza Sanitaria per Anziani)? Se è questo il caso è molto probabile siano presenti locali medici. In tal caso la tensione massima di contatto è 25 V. Forse questa mia segnalazione è del tutto fuori luogo, ed inappropriata al caso, (in tal caso va ignorata). Mi è comunque parso non inutile segnalare l'eventualità.
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[9] Re: Resistenza di terra elevata

Messaggioda Foto UtentePietro80 » 23 lug 2010, 18:17

La resistenza da 85 Ohm non è alta, anzi è bassa, è il valore del differenziale che è troppo alto! Ricordo che per la Norma 64-8/7 richiede nei locali contenenti bagni o docce interruttori differenziale con Idn<=30 mA. Visto che in asilo ci sono dei bagni in quelle linee ci vuole un differenziale con Idn<=30 mA.
Il differenziale con Idn=0,5 A viene di solito usato a monte dei differenziali da 30 mA per fare selettività.
Consiglio mio quindi, sulle tutte le linee terminali andrebbero messi differenziali da 30 mA, quello da 0,5 A puoi tenerlo a monte.
perché il differenziale trifase non scatta non saprei dirlo, che tipo di verifica hai fatto?
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[10] Re: Resistenza di terra elevata

Messaggioda Foto UtenteRomeo » 23 lug 2010, 19:28

alessio1981 ha scritto:Salve a tutti,
ho un quesito da porvi perché non so come affrontare un problema.
In un complesso composto da Asilo e Ricovero come due utenze separate con forniture provenienti da cabine diverse, sono state svolte le verifiche DPR 462/01. Nell'asilo non ci sono stati problemi, mentre nel ricovero risulta una resistenza di terra elevata (circa 85 ohm). Un ulteriore problema è che i differenziali trifase non scattano mentre quelli monfase scattano.
Cosa si può capire da una situazione di questo tipo? come si può risolvere il problema per passare la verifica ed ottenere il vrebale?
Se servono altri dati a riguardo posso fornirveli.
Rigngrazio anticipatamente.
Alessio.

SE IL SISTEMA E' (TT) E LA TENSIONE DI ALIMENTAZIONE E' TRIFASE CON NEUTRO I DIFFERENZIALI SE PROVATI VERSO TERRA DEVONO SCATTARE ALTRIMENTI NON SONO FUNZIONANTI.SE CON IL TASTO DI PROVA NON SCATTANO I DIFFERENZIALI TRIFASI SIGNIFICA CHE NON Eì STATO FATTO IL PONTICELLO TRA UNA FASE ED IL POLO RIMASTO LIBERO DELL'INTERRUTTORE.
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