Buonasera in un impianto elettrico di casa fatto abbastanza bene come progettualità devo passare la terra
l'impianto è suddiviso in tre linee
1 linea per la zona bagno cucina protetta da differenziale da 16A e due linee una prese ed ua luci protette rispettivamente da magnetotermico da 16A e da 10A a cui a monte vi è un differeziale da 25A
a monte dei due differenziali vi sta un magnetotermico come interruttore generale da 25A
ora dovrei passare il cavo di terrà, la 3 dorsali di distribuzione si estendo su unica parete lungo il corridoio in cassette dalle quali poi sono fatte le derivazioni per l'impanto luci e prese, ora mi chiedo posso passae un unica dorsale di terra da 4mm e su questa collegare la terra dei vari punti luce del soffitto con cavo da 1,5 e delle prese con cavo da 2,5 e poi in quadro elettrico collegare questa dorsale interna con quella che veien dalla scala condominiale?
un grazie anticipato a chiunque volgia rispondermi
come si mette in posa linea di terra
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Mike
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le due dorsali per le prese sono da 4mm le derivazioni da 2,5mm la dorsale e le derivazioni per le luci da 1,5mm
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sono d'accordissimo sul fatto che manchi la terra e quindi l'impinato no è fatto bene..... io intendo dal punto di vista della distribuzione.delle line e dal dimensionamento delle stesse.... a tutto ciò manca il conduttore di terra cosa importantissiae che ovrrei aggiungere......il forum serve a chiarirsi le idee ....magari poi il lavoro no lo faccio io ma lo fa un elettricista ma vorrei imparare e capire.....
domandare credo sia lecito.....
domandare credo sia lecito.....
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l'impianto di messa a terra di una casa è costituito dal dispersore la parte che va annegata nel terreno dal conduttore di terra il conduttore che unisce il dispersore al collettore di terra dal collettore di terra. I collegamenti equipotenziali principali cioè tutte le tubazioni metalliche entranti o uscenti da un edificio devono essere collegate al collettore di terra ed il conduttore di protezione la parte sulla quale si sta discutendo, la sezione di questo conduttore nel caso in oggetto è pari alla sezione della fase….. Ma questo argomento è molto complesso e deve essere affrontato da un professionista poiché avere le sezioni adeguate non serve a niente se non si riesce a soddisfare il coordinamento delle protezioni
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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nel tuo caso (tralasciando competenza si e competenza no) , devi fare fede alla sezione di fase della linea .
Esempio :
hai la linea prese con 2,5 mmq anche la terra la fai con la stessa sezione .
La linea prese continua con 4mmq , continui con la terra 4mmq.
Il montante è da 6mmq , fai la terra con 6mmq
Il montante è da 10 mmq , fai la terra con 10 mmq .
Esempio :
hai la linea prese con 2,5 mmq anche la terra la fai con la stessa sezione .
La linea prese continua con 4mmq , continui con la terra 4mmq.
Il montante è da 6mmq , fai la terra con 6mmq
Il montante è da 10 mmq , fai la terra con 10 mmq .
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sankagiuliano
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grazie
delle risposte
x snakgulian o chiunque voglia rispondermi:
ok per il dimensionamento della sezione ma avendo più linee in particolare 3 le cui dorsali passano tutte attraverso le stesse scatole di derivazione ma in corrugati differenti mi basta passare un unico cavo della stessa sezione della fase con sezione maggiore (in questo caso 4 mmq) all'interno di uno dei due corruigati dove passano le dorsali da 4mmq e su questa dorsale di terra collegarmi tutte le derivazioni di terra provenienti dalle varie prese e luci provenienti dalle derivazioni delle tre dorsali ovvero le due per prese da 16A e una per le luci da 10A che avranno tutte sezione del conduttore di terra da 2,5 per le derivazioni delle prese e 1,5 per le luci?
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x snakgulian o chiunque voglia rispondermi:
ok per il dimensionamento della sezione ma avendo più linee in particolare 3 le cui dorsali passano tutte attraverso le stesse scatole di derivazione ma in corrugati differenti mi basta passare un unico cavo della stessa sezione della fase con sezione maggiore (in questo caso 4 mmq) all'interno di uno dei due corruigati dove passano le dorsali da 4mmq e su questa dorsale di terra collegarmi tutte le derivazioni di terra provenienti dalle varie prese e luci provenienti dalle derivazioni delle tre dorsali ovvero le due per prese da 16A e una per le luci da 10A che avranno tutte sezione del conduttore di terra da 2,5 per le derivazioni delle prese e 1,5 per le luci?
