Salve.
Scusandomi in anticipo se non sono molto preciso, vorrei chiedervi se l'impianto di terra di un cantiere edile deve prevedere, per questioni di sicurezza dovuto a rischio da fulminazioni o altro, l'obbligo di creare un sistema di protezione anche per i plinti ancora "a cielo aperto" poiché in costruzione.
In sostanza qualora in un cantiere ci si è già dotati di un impianto di terra (barra equipotenziale collegata a dispersore e puntazza) per tutte le apparecchiature e strumentazioni in uso, è necessario procedere anche con la messa in sicurezza dei plinti ancora scoperti? Oppure si utilizzano i plinti per "migliorare eventualmente" ma non necessariamente la resistenza di terra dell'impianto?
Grazie
Impianto di Terra Cantiere
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Più che migliorare la resistenza di terra, se colleghi i plinti all'impianto di terra li rendi equipotenziali con un eventuale dispositivo guasto.
Se c'è continuità elettrica in tutta l'armatura delle fondamenta, secondo me collegarci l'impianto di terra non è una cattiva idea.
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L'oggetto del "proteggere" è il cantiere, ovvero i lavoratori nel cantiere, non la costruzione.
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Mike ha scritto:L'oggetto del "proteggere" è il cantiere, ovvero i lavoratori nel cantiere, non la costruzione.
Certo, ma volevo chiedervi se, in quali condizioni, è obbligo/necessario proteggere i lavoratori anche da eventuali situazioni di pericolo che possa essere imputato a plinti ed armature non necessariamente definite come strutture che fanno parte dell'impianto
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elemet ha scritto:Certo, ma volevo chiedervi se, in quali condizioni, è obbligo/necessario proteggere i lavoratori anche da eventuali situazioni di pericolo che possa essere imputato a plinti ed armature non necessariamente definite come strutture che fanno parte dell'impianto
Oggettivamente non ci sono pericolo elettrici imputabili ai ferri d'armatura dell'edificio in costruzione. Questo in relazione alle normali lavorazioni effettuate in cantiere. La norma individua l'impalcatura metallica come principale fonte di rischio:
- ai fini dei contatti indiretti: se è una massa estranea, ovvero presenta una resistenza di terra inferiore a 200 ohm
- ai fini della protezione dal fulmine: se non risulta autoprotetta va realizzato un LPS
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Mike ha scritto:elemet ha scritto:- ai fini della protezione dal fulmine: se non risulta autoprotetta va realizzato un LPS
Scusami se insisto, ma è un obbligo che deve essere rispettato dalla ditta che rilascia la dichiarazione di conformità dell'impianto?
Grazie
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elemet ha scritto:Scusami se insisto, ma è un obbligo che deve essere rispettato dalla ditta che rilascia la dichiarazione di conformità dell'impianto?
L'obbligo della valutazione dei rischi e dell'eventuale LPS spetta in primo luogo al Datore di Lavoro dell'impresa edile. L'installatore ha l'obbligo di rilasciare la DICO dei lavori eseguiti commissionati dal committente.
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elemet ha scritto:Oppure si utilizzano i plinti per "migliorare eventualmente" ma non necessariamente la resistenza di terra dell'impianto?
Grazie
Ovviamente è tutto giusto quel che ha scritto Mike.
Aggiungo che prima o poi si pensa che il cantiere chiuderà e ci sarà un edificio, per il quale è bene che i ferri di armatura siano collegati a terra all'impianto di terra e funzionino da "dispersore di fatto".
Dopo la chiusura del cantiere non sarà più (economicamente) possibile collegare i ferri, quindi è giusto farlo prima.
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Goofy ha scritto:Aggiungo che prima o poi si pensa che il cantiere chiuderà e ci sarà un edificio, per il quale è bene che i ferri di armatura siano collegati a terra all'impianto di terra e funzionino da "dispersore di fatto".
Dopo la chiusura del cantiere non sarà più (economicamente) possibile collegare i ferri, quindi è giusto farlo prima.
Esatto! Preciso però che di questo non se ne deve occupare l'installatore dell'impianto elettrico di cantiere, ma la ditta installatrice a cui è appaltato l'impianto elettrico dell'edificio, sempre che non coincidano.
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Mike ha scritto:Oggettivamente non ci sono pericolo elettrici imputabili ai ferri d'armatura dell'edificio in costruzione. Questo in relazione alle normali lavorazioni effettuate in cantiere.
Io ho immaginato un operaio che smeriglia i ferri dell'armatura con un utensile mal isolato, in tal caso sarebbe più sicuro se l'impianto di terra fosse collegato all'armatura, o no?
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