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Distribuzione elettrica in un quadro di bassa tensione

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[1] Distribuzione elettrica in un quadro di bassa tensione

Messaggioda Foto UtenteIoricorse » 24 gen 2020, 17:32

Buongiorno a tutte le persone del forum.

Vorrei capire qual è la logica che spinge un quadrista a utilizzare un sistema sbarre nella distribuzione all'interno di un quadro elettrico, piuttosto che la distribuzione in cavo, piuttosto che l'utilizzo di una canalina di risalita / discesa...ecc.

C'è un numero tale di interruttori modulari, oltre il quale è consigliato usare un determinato modo di cablare? Ci sono buoni usi e costumi?

Sono stato scelto per un internship all'interno di una multinazionale che costruisce quadri BT e certamente capire alcune logiche "pratiche" mi aiuterebbe ad entrare nel mondo dal punto di vista un minimo più tecnico.

(parliamo di quadri non complessi)

Grazie mille!
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[2] Re: Distribuzione elettrica in un quadro di bassa tensione

Messaggioda Foto Utenteattilio » 24 gen 2020, 17:48

Dalla domanda che poni, viene da chiedersi se hai mai ossarvato quadri di distribuzione nei loro vari ordini di grandezza (es 32A, 125A, 630A, 1250A).
È chiaro che maggior potenza, equivale a maggior corrente e quindi cavi più grossi, interruttori più grossi, armadi più grossi.
Poi dipende da quante partenze si hanno a valle dell'interruttore di radice.
Poi, in ultimo dipende anche dai gusti del progettista del quadro :mrgreen:
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Salvatore Quasimodo
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[3] Re: Distribuzione elettrica in un quadro di bassa tensione

Messaggioda Foto UtenteIoricorse » 25 gen 2020, 0:22

Ciao Attilio,
effettivamente la mia domanda è stata forse troppo "a grandi linee". Nel senso che certamente mi rendo conto che portare in giro alte correnti in cavo è qualcosa di complesso e questo implica certe scelte tecniche, ma il mio riferimento è invece in quelle soluzioni, per così dire di potenza modesta, magari ipotizzo:
- generale da 250A
- 15/20 partenze con modulari ipotizziamo da 25A, magnetotermici con differenziale
- scaricatori e poco altro.

Cercando di studiare qualche schema unifilare, ho visto che nei quadretti piccolini (centralini) si predilige l'utilizzo di morsettiere per la distribuzione interna, mentre in situazioni come quella sopra ho visto sia distribuzione in cavo che condotti prefabbricati: in quest'ultimo caso poi a volte si utilizza la risalita sbarre a lato, altre volte no e poi si utilizza la discesa cavi.

Era solo per capire se, escludendo il progettista, ci possono essere delle "prassi" o usi comuni, che portano ad avere o comunque a fare determinate scelte tecniche.Se c'è una logica oltre al fattore corrente, che può aiutarmi a comprendere qualcosa di più.

Sarà uno stage molto lungo mi sa!
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