dimensionamento interruttore magnetotermico e differenziale
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Gentilmente vorrei sapere se per un quadro protezione linea enel mi viene richiesto un interruttore automatico magnetotermico tetrapolare avente corrente nominale 40 A e dispositivo differenziale 0,3 A e Pi 20 kA, quale sarebbe il miglior accoppiamento nella scelta del magnetotermico e del differenziale?Ho visto alcuni progetti in cui la corrente nominale del differenziale è maggiore di quella del magnetotermico, non vanno scelti entrambi con la stessa corrente nominale?Grazie per la cortese attenzione e spero in una lucidazione.
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I costruttori di interruttori prevedono dei blocchi differenziali da
accoppiare al magnetotermico idonei alle varie correnti di impiego
solitamente tali blocchi sono di 3 tipi per correnti fino 25A per
correnti fino a 40A e per correnti fino a 63A, in genere non è possibile
montare un blocco differenziale previsto per una corrente minore
accanto a un interruttore con corrente maggiore in quanto le scanalature
di accoppiamento non lo permettono mentre in genere è possibile il
contrario. Un interruttore modulare quadripolare da 40A con potere
di interruzione a 20kA (secondo le CEI EN 60947 che fanno riferimento
agli interruttori per uso industriale in quanto gli interruttori per
uso domestico che rispondono alla CEI 23-3 non hanno tali poteri di interruzione) e con blocco differenziale da 0,3A è piuttosto semplice
da reperire
accoppiare al magnetotermico idonei alle varie correnti di impiego
solitamente tali blocchi sono di 3 tipi per correnti fino 25A per
correnti fino a 40A e per correnti fino a 63A, in genere non è possibile
montare un blocco differenziale previsto per una corrente minore
accanto a un interruttore con corrente maggiore in quanto le scanalature
di accoppiamento non lo permettono mentre in genere è possibile il
contrario. Un interruttore modulare quadripolare da 40A con potere
di interruzione a 20kA (secondo le CEI EN 60947 che fanno riferimento
agli interruttori per uso industriale in quanto gli interruttori per
uso domestico che rispondono alla CEI 23-3 non hanno tali poteri di interruzione) e con blocco differenziale da 0,3A è piuttosto semplice
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