Salve,
innanzituto un saluto a tutta la comunità e complimenti per questo bel forum che ho scoperto solo da poco.
Ho portato dalla mia abitazione una linea 220 , direttamente nel mio garage. Qui , vorrei proteggere il locale con interruttore , penso magnetotermico, in modo che se nel garage dovesse verificarsi qualche cc scatti questo e non quello posto nell'abitazione che è un differenziale con I = 0,03A .
Il magnetotermico andrebbe bene e con quali caratteristiche per rispondere a quanto sopra?
Saluti.
Interruttore protezione: domanda
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Mike
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Stai facendo un po' di confusione tra magnetotermico e differenziale da 0,03A, comunque se vuoi proteggere la linea del garage devi intallare un interruttore magnetotermico differenziale ( esempio 2x16A Id 0,03A )in parallelo al differenziale dell'appartamento nel centralino così da avere una protezione totale della linea
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gabrisav
1.852 2 4 7 - Expert EY

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per avere selettività totale, l'interruttore del box dovrebbe essere alimentato a monte dell'interruttore che hai nel quadro d'appartamento
tra l'altro, sei nella peggiore delle ipotesi: selettività per sovracorrenti (cortocircuiti e sovraccarichi) e per guasti a terra, con interruttori modulari per uso residenziale
non volendo pregiudicare lo scopo per cui le protezioni vengono inserite (che è la prima necessità), te la giochi solo sul posizionamento fisico dell'interruttore destinato al box
nel tuo caso si potrebbe avere una struttura di questo tipo
come puoi vedere, tra gli interruttori B) e C) non vi è influenza alcuna e in caso di guasto alle utenze del garage o dell'abitazione, interverrà il relativo interruttore
questo però, vale in maniera certa solo per i guasti a terra
per i cortocircuiti, bisogna verificare che non intervengano in simultanea gli interruttori A) + B) oppure A) + C) a seconda che il corto interessi l'abitazione o il garage
anche per il sovraccarico, con buona probabilità hai selettività completa tra A) e B) e tra A) e C), anche se il più delle volte, specialmente se la tua fornitura è da 3 kW, interverrà prima il limitatore del contatore
cosa importante è verificare che nella realtà, tu abbia installato l'interruttore A)
tra l'altro, sei nella peggiore delle ipotesi: selettività per sovracorrenti (cortocircuiti e sovraccarichi) e per guasti a terra, con interruttori modulari per uso residenziale
non volendo pregiudicare lo scopo per cui le protezioni vengono inserite (che è la prima necessità), te la giochi solo sul posizionamento fisico dell'interruttore destinato al box
nel tuo caso si potrebbe avere una struttura di questo tipo
come puoi vedere, tra gli interruttori B) e C) non vi è influenza alcuna e in caso di guasto alle utenze del garage o dell'abitazione, interverrà il relativo interruttore
questo però, vale in maniera certa solo per i guasti a terra
per i cortocircuiti, bisogna verificare che non intervengano in simultanea gli interruttori A) + B) oppure A) + C) a seconda che il corto interessi l'abitazione o il garage
anche per il sovraccarico, con buona probabilità hai selettività completa tra A) e B) e tra A) e C), anche se il più delle volte, specialmente se la tua fornitura è da 3 kW, interverrà prima il limitatore del contatore
cosa importante è verificare che nella realtà, tu abbia installato l'interruttore A)
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Vi ringrazio per lerisposte.
Attilio: sei stato molto preciso, poi con il disegno non ho avuto dubbi, tutto molto chiaro.
Grazie!
Attilio: sei stato molto preciso, poi con il disegno non ho avuto dubbi, tutto molto chiaro.
Grazie!
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Approfitto per chiedere un chiarimento:
Con riferimento allo schema di
attilio, se l'interruttore "A" fosse di tipo ritardato (rispetto a "B" e a "C"), otterrei qualche miglioramento per quanto riguarda la selettività amperometrica, sia nel caso di corto circuito, sia nel caso di sovracorrente?
Ci sono limitazioni normative per quanto riguarda l'installazione di un magnetotermico di tipo ritardato posto a protezione della linea montante?
Grazie.
Con riferimento allo schema di
Ci sono limitazioni normative per quanto riguarda l'installazione di un magnetotermico di tipo ritardato posto a protezione della linea montante?
Grazie.
