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Relè di sicurezza...

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[1] Relè di sicurezza...

Messaggioda Foto Utentedaitarn3 » 14 feb 2015, 21:23

Salve a tutti,

premetto che l'elettrotecnica non è il mio campo di applicazione, ma per motivi di ricerca sono costretto a dover progettare un banchetto prova con le mie, ahimé, scarse conoscenze in materia. Spero quindi che qualcuno possa aiutarmi a capire alcuni dettagli del componenti in oggetto...ovvero il relé di sicurezza (sempre che si chiami veramente così...ma sui cataloghi on-line lo trovo a questo nome).

Vi spiego velocemente il problema per il quale ho pensato di utilzzare tale componente, per poi passare alle domande specifiche.
In pratica devo realizzare un banco prova per riscaldare ciclicamente (per effetto Joule, con un alimentatore AC/CC da 5A) un oggetto fatto di una lega particolare che cambia le sue proprietà meccaniche al variare della temperatura. Il ciclo di riscaldamento-raffreddamento lo controllo con delle schede di acquisizione ed un piccolo relè bistabile. Con le stesse schede poi acquisisco i segnali che provengono dai vari trasduttori, per le misure che devo effettuare.

Ora, veniamo a noi...qualora un elemento qualsiasi tra il piccolo relè, le schede o lo stesso PC che controllerà il tutto, vada in tilt...praticamente l'oggetto continuerebbe a scaldarsi, finendo per bruciare sicuramente i vari isolamenti termici ed elettrici del sistema di prova...
Per tale motivo avevo pensato di collegare un relè di sicurezza a monte dell'alimentatore, e di comandarlo con un termostato posto nelle immediate vicinanze dell'elemento da testare.

Il miei dubbi in realtà sono, credo, estremamente banali...

Un relè del genere N/C, è normalmente chiuso fintanto che è alimentato o viceversa? questa semplice domanda mi è indispensabile per capire se acquistare poi un termostato N/A o N/C...

Poi, cosa sono i "canali"? si riferiscono al circuito di controllo presuppongo...ma a me basta un canale solo?
Il circuito di reset comunque è sempre comandabile con un pulsante monostabile?

In sostanza....che caratteristiche dovrebbe avere un relè di sicurezza per la mia applicazione (così da selezionarlo nel catalogo ed ordinarlo...)

Ringrazio anticipatamente chiunque possa rispondere a queste mie, seppur banali (per voi :D ), indispensabili domande.

Cordiali saluti.
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[2] Re: Relè di sicurezza...

Messaggioda Foto UtenteCandy » 14 feb 2015, 21:45

Un momento, noi hai parlato di organi meccanici in movimento. Trattasi o no di una macchina la tua? Perché se non è una macchina, o quasi macchina, decade un poco tutto il problema del relè di sicurezza.
I problemi di funzionamento e le sicurezze antisurriscaldamento le risolvi diversamente. Non conosco specifiche norme allo scopo, ma non c'è relè di sicurezza che tenga che, nel limite del possibile, controllerebbe solo il funzionamento elettrico di taluni dispositivi.

Pensa solo ad una cosa, (escludiamo la presenza di organi meccanici in movimento), se premi un pulsante di emergenza e togli energia a tutto, il rischio di ustioni si risolve? scompare?

A meno che tu non voglia progettare un banco con tanto di cabina ad accesso controllato in ragione della temperatura del pezzo, non vedo lo scopo di un relè di sicurezza.
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[3] Re: Relè di sicurezza...

Messaggioda Foto Utentedaitarn3 » 16 feb 2015, 11:40

no no le normative lasciamole perdere...qui si tratta di un dispositivo sperimentale ad uso esclusivo di un laboratorio ad accessibilità limitata ai soli addetti ai lavori...poi sulle varie schermature ci abbiamo ovviamente già pensato.

la scelta del relè di sicurezza sembra la più corretta, ma la questione è ben più semplice :D

Cioè: nella miriade di modelli che trovo non so quale scegliere...
mi sembra di capire che basta un canale (ma spiegatemi cosa è per favore...è il polo controllato dell'alimentazione dell'elettrocalamita?)

ma soprattutto...un N/O o un N/C sono tali se alimentati (e quindi l'interruttore d'emergenza toglie l'alimentazione al relè e questo commuta nell'altra posizione), o viceversa?

Ciao
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[4] Re: Relè di sicurezza...

Messaggioda Foto UtenteDarioDT » 16 feb 2015, 12:36

Se non ho capito male vuoi fare una cosa del genere?



