Buongiorno a tutti, devo andare ad installare una macchina polivalente (già realizzata e fornita) il cui costruttore ha certificato il quadro elettrico di comando a bordo macchina con Icw=10kA in un impianto, in cui nel punto di installazione risulta esserci una Icc pari a circa 24 kA.
Il quadro della polivalente, ha un sezionatore generale da 630A e a valle tutte le partenze sono portette da fusibili gL/gG di varie taglie, ma questo credo che importi poco, qualsiasi problema che dovesse verificarsi, il costruttore potrebbe giustificarsi dicendo che la propria macchina è stata installata in un punto in cui i valori di corrente non rispetano i limiti imposti nella certificazione del quadro elettrico.
Allungare la linea di alimentazione non credo sia una strada percorribile, trattandosi comunque di una sezione importante, la Icc sul quadro della polivalente non gioverebbe di un grande beneficio.
Potremmo installare fusibili di protezione esterni alla macchina in modo che abbia funzione di limitazione della Icc a valle degli stessi?
Grazie a tutti per considerazioni o suggerimenti in merito
Icw e corrente di corto circuito
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
3 messaggi
• Pagina 1 di 1
2
voti
Questo è il caso di un quadro dove il costruttore non dichiara le caratteristiche del dispositivo di protezione contro il corto circuito da installare a monte del quadro, in questo caso la tenuta al corto circuito del quadro coincide con la corrente nominale ammissibile di breve durata (Icw) e la corrente nominale ammissibile di picco (Ipk). La corrente nominale ammissibile di breve durata è la corrente di corto circuito che un quadro è in grado di sopportare per un secondo (è il tempo che si assume in mancanza di informazioni specifiche). In questo caso il quadro puo essere installato in un punto dell’impianto dove la corrente di corto circuito presunta non superi quella ammissibile di breve durata. Probabilmente si è scelto questo valore di corrente di corto circuito in quanto per i quadri che hanno correnti nominali ammissibili di breve durata o correnti nominali di corto circuito condizionate non superiori a 10kA non è richiesta la prova di cortocircuito (10.11.2 Cei en 61439-1). In questo caso l’unica soluzione è che il costruttore dichiari la corrente di corto circuito condizionata del quadro (24kA ) specificando il tipo di dispositivo di protezione da installare a monte. Oppure trovare ( se esiste ) un dispositivo limitatore di corrente avente una corrente di picco limitata non superiore a 17kA in corrispondenza della corrente di cortocircuito presunta
3 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 58 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




