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Verificatori di Organismi abilitati e inadempienze sugli imp

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[1] Verificatori di Organismi abilitati e inadempienze sugli imp

Messaggioda Foto UtenteFranco140751 » 23 mar 2012, 7:38

Mi pare chiaro che, qualora il verificatore di un O.A. rilevi inadempienze sugli impianti, occorre distinguere due casi.
1. L’inadempienza costituisce esclusivamente violazione di una norma tecnica. In tal caso il verificatore può emettere un verbale negativo, senza l’obbligo di ulteriori adempimenti (escluso il caso di pericolo grave ed immediato, dovuto alla violazione della norma tecnica). Il verificatore “suggerirà” quindi all’azienda di porre rimedio all’irregolarità rilevata, e provvederà, su incarico del datore di lavoro, ad effettuare la verifica straordinaria una volta che l’irregolarità sia stata sanata.
2. L’inadempienza integra gli estremi di un reato (ovvero viola, oltre ai precetti di una norma tecnica, una disposizione di legge penalmente sanzionata, ad esempio le disposizioni in materia di sicurezza degli impianti previste dal DLgs. 81/08 e dal D.M. 37/08). In questo caso il verificatore è tenuto (contestualmente all’emissione del verbale negativo) a denunciare il reato rilevato nel corso della verifica “all’Autorità Giudiziaria o ad altra Autorità che a quella abbia l’obbligo di riferirne” (ad esempio la struttura di vigilanza dell’ASL territorialmente competente). In tale caso non sarà dunque il verificatore a “suggerire” all’azienda di porre rimedio alle irregolarità rilevate, ma un ufficiale di polizia giudiziaria ad “ordinare” (impartendo la prescrizione di cui al DLgs 758/94) al D.L. di eliminare l’inadempienza entro un termine stabilito
3. I verificatori degli Organismi Abilitati, essendo “incaricati di pubblico servizio” (art. 358 c.p.), qualora “omettano o ritardino di denunciare un reato del quale abbiano avuto notizia nell’esercizio o a causa del servizio”, commettono il reato di cui all’art. 362 c.p. (“Omessa denuncia da parte di un incaricato di pubblico servizio”).

A fronte del percorso virtuoso sopra descritto, provo a sintetizzare come funzionano le cose nella realtà, almeno per la mia esperienza.
Ovviamente so bene che ci sono D.L. seri e verificatori seri, la mia è solo la descrizione di come vanno le cose mediamente.
1. In molte zone le Istituzioni sono ormai scomparse dal settore delle verifiche periodiche, che vengono svolte pressoché esclusivamente dagli O.A. Le ASL dovrebbero effettuare verifiche a campione sull’operato degli O.A. ma o io non ne ho notizia o sono in numero non significativo. Di fatto le ASL operano ormai prevalentemente su mandato della magistratura quando c’è un’indagine in corso.
2. I verificatori degli O.A. sono tutti (anche i più blasonati) in conflitto di interessi: devono “fare le pulci” a chi li paga col risultato che, se sono troppo rigorosi nelle verifiche, vanno fuori mercato perché il D.L. straccia il contratto che ha stipulato con loro e si rivolge ad un altro O.A. più accomodante (e ha solo l’imbarazzo della scelta). Ne risulta un’omologazione al basso del livello tecnico delle verifiche, che sono spesso svuotate di contenuto tecnico e ridotte a mero adempimento burocratico. In più di dieci anni non ho mai trovato un O.A. che, riscontrando inadempienze gravi, abbia sospeso la verifica ed effettuato le dovute comunicazioni agli organi di vigilanza.
3. Per contro ho infiniti esempi di O.A. che hanno redatto verbali di verifica positiva per impianti con gravi carenze sul piano della protezione contro contatti diretti/indiretti, delle condutture contro il sovraccarico e/o sul piano documentale (mancanza di progetti, di registri di manutenzione, dichiarazioni di conformità palesemente fasulle e mancanti degli allegati obbligatori).
4. Il verificatore dell’O.A., scelto e pagato dal D.L., ha ben altro peso rispetto al verificatore che si presentava sua sponte in azienda con il cappello dell’Istituzione (Asl o Ispesl o Pol. Mineraria). Con lui si tratta e si mercanteggia, cosa che non avveniva con il verificatore dell’Istituzione.
5. Cito una mia esperienza: la verifica di uno stabilimento che, effettuata dalla locale ASL durava circa tre giorni, ora, effettuata da un O.A., dura non più di tre ore. In tre ore non si vede nulla o quasi, ma il D.L. è contento (ha l’impianto verificato ed il relativo pezzo di carta), il “verificatore” è contento perché fa un buon business in poco tempo. In altri casi so per certo di verifiche effettuate lasciando gli strumenti in macchina e riempiendo il verbale negli uffici, senza neanche farsi un giro nei reparti.
6. Spesso sono contenti anche l’installatore ed il progettista somari perché la verifica finta non fa emergere le stupidaggini eventualmente fatte. Con le verifiche finte tutti sono bravi allo stesso modo, mentre una funzione delle verifiche dovrebbe essere quella di filtro, che screma il mercato dagli operatori non professionali.
7. Gli O.A. privilegiano le grosse aziende in cui le verifiche sono più remunerative, trascurando la verifica delle micro imprese dove magari si debbono fare 70 km per portare a casa 300 €. Il risultato è che gli impianti di una quantità di piccole attività sono pressoché abbandonati a se stessi: in assenza di controlli istituzionali, la sorveglianza sugli impianti è affidata alla disponibilità del D.L. (sempre distratto da mille incombenze, talvolta costretto a scegliere tra un risparmio certo sui costi della sicurezza e un ipotetico remoto futuro coinvolgimento in caso di infortunio).
8. Aggiungo, particolare non trascurabile in tempi di crisi, che verifiche ben fatte, facendo emergere eventuali non conformità degli impianti, creano opportunità di lavoro per progettisti ed installatori.

