in questa abitazione, con potenza impegnata pari a 6 kW monofase, è stato previsto un quadro elettrico generale alimentato dal punto di consegna Enel.
Nel quadro elettrico sono state previste tutte le protezione per l'abitazione, compresa la linea di alimentazione per la pompa di calore e relativi apparecchi ausiliari.
Inizialmente la pompa di calore non doveva assorbire più di 3 kW, l'abitazione prevede un impianto fotovoltaico, e quindi il cliente NON voleva il contatore a tariffa agevolata.
Dopo tutta una serie di cambiamenti, si arriva a capire che servirà, per la pompa di calore, almeno 8 kW trifase.
Quindi il cliente vuole il contatore dedicato con tariffa agevolata.
La domanda: il mio quadro elettrico è ormai unico, tutte le linee partono da questo quadro, posso entrare nel quadro con le DUE alimentazioni, provenienti da DUE punti di consegna diversi?
Ovviamente subito a valle dei due punti di consegna avremo un interruttore magnetotermico, all'ingresso del quadro due sezionatori generali (interbloccati?). Quadro chiuso a chiave con opportune segnalazioni di doppia alimentazione, ecc. ecc.
grazie e buon fine settimana

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




