Ho un interruttore magnetotermico differenziale a toroide separato SIEMENS 5TT3001-0Y a monte del quale vi è un convertitore di frequenza da 50Hz a 400Hz ed a valle un filtro capacitivo con resistenza verso terra per la distribuzione dell'energia in un ambiente schermato.
Il mio problema è che sia questo interruttore che tutti gli altri int. MTD con solo a valle lo stesso tipo di filtro intervengono senza un valido motivo.
Relè differenziale a toroide separato.
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Mike
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Questo relé differenziale ha un campo di taratura che
va da 0,025 a 25A evidentemente la corrente dispersa verso
terra dal filtro è maggiore del valore impostato oppure il
convertitore di frequenza introduce disturbi che causano scatti
intempestivi. Anni fa nelle partenze dei quadri power center
che andavano ad alimentare inverter o quadri MCC qualora
fosse presente il relé differenziale questo all'avviamento dei
motori presentava spesso comportamente anomali, la nuova
generazione di relé differenziali a toroide separato a prescindere
dalla marca utilizzata per esperienza posso dire che hanno raggiunto
un alto grado di resistenza ai disturbi anche se l'applicazione
descritta sembra alquanto critica. In certi casi non resta che alzare
la taratura se il coordinamento per la protezione dei contatti indiretti
lo consente e spostare detto relé a monte del convertitore di frequenza
visto che in genere ,a meno di casi particolari ,queste apparcchiature
sono costruite e testate per funzionare con frequenze di 50 -60 Hz
ponendolo a monte di tutta la linea la corrente sarà ugualmente inquinata
da armoniche ma perlomeno il campo di funzionamento della frequenza
dovrebbe rientrare nelle caratteristiche nominali del relé
va da 0,025 a 25A evidentemente la corrente dispersa verso
terra dal filtro è maggiore del valore impostato oppure il
convertitore di frequenza introduce disturbi che causano scatti
intempestivi. Anni fa nelle partenze dei quadri power center
che andavano ad alimentare inverter o quadri MCC qualora
fosse presente il relé differenziale questo all'avviamento dei
motori presentava spesso comportamente anomali, la nuova
generazione di relé differenziali a toroide separato a prescindere
dalla marca utilizzata per esperienza posso dire che hanno raggiunto
un alto grado di resistenza ai disturbi anche se l'applicazione
descritta sembra alquanto critica. In certi casi non resta che alzare
la taratura se il coordinamento per la protezione dei contatti indiretti
lo consente e spostare detto relé a monte del convertitore di frequenza
visto che in genere ,a meno di casi particolari ,queste apparcchiature
sono costruite e testate per funzionare con frequenze di 50 -60 Hz
ponendolo a monte di tutta la linea la corrente sarà ugualmente inquinata
da armoniche ma perlomeno il campo di funzionamento della frequenza
dovrebbe rientrare nelle caratteristiche nominali del relé
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