Salve
Ho riscontrato un problema assistendo all’installazione di un gruppo elettrogeno a servizio di una clinica medica privata con fornitura enel in MT (cabina di trasformazione interna).
Il Gruppo è stato connesso al Quadro Generale di Bassa Tensione tramite opportuno commutatore a tre posizioni con relativa centralina di comando rete/gruppo.
Il gruppo è da 1000 kVA ed è connesso al quadro di bassa tensione tramite cavi FG7R da 240 (4 per fase, 3 per il neutro, 1 per il cavo di terra), la lunghezza dei collegamenti è di 50 metri.
Il Gruppo elettrogeno è equipaggiato con interruttore quadripolare ABB sace PR331/P da 2000A (max) dove a monte la barra di neutro è collegata alla barra di terra. Nel collegamento tra le due barre (neutro-Terra) è inserito un toroide connesso ad un relè differenziale (ABB RD2).
La casa produttrice del gruppo suggerisce le seguenti connessioni:
Fasi 4x1x240 mmq, neutro 3x1x240, terra 1x240.
La barra di terra è collegata direttamente alla terra di cabina di distribuzione tramite il cavo (sistema TN-S)
All’accensione del gruppo sotto carico si ha l’intervento del relè differenziale anche se viene impostato con soglia alta (2A, 5s).
Risulta evidente che il toroide rileva un passaggio di corrente tra il neutro e la linea di terra. Visto che i tecnici del gruppo continuano a perdere tempo vi chiedo se e’ sbagliato il collegamento (TN-S) con messa a terra in cabina oppure va collegato il centro stella del gruppo elettrogeno su terra propria creando un sistema TT o altro tipo di collegamento?
Grazie anticipatamente
Connessione gruppo elettrogeno
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Mike
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Ciao, premesso che la scelta del sistema di funzionamento del gruppo elettrogeno è una scelta progettuale da ben ponderare da parte del progettista dell'impianto (e non certamente dai tecnici del gruppo elettrogeno) il sistema TN realizzato è ammesso e valido.
Quando il gruppo elettrogeno è utilizzato solo per emergenza a mio parere è tuttavia conveniente utilizzare il sistema IT temporaneo ammesso dalla norma CEI.
In merito all'intervento del differenziale mi riesce difficile ipotizzare un guasto sulla rete di distribuzione che verrebbe rilevato dai differenziali in modalità rete normale che saranno sicuramente presenti data la tipologia dell'impianto (locali ad uso medico/luogo a maggior rischio in caso di incendio).
Propenderei più per un errato collegamento od un difetto del differenziale.
Un saluto
Quando il gruppo elettrogeno è utilizzato solo per emergenza a mio parere è tuttavia conveniente utilizzare il sistema IT temporaneo ammesso dalla norma CEI.
In merito all'intervento del differenziale mi riesce difficile ipotizzare un guasto sulla rete di distribuzione che verrebbe rilevato dai differenziali in modalità rete normale che saranno sicuramente presenti data la tipologia dell'impianto (locali ad uso medico/luogo a maggior rischio in caso di incendio).
Propenderei più per un errato collegamento od un difetto del differenziale.
Un saluto
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Secondo me il toroide di quel differenziale non è collegato correttamente. In ogni caso, il TN-S va benissimo, il centro stella si collega allo PE dell'impianto di distribuzione, eviterei il differenziale generale e piuttosto utilizzerei una protezione di terra.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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grazie per le risposte rapide.
Il sistema IT credo non sia stato contemplato in quanto in fase di progettazione e costruzione, il neutro è stato intenzionalmente collegato alla terra tramite barra in rame, e su questa il toroide per rilevare le dispersioni verso terra.
Quello che mi risulta strano è il cavo di collegamento tra il centro stella del generatore e il collegamento di terra in cabina. E' possibile che la corrente che rileva il differenziale sia dovuta ad un accoppiamento capacitivo tra i cavi di collegamento delle linee e il cavo di terra che arriva in cabina BT, visto che percorrono lo stesso cavidotto?
In tal caso conviene adottare altri tipi di protezione come suggerisce MIKE?
Il sistema IT credo non sia stato contemplato in quanto in fase di progettazione e costruzione, il neutro è stato intenzionalmente collegato alla terra tramite barra in rame, e su questa il toroide per rilevare le dispersioni verso terra.