Non so se altri professionisti condividono questa analisi, ma garantisco che questa è la realtà nella mia zona (centro Italia, prevalenza di micro-imprese).
Mi pare che la tendenza ad un abbandono di fatto degli impianti si sia affermando sempre di più (complice anche la crisi) e mi chiedo cosa possiamo fare noi professionisti per contrastarla.
Mi piacerebbe conoscere il parere di altri colleghi su questo argomento, che ritengo rilevante anche per la definizione dell’identità e del ruolo del professionista tecnico.
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[2] Re: Verificatori di Organismi abilitati e inadempienze sugli

Messaggioda Foto Utentealphabit » 23 mar 2012, 20:48

E' uno schifo anche qui a Milano...............
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[3] Re: Verificatori di Organismi abilitati e inadempienze sugli

Messaggioda Foto UtenteMike » 26 mar 2012, 8:28

Sinceramente, dalle mie parti (nordest) non ho riscontrato gravi inadempienze in tal senso... Ho notato più che altro che alcuni non entrano nel merito della documentazione in possesso dell'aziende, delle dichiarazioni di conformità e relativi progetti, cosa che ritengo del tutto scorretta dato che non puoi verificare un impianto senza la documentazione e soprattutto una verifica deve essere anche documentale.
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[4] Re: Verificatori di Organismi abilitati e inadempienze sugli

Messaggioda Foto UtenteFranco140751 » 26 mar 2012, 9:04

Mike, ma veramente dalle tue parti succede che i verificatori di O.A. rilasciano verbale negativo a seguito di inadempienze riscontrate sugli impianti? O che, a seguito di violazioni di leggi sanzionate, effettuano le dovute comunicazioni agli Organi di vigilanza?
Se è così è veramente mitico il tuo nord-est. Io opero in centro Italia e la situazione è esattamente quella che ho descritto.
Però mi pare che anche alphabit a Milano si trovi in condizioni analoghe alle mie.....
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[5] Re: Verificatori di Organismi abilitati e inadempienze sugli

Messaggioda Foto UtenteMike » 26 mar 2012, 9:56

Io posso parlare solo per le aziende che seguo personalmente ovviamente, sono abbastanza ma mi rendo conto che non possa essere un campione significativo, anche perché con le aziende di datori di lavoro che vogliono fare i furbi non ho rapporti per questioni fisiologiche, sicuramente non vengono da me...
Detto questo, all'epoca ho "valutato" vari Organismi privati e ne ho trovato uno veramente valido e competente il cui nominativo lo fornisco sempre ai miei clienti se me lo chiedono. Questo Organismo si comporta correttamente e fa molto bene le verifiche, chiaramente anche loro sono nel mercato e devono sgomitare ma mai in maniera scorretta o lontana dalla buona tecnica.
Questo Organismo agisce in questo modo, con il preventivo spiegano per filo e per segno la loro attività, il tempo che impiegheranno e le richieste documentali, in fase di verifica valutano la documentazione in possesso e se non conforme sospendono la verifica e richiedono la documentazione; se la documentazione è idonea procedono con la verifica, se riscontrano difformità sospendono la verifica e richiedono l'adeguamento, con l'adeguamento completano la verifica e rilasciano il verbale. Ovviamente il datore di lavoro intelligente preferirà far verificare l'impianto da un suo tecnico di fiducia PRIMA della verifica dell'Organismo, soprattutto se è la prima volta, proprio per evitare di trovare gravi inadempienze e pagare più di una verifica (la sospensione non significa che dopo vengono gratis).
Dalle mie parti difficilmente trovi casi gravi di inadempienza, parlo a livello di pericolo sull'impianto, come documentazione invece puoi trovare di tutto; in ogni caso l'Organismo è responsabile della mancata segnalazione di gravi difformità, difficilmente viene segnalato si cerca sempre di mediare con il datore di lavoro, chiaramente se è persona affidabile e che dimostra volontà a porre rimedio, altrimenti la denuncia parte.
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[6] Re: Verificatori di Organismi abilitati e inadempienze sugli

