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IMPIANTO ELETTRICO ABITAZIONE

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[1] IMPIANTO ELETTRICO ABITAZIONE

Messaggioda Foto Utentearapa56 » 6 feb 2013, 20:19

Vorrei sapere se la normativa vigente nel 1993 consentiva la realizzazione di un impianto elettrico di una abitazione collegando le linee FM e luce sotto un unico interruttore magnetotermico da 16A.
Nel dicembre 1993 è stata redatta dichiarazione di conformità da un elettricista abilitato.

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Paolo
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[2] Re: IMPIANTO ELETTRICO ABITAZIONE

Messaggioda Foto UtenteMassimoB » 6 feb 2013, 20:36

Che io ricordi si
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[3] Re: IMPIANTO ELETTRICO ABITAZIONE

Messaggioda Foto Utenteattilio » 7 feb 2013, 0:19

Se non prendo un abbaglio, la richiesta di suddividere l'impianto su almeno due circuiti (non necessariamente prese e luci) è una prescrizione abbastanza recente, ultima edizione della norma 64-8. Credo che precedentemente si trattasse solo di consigli/commenti.

arapa56 ha scritto:Vorrei sapere se la normativa vigente nel 1993 consentiva la realizzazione di un impianto elettrico di una abitazione collegando le linee FM e luce sotto un unico interruttore magnetotermico da 16A.

In ogni caso, un differenziale ad alta sensibilità (<= 30 mA) doveva essere previsto a monte dei suddetti circuiti.
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[4] Re: IMPIANTO ELETTRICO ABITAZIONE

Messaggioda Foto UtenteMassimoB » 7 feb 2013, 0:37

Si si Foto Utenteattilio la protezione differenziale era già prevista <= 30mA
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[5] Re: IMPIANTO ELETTRICO ABITAZIONE

Messaggioda Foto Utentearapa56 » 7 feb 2013, 13:47

Vi ringrazio per le indicazioni date.
Confermo l'inserimento dell'interruttore diff. da 30 mA a monte dell'interr. magnetotermico da 16A e l'esistenza dell'impianto di terra.
Ho verificato l'intervento del differenziale con strumento Speedtest di HT.
La sezione dei fili in partenza dall'interr. magnetotermico è di 4 mmq , 2,5 mmq per le prese da 16A e 1,5 mmq per l'impianto luce.

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[6] Re: IMPIANTO ELETTRICO ABITAZIONE

Messaggioda Foto Utente6367 » 7 feb 2013, 14:24

In ogni caso, un differenziale ad alta sensibilità (<= 30 mA) doveva essere previsto a monte dei suddetti circuiti.


Solo per le prese (e a dir la verità nemmeno da tantissimo tempo, ora non ricordo, dovrei controllare).
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[7] Re: IMPIANTO ELETTRICO ABITAZIONE

Messaggioda Foto Utentearapa56 » 11 feb 2013, 23:48

Avrei un altro quesito da porre relativo all'impianto civile abitazione del 1993.

Nel quadro generale è presente a valle dell' int.diff. da 30ma anche un interr. MT da 10A.
In uscita dal MT da 10A n.2 cavi da 2,5 mmq fino ad una scatola di derivazione che arriva in soffitta.
La distanza dal quadro generale alla scatola di derivazione è circa 5 - 6 m.
Dalla scatola di derivazione sono derivati dai cavi di 2,5 mmq dei cavi da 1,5 mmq (F+N+ cavo di terra) che vanno ad alimentare n. 3 prese separate da 10A sulle pareti della soffitta ( dalla scatola partono n. 3 guaine che vanno a n.3 scatole ognuna contenente una presa da 10A ). Le prese sono quelle di tipo magic Ticino da 10A.
Inoltre, sempre dalla scatola di derivazione sono derivati dai cavi di 2,5 mmq dei cavi da 1,5 mmq (F+N+ cavo di terra) che vanno ad un'altra presa da 10A ( comandata ) alla quale è collegata una lampada esterna da 100W e comandata da un interruttore a parete all'ingresso della soffitta, con dei cavi da 1,5 mmq.

Visto l'interr MT da 10A a protezione delle prese posso ritenere l'impianto ancora regolare anche se alimento ogni presa con cavo da 1,5 mmq ?

Spero di non aver fatto troppa confusione !

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[8] Re: IMPIANTO ELETTRICO ABITAZIONE

Messaggioda Foto Utenteguzz » 12 feb 2013, 0:04

un cavo da 1.5mmq può portare ben più di 10A.
forse si ha una caduta di tensione un po' troppo importante, ma non è detto...
Almeno l'itagliano sallo...
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