Quello che mi risulta strano è il cavo di collegamento tra il centro stella del generatore e il collegamento di terra in cabina. E' possibile che la corrente che rileva il differenziale sia dovuta ad un accoppiamento capacitivo tra i cavi di collegamento delle linee e il cavo di terra che arriva in cabina BT, visto che percorrono lo stesso cavidotto?
In tal caso conviene adottare altri tipi di protezione come suggerisce MIKE?
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Ok farò eseguire una misura della corrente omopolare.
Il collegamento a terra tramite dispersori va fatto anche sul lato generatore oltre a collegare il centro stella e la massa metallica alla terra esistente di cabina o è un errore?
Se non va fatta in prossimità del generatore potrebbe verificarsi una ddp tra la copertura metallica del GE e terra vista la distanza di 50 metri con la cabina?
Il collegamento a terra tramite dispersori va fatto anche sul lato generatore oltre a collegare il centro stella e la massa metallica alla terra esistente di cabina o è un errore?
Se non va fatta in prossimità del generatore potrebbe verificarsi una ddp tra la copertura metallica del GE e terra vista la distanza di 50 metri con la cabina?
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si le connessioni con le masse metalliche sono tutte collegate anche in prossimità del generatore e lungo il cavidotto è stesa una treccia da 50 mmq sul fondo dello scavo a diretto contatto col terreno.
Mi era sorto il dubbio in quanto ho visto dei gruppi elettrogeni con la terra solo per il centro stella e le masse metalliche come se fossero un sistema TT
Effettivamente l'unica misura che resta da fare è sulle correnti che fanno scattare il relè differenziale
Grazie
Mi era sorto il dubbio in quanto ho visto dei gruppi elettrogeni con la terra solo per il centro stella e le masse metalliche come se fossero un sistema TT
Effettivamente l'unica misura che resta da fare è sulle correnti che fanno scattare il relè differenziale
Grazie
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nel senso che ho visto collegato a terra il solo centro stella del generatore senza cavo di collegamento PE con la cabina.
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Mi è capitato di vedere un problema simile su un gruppo di scambio a tre poli, si creava una continuità tra il neutro e la terra attraverso il centrostella del trasformatore di cabina e saltava il diff a bordo del gruppo. Esplicito che avevano utilizzato un contattore 3 poli per la rete e un 4 poli per il gruppo. In pratica non avevano disponibile un 4 poli in più, pesando cosi di utilizzarlo solo sul gruppo per `sezionarlo meglio` quando era in servizio la rete, con il risultato....
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Fabriziopirani
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- Iscritto il: 5 mar 2013, 23:19
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Il sistema è un TN-S,
la cabina principale ha la sua terra
il cavo di collegamento ha la terra terra che collega anche la cabina del generatore, il centro stella e le masse
Gli interruttori che effettuano lo scambio Rete Enel (trafo) / Gruppo Elettrogeno sono 4 poli.
L'interruttore del Gruppo Elettrogeno è un 4 poli.
La treccia interrata è da 50 mmq e corre lungo il cavidotto e attorno al basamento del GE con 4 dispersori da 1,5m e si collega anche alla terra della cabina.
Tutte le masse metalliche sono ben collegate alla linea di terra.
il toroide del relè differenziale è sistemato sulla barra di rame che collega il neutro (a monte del quadripolare di generatore) alla barra di terra.
Il toroide rileva un passaggio di corrente tra neutro e barra di terra
Venerdì verrà il progettista e la ditta che ha realizzato l'impianto per le verifiche
la cabina principale ha la sua terra
il cavo di collegamento ha la terra terra che collega anche la cabina del generatore, il centro stella e le masse
Gli interruttori che effettuano lo scambio Rete Enel (trafo) / Gruppo Elettrogeno sono 4 poli.
L'interruttore del Gruppo Elettrogeno è un 4 poli.
La treccia interrata è da 50 mmq e corre lungo il cavidotto e attorno al basamento del GE con 4 dispersori da 1,5m e si collega anche alla terra della cabina.
Tutte le masse metalliche sono ben collegate alla linea di terra.
il toroide del relè differenziale è sistemato sulla barra di rame che collega il neutro (a monte del quadripolare di generatore) alla barra di terra.
Il toroide rileva un passaggio di corrente tra neutro e barra di terra
Venerdì verrà il progettista e la ditta che ha realizzato l'impianto per le verifiche
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