da
elettro » 25 ott 2010, 13:28
Questa non è la sezione idonea, comunque ormai ne ho un'esperienza diretta con questi tipi di impianti, provo a risponderti:---
1- Generatore tipo Alternatore trifase con centro stella a massa, con rotore a induzione con magnete permanente su volano.
2- raddrizzatore elettronico diodi/stabilizzatore, alimentato in ingresso in trifase e massa collegata al telaio, uscita stabilizzata pulsante e potenza erogabile in watt.
Tensioni: il Generatore con il propulsore al di sopra del regime di minimo, produce una tensione concatenata tra le fasi che varia da un valore di 48 VAC a 55 VAC; tensioni diverse pari a o minori di 40 VAC sono da considerarsi fuori norma.
Lo stabilizzatore accetta in ingresso la predetta tensione concatenata con massa di centro stella collegata, e la raddrizza con un ponte di diodi a valore di tensione unidirezionale pulsante, poi a seguito di questa fase, un "triac" collegato in serie a circuito sul positivo, pilotato dalla tensione di ingresso, varia propria cdt in serie mantenendo al VCC in uscita entro valori prossimi e non alterati alla tensione di 14/14.8 VCC a vuoto; che diminuiscono con il carico.
A regime constante e a carico inserito, il triac produce una cdt minore, fino a quando non si guasta, in questo caso VCC fuori norma fino a 20VCC...
I raddrizzatori sono di solito della "Ducatiene***a",la stessa delle moto, ma in divisione parti elettriche, oppure vai sul portale "Potocco.com" trovi le indicazioni dei generatori e statori....