Messaggioda Foto Utentealphabit » 26 mar 2012, 19:03

Invece qua a Milano funziona cosi:
il verificatore esce ( a parte che una volta si prendevano due lire invece ora hanno alzato i prezzi mica da ridere). Le verifiche le fanno tutte biennali perché si sono inventati vari escamotage per classificare gli ambienti o a maggior rischio di incendio o altro.
Dopo la 4 o 5 verifiche ( che si sono fatti pagare) non hanno ancora verificato se la c'è la "documentazione".
Per fare questo e rilasciare il verbale positivo si sono inventati dei veri e propri sofismi , cioè non dicono mai che manca il progetto o la dichiarazione di conformità dell'impianto ma riportano sul verbale la frase: "rendere disponibile la documentazione dell'impianto per le future verifiche"
Questo per la parte documentale.
Per quanto riguarda le verifiche poi almeno per la parte che compete a loro (cioè i contatti indiretti) altri sofismi.
Esempio mancano i collegamenti equipotenziali principali dell'impianto di terra ? : allora sul verbale viene scritto " identificare idoneamente conduttori facenti parte dell'impianto di terra, ed i collegamenti equipotenziali, gli stessi sono stati provati strumentalmente con esito positivo. (sfido chiunque a trovare un tubo dell'acqua che non dia continuità con l'impianto di terra, peccato che la norma richieda il collegamento visibile con conduttore di sezione adeguata). Una volta ho visto un verbale positivo con un impianto di terra realizzato con un picchetto infisso per metà della sua lunghezza (cioè sporgeva dal pavimento senza pozzetto di circa mezzo metro) davanti al quadro elettrico collegato con un filo volante al quadro.
Un'altra volta ho visto un verbale positivo nel quale una delle segnalazioni era: sostituire i conduttori di fase all'interno del quadro elettrico realizzati con conduttori gialloverde.
A questo punto se si chiamato per la sistemazione dei pochi punti che si degnano di "segnalare" (non prescrivere eh) dopo che hanno già rilasciato il verbale positivo e dici al proprietario che l'impianto è da buttare ti prendono per matto nella migliore delle ipotesi o per ladro nella peggiore.
Ovviamente si sistemeranno le cose che loro segnalano alla bell'è meglio, rigorosamente senza progetto e sono tutti contenti, il committente ha speso poco, gli enti notificati possono continuare a fare le loro belle verifiche, non importa che l'impianto sia senza progetto, dichiarazione di conformità e che sia fatiscente, che non ci siano schemi elettrici per la manutenzione, né coordinamento delle protezioni e altro. W l'italia allora!!! :D
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[7] Re: Verificatori di Organismi abilitati e inadempienze sugli

Messaggioda Foto UtenteFranco140751 » 26 mar 2012, 19:14

Mi fa piacere che alphabit tratteggi una realtà (a Milano) paragonabile a quella descritta da me (al centro italia). Dopo aver letto la risposta di Mike cominciavo a sentirmi un po' "diverso".....
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[8] Re: Verificatori di Organismi abilitati e inadempienze sugli

Messaggioda Foto UtenteMike » 26 mar 2012, 19:16

:shock: Mah! Purtroppo i primi a rimetterci in caso di infortunio saranno proprio i datori di lavoro che con il pezzo di carta della verifica pensano di essere in regola e invece potranno essere chiamati a rispondere anche per le inadempienze dell'organismo privato...
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[9] Re: Verificatori di Organismi abilitati e inadempienze sugli

Messaggioda Foto Utentemaxxy » 27 mar 2012, 9:15

Condivido pienamente l'intervento di Foto UtenteMike e aggiungo che come sempre fin che non succede nulla tutti amici e giù a vigorose strette di mano, quando succede il fattaccio gli stessi amici si trasformano in accusatori.

Altro che riforma dell' articolo 18 per i dipendenti , io riformermerei la schiera di pseudo impresari che pensa di vivere sopra le parti ma che non si rendono conto di quanto rischiano per la loro bigotta ignoranza !

Ognuno è un genio.
Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi,
lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
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[10] Re: Verificatori di Organismi abilitati e inadempienze sugli

Messaggioda Foto Utentealphabit » 27 mar 2012, 12:22

maxxy ha scritto:Altro che riforma dell' articolo 18 per i dipendenti , io riformermerei la schiera di pseudo impresari che pensa di vivere sopra le parti ma che non si rendono conto di quanto rischiano per la loro bigotta ignoranza !


Ciao maxy, però mi sembra che te la stai prendendo con la categoria sbagliata, non sono gli imprenditori da rimproverare, penso che abbiano gia' le loro belle gatte da pelare....
in realtà chi è assume la qualifica di "incaricati di pubblico servizio" ? Gli enti notificati, chi è che non fa rispettare le leggi e le norme che già ci sono? chi fa il verbale positivo ad impianti indecenti? Sempre loro.......
Aggiungo che mi sono preso la briga di verificare l'elenco degli enti notificati e che non mi sembrano tantissimi, adesso considera che hanno in mano le verifiche di TUTTO il territorio nazionale e ti rendi conto del business........
Business che hanno tolto ad esempio alla categoria dei professionisti (periti ed ingegneri) che sicuramente avrebbero svolto meglio di loro il compito, adesso invece queste psedudo verifiche tolgono risorse ai datori di lavoro, senza minimamente migliorare la sicurezza degli impianti.
Un saluto
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