La norma CEI 64-8/7 del 2012 riporta che "i cavi devono essere protetti contro la possibilità di danneggiamenti meccanici fino ad un'altezza di 2,5 m dal pavimento".
Nelle pertinenze del palcoscenico, appoggiato sul pavimento, c'è questa unità di potenza che permette il controllo lineare della tensione di 12 uscite (canali) da 230V (a ogni canale può essere collegato un carico di potenza massima 2,3 kW).
Si tratta per lo più della gestione delle lampade del palco.
La situazione è quella qui sotto riportata, c'è il rischio che qualcuno si inciampi.
La linea di alimentazione è correttamente protetta da idoneo IMTD 30.
Riferisco al committente che deve proteggere i cavi fino a 2,5 m dal pavimento o secondo voi non è necessario?
Da quanto indicato sopra, direi che deve proteggerli, fosse anche solo perché uno potrebbe inciamparsi.
Luogo di pubblico spettacolo:cavi protetti da danneggiamento
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Emanuele78 ha scritto:...Riferisco al committente che deve proteggere i cavi fino a 2,5 m dal pavimento o secondo voi non è necessario?...
Conosco molto bene il caso.
Purtroppo molto raramente ho trovato situazioni conformi.
Se quello che funziona basta non lo tocca' sennò te lassa!
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Emanuele78 ha scritto:La norma CEI 64-8/7 del 2012 riporta che "i cavi devono essere protetti contro la possibilità di danneggiamenti meccanici fino ad un'altezza di 2,5 m dal pavimento".
In linea generale è riferito alle condutture con posa fissa. L'articolo più corretto da applicare nei luoghi di pubblico spettacolo sarebbe il 752.52.4 ma riguarda sempre l'impianto elettrico di distribuzione, non quello temporaneo di allestimento dello spettacolo.
Per i cavi ad uso temporaneo vale il buon senso e una semplice valutazione dei rischi, dove c'è rischio di inciampo si protegge, a volte basta metterli in ordine e nastrarli. Se c'è transito di mezzi si utilizzano gli apposti passacavi, se c'è rischio di danneggiamento a parete si protegge meccanicamente anche oltre i 2,5 m.
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Mike ha scritto:Emanuele78 ha scritto:La norma CEI 64-8/7 del 2012 riporta che "i cavi devono essere protetti contro la possibilità di danneggiamenti meccanici fino ad un'altezza di 2,5 m dal pavimento".
In linea generale è riferito alle condutture con posa fissa. L'articolo più corretto da applicare nei luoghi di pubblico spettacolo sarebbe il 752.52.4 ma riguarda sempre l'impianto elettrico di distribuzione, non quello temporaneo di allestimento dello spettacolo.
Per i cavi ad uso temporaneo vale il buon senso e una semplice valutazione dei rischi, dove c'è rischio di inciampo si protegge, a volte basta metterli in ordine e nastrarli. Se c'è transito di mezzi si utilizzano gli apposti passacavi, se c'è rischio di danneggiamento a parete si protegge meccanicamente anche oltre i 2,5 m.
Grazie per la risposta Mike!
Non mi è chiaro però perché tu sostenga che:
1. "è riferito alle condutture con posa fissa", il paragrafo si intitola "Scelta ed installazione dei cavi" e non mi sembra faccia distinzioni.
2. si tratti di un impianto elettrico temporaneo: in realtà mi risulta che è la soluzione permanente utilizzata per gestire le luci (ovviamente verranno impostate a seconda dello spettacolo ma l'impianto rimane sempre quello)
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Emanuele78 ha scritto:1. "è riferito alle condutture con posa fissa", il paragrafo si intitola "Scelta ed installazione dei cavi" e non mi sembra faccia distinzioni.
Il titolo del paragrafo del 752.5: Scelta ed installazione dei componenti dell'impianto elettrico
Emanuele78 ha scritto:2. si tratti di un impianto elettrico temporaneo: in realtà mi risulta che è la soluzione permanente utilizzata per gestire le luci (ovviamente verranno impostate a seconda dello spettacolo ma l'impianto rimane sempre quello)
Sì, ma sei a valle della presa a spina di un quadro elettrico mobile (flight case) il quale presumo sia alimentato a sua volta da una presa a spina.
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