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Franco012 ha scritto: se l'interruttore "A" fosse di tipo ritardato (rispetto a "B" e a "C"), otterrei qualche miglioramento per quanto riguarda la selettività amperometrica,
Se l'interruttore fosse ritardato si parlerebbe di selettività cronometrica
http://www.electroyou.it/vis_resource.php?section=RP&id=81
Si usa su interruttori più grossi di quelli ad uso domestico.
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Franco012 ha scritto:se l'interruttore "A" fosse di tipo ritardato (rispetto a "B" e a "C"), otterrei qualche miglioramento per quanto riguarda la selettività amperometrica, sia nel caso di corto circuito, sia nel caso di sovracorrente?
nell'ambito degli interruttori modulari non mi pare esista possibilità di imporre dei ritardi d'intervento magnetico, al limite si può giocare sulle curve
sui sovraccarichi, normalmente la selettività verticale funziona, se ovviamente non hai due interruttori con medesima corrente nominale
Franco012 ha scritto:Ci sono limitazioni normative per quanto riguarda l'installazione di un magnetotermico di tipo ritardato posto a protezione della linea montante?
non lo so perché non ho mai visto magnetiche ritardate se non su interruttori scatolati di elevata potenza, ma immagino ci sia qualche specifica
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Attilio ha scritto:per avere selettività totale, l'interruttore del box dovrebbe essere alimentato a monte dell'interruttore che hai nel quadro d'appartamento
tra l'altro, sei nella peggiore delle ipotesi: selettività per sovracorrenti (cortocircuiti e sovraccarichi) e per guasti a terra, con interruttori modulari per uso residenziale
non volendo pregiudicare lo scopo per cui le protezioni vengono inserite (che è la prima necessità), te la giochi solo sul posizionamento fisico dell'interruttore destinato al box
nel tuo caso si potrebbe avere una struttura di questo tipo
come puoi vedere, tra gli interruttori B) e C) non vi è influenza alcuna e in caso di guasto alle utenze del garage o dell'abitazione, interverrà il relativo interruttore
questo però, vale in maniera certa solo per i guasti a terra
per i cortocircuiti, bisogna verificare che non intervengano in simultanea gli interruttori A) + B) oppure A) + C) a seconda che il corto interessi l'abitazione o il garage
anche per il sovraccarico, con buona probabilità hai selettività completa tra A) e B) e tra A) e C), anche se il più delle volte, specialmente se la tua fornitura è da 3 kW, interverrà prima il limitatore del contatore
cosa importante è verificare che nella realtà, tu abbia installato l'interruttore A)
L'interruttore di protezione linea montante, da quello che ho capito deve proteggere una linea che esce dal quadretto e va verso il garage. Non siamo quindi all'interno del quadro e devi ragionare anche sulla protezione dai contatti indiretti, che non potrai assicurare molto probabilmente senza differenziale in un impianto TT.
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non lo sappiamo,
se tra A e B e tra A e C la conduttura è in doppio isolamento (cordine in tubo corrugato dedicato oppure cavo con tensione di isolamento min. 450/750 V) il differenziale non serve
se serve, deve essere selettivo in corrente e tempo di intervento rispetto a quelli a valle e ovviamente coordinato con Rt
se tra A e B e tra A e C la conduttura è in doppio isolamento (cordine in tubo corrugato dedicato oppure cavo con tensione di isolamento min. 450/750 V) il differenziale non serve
se serve, deve essere selettivo in corrente e tempo di intervento rispetto a quelli a valle e ovviamente coordinato con Rt
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Attilio ha scritto:se tra A e B e tra A e C la conduttura è in doppio isolamento (cordine in tubo corrugato dedicato oppure cavo con tensione di isolamento min. 450/750 V) il differenziale non serve
Attilio, il concetto di doppio isolamento va oltre a quanto scrivi. Devi adottare contromisure mirate a scongiurare un guasto a terra, ivi compresi ammarri dei cavi in prossimità dei terminali. Se bastasse quanto scrivi i differenziali potremmo non metterli mai e dichiarare facilmente tutte le linee di distribuzione in classe II. Coordinare con la Rt in un impianto TT senza differenziale non credo proprio lo si riesca a fare. In ogni caso sono considerazioni che non può fare il privato cittadino che smanetta nel centralino di casa. La soluzione dev'essere a favore della sicurezza. Non capisco il problema nel mettere due partenze MTD nel centralino dell'appartamento. Gli interruttori non intervengono tutti i giorni, intervengono per guasti e sovraccarichi.
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