Non so a che temperature lavori, ma se è un apparato sperimentale potresti pensare di usare un termostato di quelli per le caldaie con riarmo manuale. Collegherai il contatto NC del termostato sulla fase.
Ciao,
Dario
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[5] Re: Relè di sicurezza...

Messaggioda Foto UtenteCandy » 16 feb 2015, 14:05

no no le normative lasciamole perdere...qui si tratta di un dispositivo sperimentale

Questo è il primo grave errore del progetto.

Il secondo è non rivolgersi a chi ha le competenze per progettare l'automazione elettrica.
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[6] Re: Relè di sicurezza...

Messaggioda Foto Utentedaitarn3 » 16 feb 2015, 16:25

dadituri ha scritto:Se non ho capito male vuoi fare una cosa del genere?

......

Non so a che temperature lavori, ma se è un apparato sperimentale potresti pensare di usare un termostato di quelli per le caldaie con riarmo manuale. Collegherai il contatto NC del termostato sulla fase.
Ciao,
Dario


si una cosa del genere...
ora, non so se i termostati a riarmo manuale si trovano a diverse temperature, comunque ci do un'occhiata.

grazie mille
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[7] Re: Relè di sicurezza...

Messaggioda Foto Utentedaitarn3 » 16 feb 2015, 16:30

Candy ha scritto:
no no le normative lasciamole perdere...qui si tratta di un dispositivo sperimentale

Questo è il primo grave errore del progetto.

Il secondo è non rivolgersi a chi ha le competenze per progettare l'automazione elettrica.


sinceramente, prima di parlare di errori di progettazione bisogna sapere prima quali sono obiettivi, vincoli e risorse di progetto. Ma questo implica di dover sapere cosa significa il termine "progettare".

In secondo luogo, visto quanto sopra, se le risorse a disposizione avessero consentito di tirare in ballo un esperto in materia, evidentemente non sarei qua a chiedere aiuto.

terzo, non voglio certo far polemica, ma se ho aperto il post è perché ho fatto una domanda alla quale io non so dare risposta. Non è detto che chi non sa cosa rispondere debba girare attorno all'argomento tanto per dire qualcosa.

saluti
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[8] Re: Relè di sicurezza...

Messaggioda Foto Utentedaitarn3 » 16 feb 2015, 16:39

In generale, apprezzo ogni tipo di risposta e consiglio, ma per favore...nessuno sa darmi delle risposte precise alle domande che ho fatto?

Ciao O_/
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[9] Re: Relè di sicurezza...

Messaggioda Foto UtenteDarioDT » 16 feb 2015, 17:26

Provo a rispondere alle domande:
1) il contatto NC di un relè diventa NO quando eccito la bobina; viceversa il contatto NO diventa NC quando eccito la bobina;
2) non sono esperto in direttiva macchine in ogni caso il numero dei canali di un relè di sicurezza corrisponde al numero delle bobine di comando interne al relè; più ne hai e più aumenta la sicurezza in caso di guasto di uno dei componenti il circuito di comando in quanto con più canali riesci a cablare circuiti più complessi e con più sicurezze; con due canali per esempio potrai comandare due contattori di potenza in serie e un pulsante di emergenza che agisce su entrambi i canali (diminuisci le probabilità che se dei contatti si incollano non riesci più ad arrestare la macchina); la scelta di questi componenti viene fatta dopo un'attenta analisi del rischio

Ciao,
Dario
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[10] Re: Relè di sicurezza...

Messaggioda Foto Utentedaitarn3 » 16 feb 2015, 19:43

dadituri ha scritto:Provo a rispondere alle domande:
1) il contatto NC di un relè diventa NO quando eccito la bobina; viceversa il contatto NO diventa NC quando eccito la bobina;
2) non sono esperto in direttiva macchine in ogni caso il numero dei canali di un relè di sicurezza corrisponde al numero delle bobine di comando interne al relè; più ne hai e più aumenta la sicurezza in caso di guasto di uno dei componenti il circuito di comando in quanto con più canali riesci a cablare circuiti più complessi e con più sicurezze; con due canali per esempio potrai comandare due contattori di potenza in serie e un pulsante di emergenza che agisce su entrambi i canali (diminuisci le probabilità che se dei contatti si incollano non riesci più ad arrestare la macchina); la scelta di questi componenti viene fatta dopo un'attenta analisi del rischio

Ciao,
Dario


ok grazie, credo di aver capito...in sostanza se scelgo un relè di sicurezza N/C ad un solo canale, devo scegliere un termostato N/A.

Comunque con i termostati a riarmo manuale mi hai veramente aperto un mondo :ok: ne ignoravo completamente l'esistenza. #-o

ciao e grazie ancora
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