Problema: dispongo di 2 compressori da 30 bar (8,5 kW ciascuno), ognuno munito di pressostato e tutti e due alimentano 2 vasi di espansione. Vorrei fare in modo di far partire settimanalmente prima 1 e poi l'altro compressore o meglio:
1° sett.: pressione da raggiungere 30 bar, parte comp. 1 fino ad una certa pressione e poi parte anche il comp. 2, raggiunti i 30 bar tutti e 2 si fermano (lavoro che i comp. farebbero durante il giorno)
2° sett.: pressione da raggiungere 30 bar, parte comp. 2 fino ad una certa pressione e poi parte anche il comp. 1, raggiunti i 30 bar tutti e 2 si fermano
3° sett.:come la prima
ecc.
Pensavo di usare un relè di scambio e un timer se sì come usarli correttamente?
Grazie a chiunque mi risponda.
P.S. Grazie mille a Marco Dalpra per il precedente aiuto
Scambio automatico compressori
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Mike
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Se i due compressori pompano l'aria nello stesso impianto, allora per fare un lavoro fatto bene ci vorrebbe un PLC con un ingresso Analogico.
Tale sistema e' basato su un sensore di pressione posto nel collettore principale dell'aria compressa, che invia un segnale proporzionale (tipicamente 4-20 mA o anche 0-10V) al PLC.
Il programma poi, a seconda della pressione fa avviare uno o l'altro compressore, o anche entrambi quando uno solo e' insufficente.
Questo sistema vale per n compressori messi sulla stessa linea.
Le case costruttrici di compressori comunque (ad es. Atlas Copco) tipicamente hanno a listino una centralina dedicata alla gestione di queste situazioni.
Le soluzioni "empiriche" basate su rele', timer, o taratura diversa dei compressori, come ho potuto vedere personalmente, tipicamente non portano a nulla di buono !!
Ciao e buon lavoro
Tale sistema e' basato su un sensore di pressione posto nel collettore principale dell'aria compressa, che invia un segnale proporzionale (tipicamente 4-20 mA o anche 0-10V) al PLC.
Il programma poi, a seconda della pressione fa avviare uno o l'altro compressore, o anche entrambi quando uno solo e' insufficente.
Questo sistema vale per n compressori messi sulla stessa linea.
Le case costruttrici di compressori comunque (ad es. Atlas Copco) tipicamente hanno a listino una centralina dedicata alla gestione di queste situazioni.
Le soluzioni "empiriche" basate su rele', timer, o taratura diversa dei compressori, come ho potuto vedere personalmente, tipicamente non portano a nulla di buono !!
Ciao e buon lavoro
Marco
Quel che ci dà la vera forza per affrontare con piacere la vita è il sentirsi utile agli altri. z.m.
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m_dalpra
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Greggio G.
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La soluzione che proponi non e' complicatissima, ma ci sono delle cautele da prendere.
Con i moderni compressori non si puo' fare in quanto dovresti modificare il cablaggio interno, inficiando la garanzia o il contratto di assistenza,
ed il marchio CE.
Tra l'altro i pressostati non sono piu' elettromeccanici ma digitali, incorporati nella consolle LCD del compressore, e quindi non e' possibile fare questo collegamento.
Sarebbe invece possibile applicare nel collettore principale dell'impianto due o piu' pressostati tarati in modo scalare cosi' da comandare l'avviamento in cascata.
E' comunque antieconomico fare un circuito cablato in quanto per una ottimizzazione del funzionamento e' sempre utile inserire piu' timer il cui costo sarebbe superiore a quello di un microPLC.
A questo punto basta collegare i compressori al PLC e configurarli per "avviamento da remoto".
Resta il fatto che le tolleranze dei pressostati elettromeccanici talvolta lasciano molto a desiderare e puo' succedere che l'impianto si trovi o con troppa pressione o con troppo poca.
Un saluto cordiale
Marco
Con i moderni compressori non si puo' fare in quanto dovresti modificare il cablaggio interno, inficiando la garanzia o il contratto di assistenza,
ed il marchio CE.
Tra l'altro i pressostati non sono piu' elettromeccanici ma digitali, incorporati nella consolle LCD del compressore, e quindi non e' possibile fare questo collegamento.
Sarebbe invece possibile applicare nel collettore principale dell'impianto due o piu' pressostati tarati in modo scalare cosi' da comandare l'avviamento in cascata.
E' comunque antieconomico fare un circuito cablato in quanto per una ottimizzazione del funzionamento e' sempre utile inserire piu' timer il cui costo sarebbe superiore a quello di un microPLC.
A questo punto basta collegare i compressori al PLC e configurarli per "avviamento da remoto".
Resta il fatto che le tolleranze dei pressostati elettromeccanici talvolta lasciano molto a desiderare e puo' succedere che l'impianto si trovi o con troppa pressione o con troppo poca.
Un saluto cordiale
Marco
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m_dalpra
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