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ok per il dimensionamento della sezione ma avendo più linee in particolare 3 le cui dorsali passano tutte attraverso le stesse scatole di derivazione ma in corrugati differenti mi basta passare un unico cavo della stessa sezione della fase con sezione maggiore (in questo caso 4 mmq) all'interno di uno dei due corruigati dove passano le dorsali da 4mmq e su questa dorsale di terra collegarmi tutte le derivazioni di terra provenienti dalle varie prese e luci provenienti dalle derivazioni delle tre dorsali ovvero le due per prese da 16A e una per le luci da 10A che avranno tutte sezione del conduttore di terra da 2,5 per le derivazioni delle prese e 1,5 per le luci?
Ricadiamo , piu o meno nel discorso _:
Perche tiriamo un 4mmq a valle di un C16 per le prese domestiche , per poi continuare con 2,5mmq ..?
Il C16 è dimensionato corretamente con un 2,5mmq ("ambito domestico").
Non considerimao cdt linea ,visto i metri di linea per un impianto domestico.
Eppure tutti tirano un 4mmq come dorsale forza . Abitudine !
Puoi giuntare benissimo tre conduttori di protezione (gialloverde) da 2,5mm con una 2,5mmq principale.
Nel momento che cambia la sezione di fase per quella linea , oviamente cabierà anche la sezione del neutro e della terra.In modo che siano uguali.
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sankagiuliano
89 2 - New entry

- Messaggi: 89
- Iscritto il: 20 feb 2012, 20:23
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quindi sankagiulino...... mi confermi che non è necessario che passo tre dorsali di terra ( 1 per ogni linea) ma mi basta passarne una sola da 4mmq sulla quale giunto le varie derivazioni da 2,5 mmq e da 1,5 mmq provenienti dalle prese e dalle alimentazini delle luci????
scusami se ti faccio essere forse ripetitivo ma voglio esserne sicuro.....
un grazie anticipato
scusami se ti faccio essere forse ripetitivo ma voglio esserne sicuro.....
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Il conduttore di protezione, volgarmente: la terra, è l'unico tra i tre fili di un impianto monofase a non essere considerato attivo.
Questo implica che la funzionalità del filo di terra, deve essere rispettata nel momento che un guasto di isolamento veicoli una corrente verso questo conduttore.
Ora, senza affrontare considerazioni tutt'altro che banali, sulla circolazione delle correnti di guasto verso terra, diciamo semplicemente, che in un impianto residenziale è sufficiente seguire la regola secondo cui SPE = SF per ogni specifico tratto, anche se calcoli alla mano, nella realtà questo è più che prudenziale.
Non di meno, non è richiesto di servire ogni linea con una propria dorsale di terra collegata ad un collettore "comune", ragione per cui, se la sezione massima di fase delle dorsali dell'impianto è pari a 4 mm², anche la dorsale (unica) dell'impianto di terra sarà da 4 mm².
Questo è vero, per una tipica utenza domestica, nel terziario, nell'industria o in determinati locali medici , la cosa è valutata in maniera un po' diversa.
Quello che non capisco in tutto ciò, è come mai tu abbia prima infilato le linee "attive" e ti sia lasciato per ultimo il passaggio della terra. In pratica rifarai il lavoro due volte. Poco male certp, però infilare una sola cordina in un tubo già abitato da altri conduttori, non sempre si rivela agevole (specie se i tubi sono di piccolo diametro e presentano qualche curva di troppo).
Saluti
Questo implica che la funzionalità del filo di terra, deve essere rispettata nel momento che un guasto di isolamento veicoli una corrente verso questo conduttore.
Ora, senza affrontare considerazioni tutt'altro che banali, sulla circolazione delle correnti di guasto verso terra, diciamo semplicemente, che in un impianto residenziale è sufficiente seguire la regola secondo cui SPE = SF per ogni specifico tratto, anche se calcoli alla mano, nella realtà questo è più che prudenziale.
Non di meno, non è richiesto di servire ogni linea con una propria dorsale di terra collegata ad un collettore "comune", ragione per cui, se la sezione massima di fase delle dorsali dell'impianto è pari a 4 mm², anche la dorsale (unica) dell'impianto di terra sarà da 4 mm².
Questo è vero, per una tipica utenza domestica, nel terziario, nell'industria o in determinati locali medici , la cosa è valutata in maniera un po' diversa.
Quello che non capisco in tutto ciò, è come mai tu abbia prima infilato le linee "attive" e ti sia lasciato per ultimo il passaggio della terra. In pratica rifarai il lavoro due volte. Poco male certp, però infilare una sola cordina in un tubo già abitato da altri conduttori, non sempre si rivela agevole (specie se i tubi sono di piccolo diametro e presentano qualche curva di troppo).
Saluti
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dukeuniver
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- Iscritto il: 28 ott 2014, 9:53
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