Buongiorno,
vorrei rifare l'impianto elettrico della mia abitazione seguendo questo criterio:
Installare un centralino nella parete dell’ingresso nel quale montare:
1 Differenziale 25A
1 Magnetotermico 10 A per prese ingresso e sala
1 Magnetotermico 10 A per luci ingresso, sala e cucina
1 Magnetotermico 16 A per prese cucina
1 Magnetotermico 16 A bagno 1 (lavatrice)
1 Magnetotermico 10 A bagno 2
1 Magnetotermico 10 A per prese e luci camera 1
1 Magnetotermico 10 A per prese e luci camera 2
1 Magnetotermico 10 A per prese e luci camera 3
Montante da 4mm da ogni Magnetotermico fino a raggiungere la scatola di derivazione posta in ogni locale.
Collegamenti dalla scatola di derivazione verso i vari punti con cavo da 2,5mm
Quali i vostri consigli? Grazie
Centralino per nuovo impianto
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
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Avrei delle perplessità sul proteggere le prese con magnetotermico da 10A ma ovviamente non è vietato, prima di questo ti ricordo, però, che se non sei un elettricista (regolarmente iscritto) non puoi farti l' impianto..
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ANDREASCOLI
5 1 3 - New entry

- Messaggi: 82
- Iscritto il: 7 nov 2008, 18:36
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Premesso che la suddivisione delle linee è sempre una buona cosa, a me personalmente sembrano troppe!
Io mi limiterei a meno linee... Ad esempio:
-Luci
-Prese
-Cucina
-Bagno.
perché facendo un analisi dei carichi di un abitazione standard, troviamo al primo posto sui consumi, il forno elettrico, ed elettrodomestici di cucina vari e lo scaldabagno. Per il resto è sufficiente luci e prese, se non si hanno esigenze particolari suddividere stanza per stanza è un lavoro economicamente non conveniente.
Io mi limiterei a meno linee... Ad esempio:
-Luci
-Prese
-Cucina
-Bagno.
perché facendo un analisi dei carichi di un abitazione standard, troviamo al primo posto sui consumi, il forno elettrico, ed elettrodomestici di cucina vari e lo scaldabagno. Per il resto è sufficiente luci e prese, se non si hanno esigenze particolari suddividere stanza per stanza è un lavoro economicamente non conveniente.
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Un impianto molto suddiviso in circuiti non fa mai male, è una questione di scelta e di gusti.
Serve per esempio per trovare i possibili guasti, oppure per andare in vacanza e staccare tutto, tranne il frogorifero.
Tuttavia avere tanti circuiti sotto un unico differenziale non è una scelta molto valida. Hai un guasto a terra e ti salta tutto comunque.
Tra l'altro la prossima edzione della 64-8, che verrà emessa fra poco, non ammetterà un unico differenziale per tutto un impianto. Almeno due per garantire un minimo di selettività.
Serve per esempio per trovare i possibili guasti, oppure per andare in vacanza e staccare tutto, tranne il frogorifero.
Tuttavia avere tanti circuiti sotto un unico differenziale non è una scelta molto valida. Hai un guasto a terra e ti salta tutto comunque.
Tra l'altro la prossima edzione della 64-8, che verrà emessa fra poco, non ammetterà un unico differenziale per tutto un impianto. Almeno due per garantire un minimo di selettività.
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Grazie mille per le risposte.
Al di là del costo che mi rendo conto incide non poco, sarei interessato al tuo parere per utilizzare + differenziali.
Cosa consigli? Grazie.
Al di là del costo che mi rendo conto incide non poco, sarei interessato al tuo parere per utilizzare + differenziali.
Cosa consigli? Grazie.
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ANDREASCOLI
Spiegami perché avresti delle perplessità sul proteggere le prese con magnetotermico da 10A.
Utilizzeresti un 16? Non è troppo?
Spiegami perché avresti delle perplessità sul proteggere le prese con magnetotermico da 10A.
Utilizzeresti un 16? Non è troppo?
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Cosa consigli? Grazie.
La soluzione ottimale (ma anche la più costosa) è avere differenziali separati per ogni circuito (quindi utilizzi differenziali magnetotermici). In questo modo, un guasto su un qualunque circuito non avrà alcuna coseguenza sugli altri.
Altrimenti suddividi i circuiti su due o tre differenziali.
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6367 ha scritto:quindi utilizzi differenziali magnetotermici
non sono così convinto che sia la soluzione ottimale
va sicuramente bene, eh... non è per far polemica, solo per portare un altro punto di vista.
Ipotizzando di usare al posto di ogni magnetotermico un differenziale-magnetotermico hai sicuramente la possibilità di sezionare una parte di impianto in modo preciso, ma se scatta?
Hai un corto, un sovraccarico o un guasto a terra? Non riesci a capirlo.
Di contro avere un differenziale puro che protegge alcuni (non tutti) circuiti ti lascia a piedi più zone in caso di intervento, ma se il problema è un guasto verso terra, riarmando uno alla volta i magnetotermici riesci a capire quale zona fa scattare il differenziale. Certo, poi ci sono quei casi dove interviene dopo ORE o in modo random... e allora diventi matto
in /dev/null no one can hear you scream
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6367 ha scritto:.... La soluzione ottimale (ma anche la più costosa) è avere differenziali separati per ogni circuito (quindi utilizzi differenziali magnetotermici)
Quindi nel mio caso 8 differenziali magnetotermici.
E per quanto riguarda la partenza di 8 montanti da 4mm destinati uno per ogni stanza potrebbe creare un calo di tensione? Grazie.
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[10] Re: Nuovo Impianto
angus ha scritto:...Di contro avere un differenziale puro che protegge alcuni (non tutti) circuiti ti lascia a piedi più zone in caso di intervento, ma se il problema è un guasto verso terra, riarmando uno alla volta i magnetotermici riesci a capire quale zona fa scattare il differenziale. Certo, poi ci sono quei casi dove interviene dopo ORE o in modo random... e allora diventi matto
In tal caso potrei utilizzare un differenziale puro + magnetotermico per ogni circuito.
Mi sembra esistano dei differenziali da 16 A che potrei abbinare ad un magnetotermico da 16A oppure due magnetotermici 10A+6A
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